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Sardinia Challenge: si chiude a Villasimius l’edizione 2026 nel segno del foiling internazionale

· Fonte: CKWI

Si chiude con un bilancio positivo l’edizione 2026 del Sardinia Challenge, che dal 6 all’8 novembre ha ospitato nelle acque di Capo Carbonara la quarta edizione del FIV Foil Academy International Trophy, riunendo atleti italiani e internazionali per tre giornate dedicate alle discipline foiling. Dopo l’edizione 2025 disputata a Cagliari, il Trophy è approdato quest’anno a Villasimius, proponendo un format che ha visto confrontarsi le classi WASZP, Switch, Wingfoil e iQFOiL.

 Con atleti provenienti da Argentina, Francia, Spagna, Svezia, Regno Unito, Stati Uniti, Polonia e Svizzera, oltre all’Italia, la manifestazione ha confermato il proprio carattere internazionale, offrendo un’occasione di confronto tra discipline differenti, accomunate dall’utilizzo del foil.

Venerdì 6 novembre, il vento da ovest intorno ai 20 nodi ha consentito il regolare svolgimento delle prove sui due campi di regata, delineando fin da subito i protagonisti della competizione. Al termine della manifestazione, le classifiche contano sei prove disputate per WASZP e Switch e sette per il raggruppamento Wingfoil e iQFOiL.

Nella classe WASZP, dominio dell’italiano Francesco Carrieri, vincitore di tutte le prove disputate, davanti al francese Hippolyte Gruet e allo spagnolo Jorge Astiazaran Perez-Cela. Nella classe Switch, sfida serrata tra l’italiano Federico Bergamasco e il francese Matteo Chaboud, che hanno concluso a pari punti, con Bergamasco primo in classifica. Terzo il polacco Lukasz Machowski. Nella categoria Switch Sail 7.5, vittoria dello statunitense Nicolas Martin.

Nel raggruppamento Wingfoil e iQFOiL, Gioele Incani ha imposto il proprio ritmo, conquistando sette vittorie in altrettante prove e chiudendo davanti a Eleonora Tiano, mentre Enrico Pintor ha conquistato il primo posto nella classifica iQFOiL.

Marathon & Record: il vento cala, resta imbattuto il primato di Incani

 La seconda giornata, sabato 7 novembre, è stata dedicata alla Marathon & Record, la sfida di circa 25 chilometri nelle acque dell’Area Marina Protetta Capo Carbonara, lungo un percorso che prevedeva il passaggio intorno all’Isola dei Cavoli e il doppiaggio di Capo Carbonara.

La prova ha preso il via con vento da ovest intorno ai 12 nodi, ma il progressivo calo di intensità nel corso della giornata non ha consentito il regolare completamento della Long Distance, interrotta quando mancava ormai poco alla conclusione del percorso.

Resta dunque imbattuto il record stabilito nel 2025 da Gioele Incani, che in Wingfoil aveva completato il percorso in 39 minuti e 10 secondi. Nella graduatoria della Marathon stilata dagli organizzatori, Incani ha preceduto Federico Bergamasco e Matteo Chaboud, mentre tra le donne il primo posto è andato a Eleonora Tiano.

La giornata conclusiva di domenica 8 novembre, caratterizzata dall’assenza di vento sufficiente per regatare, non ha consentito di disputare ulteriori prove.

Discipline diverse, un’unica sfida

 Al di là dei risultati, uno degli aspetti più significativi di questa edizione è stata la possibilità di far confrontare atleti di discipline differenti, su tavole e imbarcazioni foil, in un format che valorizza le caratteristiche comuni di queste specialità.

«È stato molto bello riuscire a regatare tutti insieme, pur appartenendo a discipline foiling diverse», ha raccontato Federico Bergamasco, vincitore nella classe Switch Sail 8.5. «Anche la Long Distance ci ha permesso di confrontarci con altre classi, un’esperienza che personalmente non avevo mai fatto prima. Tutti con andature diverse, ma alla fine eravamo lì a lottare per il primo posto».

Un’esperienza resa ancora più significativa dal confronto internazionale. «Regatare con atleti provenienti da tutto il mondo dà maggiore prestigio a questo evento e rappresenta per noi uno stimolo in più, un’opportunità per allenarci e confrontarci con velisti di altri Paesi», ha aggiunto Bergamasco.

Dello stesso avviso lo statunitense Leo Burnham, atleta della classe WASZP: «Una competizione di questo tipo ti spinge a mettere in campo strategie diverse. Gareggiare con atleti provenienti da tutto il mondo offre anche l’opportunità di creare nuove amicizie che ti porti dietro per il resto della vita. Mi piace scoprire i segreti degli altri atleti, per poi portarli a casa e condividerli con i miei amici».

Una formula che guarda anche al futuro delle discipline foiling, come sottolinea Mirco Babini, organizzatore dell’evento: «Per la prima volta, il Sardinia Challenge ha ospitato il Foil Academy International Trophy, con un format inclusivo che ha permesso alle diverse discipline di regatare insieme. Discipline differenti, unite da un unico elemento: il foil. Una tecnologia che attrae i giovani, consente di raggiungere velocità elevate, coinvolge il pubblico e ha dato vita a un grande spettacolo qui a Villasimius».

Il FIV Foil Academy International Trophy si inserisce nel percorso di sviluppo delle nuove generazioni promosso dalla FIV Foil Academy powered by Luna Rossa, progetto congiunto della Federazione Italiana Vela e del team Luna Rossa, diretto dalla campionessa olimpica Alessandra Sensini. Attraverso attività di formazione, allenamento e competizione, l’Academy accompagna i giovani velisti nello sviluppo delle competenze tecniche e agonistiche nelle discipline foiling.

La manifestazione si è svolta con base presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Villasimius, nell’area della Marina di Villasimius. L’ev

ento è stato organizzato sotto l’egida della Federazione Italiana Vela, con la collaborazione dello Yacht Club Marina di Villasimius e della Marina di Villasimius.

CLASSIFICA FINALE
WASZP

1.     Francesco Carrieri (ITA)

2.     Hippolyte Gruet (FRA)

3.     Jorge Astiazaran Perez-Cela (ESP)

Switch – Sail 8.5

1.     Federico Bergamasco (ITA)

2.     Matteo Chaboud (FRA)

3.     Lukasz Machowski (POL)

Switch – Sail 7.5

1.     Nicolas Martin (USA)

2.     Mattia Di Lorenzo (ITA)

3.     Luigi Zonca (ITA)

Wingfoil

1.     Gioele Incani (ITA)

2.     Eleonora Tiano (ITA)

3.     Davide Vizilio (ITA)

iQFOiL

1.     Enrico Pintor (ITA)

2.     Andrea Laura Schirru (ITA)

3.     Vanja Schirru (ITA)

Marathon – Classifica assoluta

1.     Gioele Incani (ITA) – Wingfoil

2.     Federico Bergamasco (ITA) – Switch

3.     Matteo Chaboud (FRA) – Switch

Marathon – Classifica femminile

1.     Eleonora Tiano (ITA) – Wingfoil

2.     Andrea Laura Schirru (ITA) – iQFOiL

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