Gli ambasciatori del Team Musto alla Route du Rhum - Destination Guadeloupe
Oltre venti tra i migliori velisti oceanici al mondo, tutti componenti del #TeamMusto, hanno preparato le loro borse Musto per la Route du Rhum – Destination Guadeloupe, la leggendaria regata in solitario attraverso l’Atlantico da Saint-Malo, in Francia, a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa, che prenderà il via domenica 1° novembre.
Organizzata ogni quattro anni dal 1978, la Route du Rhum è la regata in solitario per eccellenza attraverso l’Atlantico, e questa 13ª edizione vedrà 116 skipper prendere il via da Saint-Malo. Senza nessun altro a bordo con cui condividere il lavoro, ogni singolo capo d’abbigliamento deve guadagnarsi il suo posto nella sacca. I velisti del #TeamMusto dovranno affrontare una regata divisa in due parti: una prima settimana caratterizzata da fronti autunnali freddi e piovosi al largo della Bretagna e del Golfo di Biscaglia, seguita dal caldo e dal sole implacabile degli alisei nella fase di avvicinamento ai Caraibi. Le loro scelte di abbigliamento, dagli strati base in lana merino e gli strati intermedi in PrimaLoft® alle giacche e alle salopette in GORE-TEX® Pro, riflettono esattamente questa doppia realtà.
È una transizione che sia Alexis Loison (Groupe REEL, Class40) che Damien Seguin (Arkéa - Handicap International, Vintage) hanno pianificato allo stesso modo: il berretto impermeabile foderato in pile MPX per la prima settimana, per tenere la testa al caldo, sostituito dal cappellino Fast Dry di Musto nella seconda settimana per proteggersi dal sole ed evitare il troppo calore.
ULTIM
Nella classe ULTIM, quella dei trimarani giganti lunghi 32 metri, il #TeamMusto è rappresentato da Armel Le Cléac’h (Maxi Banque Populaire XI), che ha contribuito alla progettazione e allo sviluppo della collezione MPX di Musto, da Tom Laperche (SVR Lazartigue) e da Louis Burton (Ultim Armand Thiery).
Armel Le Cléac’h (Maxi Banque Populaire XI) conosce perfettamente le esigenze della navigazione ad alta velocità a bordo di un ULTIM. Il suo capo preferito? La giacca MPX GORE-TEX® Pro Impact, sviluppata in collaborazione con il team tecnico di Musto per soddisfare le esigenze specifiche dei navigatori su questi trimarani giganti.
“Per la Route du Rhum ho previsto un sistema a strati che mi permette di adattarmi alle varie condizioni durante la navigazione: un intimo in lana merino, seguito da pantaloncini impermeabili MPX e una giacca softshell, con pantaloni HPX gialli e la giacca MPX GORE-TEX® Pro Impact quando le condizioni si fanno più difficili. Questa giacca è in realtà il mio capo preferito. Anche i pantaloncini impermeabili MPX sono un capo fondamentale: li indosso in qualsiasi condizione.”
IMOCA
L’italiano Ambrogio Beccaria, che regata con Allagrande Mapei, sa già esattamente quale capo lo accompagnerà nella traversata dell’Atlantico.
“La salopette HPX è il capo che indosso di più”, ha dichiarato Beccaria. “A bordo, me la tolgo a malapena. Me la metto alla partenza e la tengo addosso finché non fa troppo caldo. È resistente, mi tiene al caldo e, soprattutto, mi protegge davvero quando la barca sbatte violentemente e l’acqua arriva in coperta. E nonostante tutto, posso muovermi come voglio, sia che mi trovi al grinder, a prua o rannicchiato sul posto di guardia. Su un IMOCA è come una seconda pelle. Per la Route du Rhum, ovviamente, non potrà mancare nella mia borsa.”
Per Corentin Horeau, skipper dell’IMOCA MACSF, regatare con Musto è un sogno d’infanzia che si avvera. Cresciuto a La Trinité-sur-Mer da genitori velisti, durante tutta la sua infanzia è passato davanti al negozio Musto della città, sognando di poter un giorno acquistare l’abbigliamento esposto all’interno. Oggi è al timone di un IMOCA e indossa il meglio dell’abbigliamento ad alte prestazioni di Musto. Il suo capo preferito sono i pantaloncini in GORE-TEX®, che lo tengono all’asciutto senza dover indossare un completo e gli consentono di muoversi liberamente all’interno dell’imbarcazione, mentre un cappellino leggero sarà essenziale per proteggersi dal sole durante tutta la traversata.
