A meno di un mese dalla 76ª Centomiglia del Garda, che ha registrato un importante riscontro sia per partecipazione sia attraverso i canali social ufficiali dell’evento e del Circolo Vela Gargnano, a Bogliaco è già tempo di cambiare completamente dimensione della regata. Dalle grandi barche si passa a uno dei singoli più diffusi al mondo, quello che per generazioni di velisti continuerà probabilmente a essere il “Laser” e che oggi porta il nome di ILCA.
Dal 2 al 4 ottobre il Circolo Vela Gargnano ospiterà l’EurILCA Master Italy, appuntamento conclusivo della EurILCA Master Series 2026, con nove prove in programma sul lago di Garda Lombardia. La manifestazione è organizzata dal Circolo Vela Gargnano e realizzata grazie al contributo di Regione Lombardia, nell’ambito dell’attività della Federazione Italiana Vela e di EurILCA. La prima partenza è prevista venerdì 2 ottobre alle 13:00.
Con l’ultima iscrizione del tedesco Roger Schulz, salgono a 83 i velisti attesi, 53 italiani e 30 stranieri, in rappresentanza di nove nazioni. Oltre all’Italia saranno presenti Austria, Svizzera, Germania, Svezia, Danimarca, Polonia, Ungheria e Stati Uniti. Particolarmente consistenti le rappresentative di Austria, Germania e Svizzera.Un numero significativo anche nel confronto con diverse altre tappe della EurILCA Master Series 2026, che conferma ancora una volta la capacità del Lago di Garda di richiamare velisti da tutta Europa. A rendere ancora più interessante la flotta saranno due velisti appena saliti sul podio dei Campionati Europei Master di La Baule. L’austriaco Christoph Marsano arriverà a Gargnano da neo campione europeo ILCA 7 Grand Master, mentre il tedesco Roger Schulz, ha conquistato il bronzo nella stessa categoria. Tra i nomi italiani spicca quello di Elisa Boschin, Società Nautica Pietas Julia, campionessa mondiale ILCA 6 Master Women per due stagioni consecutive, a Formia nel 2025 e ad Atene nel 2026. La sua storia rappresenta bene lo spirito della vela Master. Dopo gli anni dedicati a studio, lavoro e famiglia, è tornata alle regate nel giorno del suo quarantesimo compleanno. Un ritorno che le ha permesso di ritrovare obiettivi, agonismo e una parte importante di sé, fino alla conquista di due titoli mondiali consecutivi.
A dare un significato particolare alla flotta italiana sarà anche la presenza del palermitano Davide Grassi, Club Canottieri Roggero di Lauria, campione italiano ILCA 6 Great Grand Master 2026. Davide è figlio di Libero Grassi, l’imprenditore palermitano assassinato dalla mafia nel 1991 dopo essersi opposto pubblicamente al racket delle estorsioni e aver rifiutato di pagare il pizzo. Una storia familiare profondamente legata alla memoria civile italiana che accompagnerà anche questa partecipazione sportiva.
Il Circolo Vela Gargnano non sarà soltanto organizzatore. Saranno infatti in regata Carlo Maria Scoccimarro, Giuseppe Cavalli, Alberto De Paoli Ambrosi e Roberto Bini. Per Bini e Cavalli è stata una stagione particolarmente significativa: ad Atene Roberto Bini ha conquistato il bronzo mondiale ILCA 7 Great Grand Master, con Cavalli 11° nella stessa categoria. Al Campionato Italiano Master dell’Elba i due portacolori di Gargnano hanno chiuso rispettivamente secondo e terzo Great Grand Master e sono stati protagonisti anche nella recente III Italia Cup Master di Castiglione della Pescaia.
È proprio questo intreccio di esperienze a raccontare l’EurILCA Master. Velisti che non hanno mai smesso, altri che sono tornati in barca dopo anni, campioni mondiali ed europei e appassionati che continuano a viaggiare con il proprio ILCA per ritrovarsi sui campi di regata. Dai trent’anni fino alle categorie Legend, cambiano le generazioni e, per molti, è cambiato anche il nome della barca. Rimane la voglia di tornare sulla linea di partenza. Dal 2 ottobre quella linea sarà davanti a Gargnano.