Fincantieri, uno dei principali gruppi cantieristici al mondo, e PT PAL Indonesia, principale società cantieristica statale del Paese, hanno siglato un Memorandum di Intesa (MoU) volto a definire un quadro di cooperazione per il futuro programma di ammodernamento della nave della Marina indonesiana KRI SRIWIJAYA (ex-Giuseppe Garibaldi).
L’accordo è stato firmato a Jakarta da Mauro Manzini, Responsabile Vendite della Divisione Navi Militari di Fincantieri, e Djenod Kaharuddin, President Director di PT PAL Indonesia.
Fincantieri e PT PAL Indonesia collaboreranno per l’ammodernamento della nave, unendo le rispettive competenze e definendo congiuntamente l’ambito delle attività e le responsabilità all’interno del programma. In qualità di progettista e costruttore originario dell’unità, Fincantieri metterà a disposizione la sua profonda conoscenza della piattaforma, mentre PT PAL fornirà la propria consolidata esperienza nella cantieristica navale, nell’integrazione dei sistemi e nelle attività di supporto e manutenzione.
Il programma punta a garantire la massima efficacia operativa della nave su un ampio spettro di missioni, dalle operazioni di difesa e sicurezza marittima fino alle attività di assistenza umanitaria e gestione delle emergenze, sostenendo al contempo gli obiettivi di sviluppo capacitivo a lungo termine della Marina Indonesiana.
Attraverso il MoU, Fincantieri e PT PAL Indonesia stabiliranno insieme l’approccio più idoneo al futuro rinnovamento della nave, valorizzando le competenze complementari dei due gruppi e la loro consolidata esperienza navale, aprendo nuove opportunità per una più estesa collaborazione industriale tra Italia e Indonesia, anche attraverso il coinvolgimento delle primarie aziende e partner tecnologici di entrambi i Paesi. La partecipazione di ulteriori stakeholders industriali favorirà l’integrazione di tecnologie avanzate, lo sviluppo di competenze locali e la creazione di valore nel lungo periodo per l’ecosistema marittimo e di difesa indonesiano.
Questo accordo rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento della relazione tra Fincantieri e l’Indonesia. Negli ultimi anni, tappe fondamentali di questa collaborazione sono state la consegna delle navi PPA – Multipurpose Combat Ship KRI BRAWIJAYA-320 e KRI PRABU SILIWANGI-321, appartenenti a una classe progettata e costruita da Fincantieri per la Marina Militare e oggi tra le piattaforme navali più avanzate in servizio presso le Marine militari asiatiche. In continuità con questo percorso, l’intesa testimonia la volontà condivisa di rafforzare la cooperazione industriale, favorire lo scambio tecnologico e sostenere lo sviluppo delle capacità navali.
Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha commentato: “Questo accordo riflette la solida e costante crescita della relazione tra Italia e Indonesia nei settori navale e della difesa. Il Sud-Est asiatico rappresenta un mercato chiave per Fincantieri e un’area strategica per la crescita internazionale del Gruppo, con l’Indonesia che occupa un ruolo centrale nelle nostre ambizioni di lungo termine nella regione. Nel corso degli anni, la nostra collaborazione si è ampliata ben oltre la fornitura di piattaforme navali avanzate, aprendo la strada a una partnership industriale più ampia basata su tecnologia, competenze locali e know-how condiviso. L’ex Giuseppe Garibaldi, una nave che ha svolto un ruolo significativo nella storia della Marina Militare, diventa oggi un simbolo concreto di questa nuova fase. Insieme a PT PAL e agli ecosistemi industriali di entrambi i Paesi, puntiamo a costruire una partnership di lungo periodo capace di sostenere la Marina Indonesiana, creare valore per il Paese e rafforzare ulteriormente la relazione strategica tra Italia e Indonesia.”
Originariamente entrata in servizio come Incrociatore Portaeromobili Giuseppe Garibaldi, la nave fu costruita da Fincantieri presso il cantiere di Monfalcone e consegnata alla Marina Militare nel 1985.
Il trasferimento della nave all’Indonesia inaugura un nuovo capitolo nella sua vita operativa e rappresenta una testimonianza ulteriore della crescente collaborazione tra Italia e Indonesia nei settori marittimo e della difesa.