Pierre-Louis Attwell, che regata sull’IMOCA Resilient, ha scelto la giacca BR3 Sport come suo capo preferito: “È una giacca impermeabile con cappuccio, così posso uscire e manovrare sul ponte rimanendo all’asciutto”, ha detto Attwell. “È anche molto pratica, perché si indossa e si toglie facilmente quando torno dentro la barca.” Anche i pantaloni MPX Active Base Layer di Attwell saranno messi a dura prova: appassionato di paracadutismo, li trova comodi tanto in mezzo all’Atlantico quanto a 4.000 metri di quota.
Ad affiancarli sulla linea di partenza dell’IMOCA ci saranno gli altri componenti del #TeamMusto: Jérémie Beyou (Charal), Elodie Bonafous (Quéguiner), Boris Herrmann (Team Malizia) e Sam Goodchild su Macif Santé Prévoyance.
CLASS40
La Class40 è la flotta più numerosa e maggiormente esposta della regata, e gli skipper del #TeamMusto si sono preparati di conseguenza.
Per Alexis Loison, il capo indispensabile è la giacca HPX GORE-TEX® Pro: “È come un'armatura”, ha affermato.
Thimoté Polet (Team Zeiss) punterà sulla giacca HPX GORE-TEX® PrimaLoft® Mid-Layer come capo più usato, perché è impermeabile, calda e facile da indossare. La sua preferita è la giacca LPX GORE-TEX® per le notti negli alisei, mentre il berretto MPX terrà le orecchie al caldo nei primi tratti di bolina.
Guillaume Pirouelle (Sogestran Seafrigo) ha scelto la MPX GORE-TEX® Pro Race Dry Smock 2.0 come capo preferito per la sua impermeabilità, flessibilità e traspirabilità durante le manovre, ma prevede che sarà la sua maglietta a maniche lunghe LPX anti-UV rinfrescante a essere più utilizzata, perché lo manterrà fresco mentre lavora sulla barca in pieno sole.
Fabien Delahaye (Legallais), che regaterà con un intero sistema a strati Musto, dagli strati base in lana merino alla giacca e ai pantaloni HPX, indica la combinazione di giacca e salopette come la sua preferita. Ma una volta che la barca raggiungerà gli alisei, saranno i pantaloncini a fare la differenza.
L’irlandese Pam Lee corre per la prima volta in solitario nella Classe 40 alla Route du Rhum, e il capo di cui non potrà fare a meno sono i pantaloni da donna HPX GORE-TEX Pro Ocean. “Sono il capo che praticamente non mi tolgo mai”, ha dichiarato Lee. “Su un Class40 il pozzetto e la coperta sono sempre bagnati, quindi li indosso dalla partenza fino al traguardo. La caratteristica più importante è il taglio specifico da donna che permette di abbassare la seduta. Posso andare in bagno senza togliermi il salvagente, la giacca o i pantaloni, il che in una regata in solitario fa risparmiare tempo, calore ed energia.”
Corrono per il #TeamMusto nella Classe 40 anche Ian Lipinski (Crédit Mutuel), William Mathelin-Moreaux (Patapin Les Invincibles) e Vincent Riou (Pierreval).
OCEAN FIFTY
Sui trimarani di 15 metri, Baptiste Hulin (Viabilis Oceans) non rinuncia mai alla sua giacca HPX gialla, che lo tiene all’asciutto quando si sposta a prua e viene investito dall’acqua fredda di mare, e lo tiene al caldo anche quando è completamente bagnato. Indossa la salopette HPX per i primi tre o quattro giorni, per poi passare a pantaloncini impermeabili per la fase finale della traversata. Ha anche un’arma segreta: “Porto sempre con me un piumino leggero, confezionato sottovuoto, così se di notte ho freddo o c’è umidità, posso tirarlo fuori. Grazie a quello, dormo come un bambino con la sua copertina di Linus!”
Erwan Le Draoulec (Lazare x Hellio) ha in borsa la sua salopette gialla HPX preferita, ma è la giacca in PrimaLoft® quella che prevede di usare di più: “È lo strato perfetto da indossare sotto in caso di maltempo, la giacca perfetta per la notte, il perfetto capo morbido e antivento nell'aliseo e perfetta per andare al bar a Saint-Malo!”
A loro si aggiunge nell'Ocean Fifty Basile Bourgnon (#TeamMusto, Edenred).
VINTAGE
Il campione paralimpico Damien Seguin regaterà su un trimarano da 60 piedi, un’imbarcazione estremamente esposta alle intemperie, secondo quanto afferma, il che rende la giacca HPX GORE-TEX® il suo capo preferito e un elemento indispensabile per rimanere all’asciutto e protetto nelle condizioni più difficili. Seguin, nato senza la mano sinistra, ha anche una sorprendente eccedenza nel suo armadietto: una scorta di guanti Musto per la mano sinistra che non gli servono. Se qualcuno conosce uno skipper che naviga usando solo la mano sinistra, Seguin sarà lieto di regalarglieli!