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Al via Naples Shipping Week 2026: dal futuro dei porti alla ricerca scientifica

· Fonte: International Propeller Club

Napoli torna al centro del dibattito nazionale e internazionale sull'economia del mare. Ha preso il via oggi la settima edizione della Naples Shipping Week, la manifestazione organizzata dall’International Propeller Club – Port of Naples e da Clickutility Team, e promossa dal Comune di Napoli e da AdSP del Mar Tirreno Centrale, che fino al 1° novembre riunirà istituzioni, imprese, operatori del settore e mondo della ricerca per confrontarsi sulle trasformazioni e sulle prospettive di sviluppo della Blue Economy.
 
“Con oltre 40 appuntamenti in programma, la Naples Shipping Week conferma la capacità di Napoli di riunire le diverse anime dell'economia del mare, dalle imprese alle istituzioni, dalle università al mondo della ricerca e delle professioni. Abbiamo costruito un programma il più completo possibile in grado di affrontare le principali opportunità e sfide del settore marittimo-portuale. Particolare attenzione è stata rivolta ai giovani e al mondo del lavoro, dal Career Day agli incontri con le aziende, fino alla competizione dedicata alle startup, per valorizzare le opportunità occupazionali e imprenditoriali della Blue Economy” - dichiara Umberto Masucci, presidente di The International Propeller Club – Port of Naples.
La giornata inaugurale ha riservato un approfondimento specifico al futuro del Porto di Napoli, attraverso un focus group tecnico che ha coinvolto alcuni dei principali operatori dello scalo. L'incontro, coordinato da SRM e realizzato in collaborazione con l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e il The International Propeller Club – Port of Naples, è stato dedicato ai progetti di sviluppo del porto e alle sue prospettive future. Con questa iniziativa, la Naples Shipping Week ha voluto riservare uno spazio specifico di approfondimento al sistema portuale napoletano, coinvolgendo direttamente gli operatori in un confronto tecnico sulle sue prospettive di evoluzione.

Nel pomeriggio, a Palazzo Calabritto, il convegno promosso dall'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli è stato anche l'occasione per la firma di un protocollo d'intesa tra l'Ordine, presieduto da Matteo De Lise, e dall’International Propeller Club – Port of Naples, guidato da Umberto Masucci. L’accordo, di durata triennale, punta a promuovere un sistema diffuso di competenze e professionalità dello shipping, della logistica e della portualità attraverso attività congiunte di formazione, studio e approfondimento. Tra gli ambiti di collaborazione: la fiscalità, la governance aziendale, la finanza agevolata e l'accesso ai fondi europei, con particolare attenzione alle opportunità legate alla transizione energetica e alla digitalizzazione dei porti. Il protocollo prevede inoltre il monitoraggio dei bandi e di finanziamento, la condivisione di progetti e buone pratiche e l'istituzione di un Tavolo di coordinamento incaricato di programmare le iniziative e verificarne i risultati.

“La sottoscrizione del protocollo d’intesa tra il Propeller Club e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli rappresenta un momento significativo della prima giornata della Naples Shipping Week. L’accordo è il risultato di un percorso che ha visto crescere l’attenzione dei commercialisti verso l’economia del mare, come testimoniano i due convegni dedicati alle concessioni demaniali marittime organizzati nell’ambito della manifestazione. Un’intesa che ci consentirà di consolidare ulteriormente i rapporti tra il mondo marittimo-portuale e i professionisti napoletani” - afferma Masucci.

Dalla formazione marittima alle competenze professionali, fino alla ricerca scientifica
La giornata è proseguita con una visita guidata al centro di addestramento marittimo di IMAT – Italian Maritime Academy Technologies, organizzata dalla stessa IMAT e riservata ai partecipanti prenotati. L'iniziativa ha consentito di conoscere da vicino una realtà dedicata alla formazione e all'addestramento dei professionisti del settore marittimo.

Spazio anche al dialogo tra ricerca scientifica e industria marittima con l'incontro “Scienza e Shipping: un'alleanza strategica per il futuro blu”, organizzato dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn, dall'Associazione Amici dell'Acquario di Napoli ETS e dalla Fondazione Dohrn, negli spazi del Museo Darwin Dohrn e della Casina Pompeiana, all'interno della Villa Comunale di Napoli. Dalle tecnologie per l'esplorazione del mare profondo allo studio dei suoni sottomarini, fino alle nuove opportunità offerte dalla collaborazione tra ricerca e navigazione commerciale e da diporto: il confronto ha approfondito alcune delle applicazioni della ricerca scientifica alla conoscenza degli ecosistemi marini, evidenziando le possibili sinergie con il settore dello shipping.

L'incontro ha inoltre previsto una visita alla nuova installazione del Nodo Territoriale di Napoli del Biodiversity Gateway, presso la Casina Pompeiana, un ulteriore momento di approfondimento dedicato alla conoscenza della biodiversità marina.

Il programma di domani
La Naples Shipping Week proseguirà domani, martedì 27 ottobre, con quattro appuntamenti dedicati alla storia marittima, alla fiscalità internazionale, alle trasformazioni delle città portuali e alla cultura del mare.

La mattinata si aprirà alle 9:30, alla Fondazione Banco di Napoli con la XV edizione dell'Incontro di Storia Marittima, organizzato dall'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea del CNR (ISEM-CNR), che quest'anno approfondirà il rapporto tra donne e mare, tra passato, presente e futuro. In parallelo, sempre dalle 9:30 alle 13:30, presso il Tribunale di Napoli, l'Ordine degli Avvocati di Napoli promuoverà il convegno “Blue Economy – Fiscalità Internazionale – Il Ruolo dei Professionisti”, dedicato agli aspetti fiscali e professionali legati alle attività dell'economia marittima.

Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00, l'attenzione si sposterà sul rapporto tra infrastrutture portuali e sviluppo urbano con la tavola rotonda “Tra Porti, Città e Industria: Conflitti, Transizione e Rigenerazione Urbana”, ospitata dal Dipartimento di Architettura dell'Università Federico II. L'incontro, promosso da CNR, Università Federico II, The International Propeller Club – Port of Naples, INU Campania, Community INU Porti e Città di Mare e RETE, affronterà le sfide della trasformazione dei territori portuali, tra esigenze industriali, transizione e rigenerazione urbana.

A chiudere il programma, alle 17:00, presso la Lega Navale di Napoli, il convegno sulla pesca e la presentazione del volume “Il Nostro Tonno – Dalle Tonnare Fisse alle Tonnare Volanti: Storia e Storie”, a cura del console Secondo Squizzato e organizzato dal Touring Club Italiano, offriranno uno sguardo sulla storia della pesca del tonno e sul suo legame con le tradizioni produttive e marittime.

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