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Sport in Darsena 2026, tutto pronto per la dodicesima edizione

· Fonte: Circolo Velico Ravennate

Prende il via oggi l’edizione 2026 di Sport in Darsena, la manifestazione promossa dal Circolo Velico Ravennate in compartecipazione con il Comune di Ravenna, nella cornice della Darsena di Città. L’iniziativa consentirà a oltre mille studenti del territorio di avvicinarsi a numerose discipline sportive, con particolare attenzione alla vela.
L’evento, sostenuto come da tradizione dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Capitaneria di Porto, coinvolgerà oltre venti associazioni sportive della provincia, espressione del patrimonio associativo e del valore sociale della comunità ravennate.

Grazie alla valorizzazione di uno specchio acqueo situato a pochi metri dal centro storico, Sport in Darsena assume quest’anno un significato ancora più speciale, in concomitanza con la nomina di Ravenna a Capitale del Mare 2026 e con la straordinaria presenza della Nave Scuola Amerigo Vespucci, ormeggiata a Marina di Ravenna.

La manifestazione si svolgerà da giovedì 15 a sabato 17 ottobre, quotidianamente dalle ore 8.30 alle 13.30, con un programma particolarmente ricco di appuntamenti e attività. Tra i momenti più attesi figurano le regate del Trofeo del Porto e del Trofeo dei Sodalizi, organizzate dal Circolo Velico Ravennate e in programma nella mattinata di sabato.

Sempre sabato, a partire dalle ore 14.30, la Società Canottieri Ravenna organizzerà una gara di canottaggio nella specialità dell’otto con timoniere (8+), arricchendo ulteriormente il calendario della manifestazione.

Sport in Darsena ha sempre anticipato Navigare per Ravenna, iniziativa che, nell’edizione 2026, accompagnerà la nave scuola Amerigo Vespucci dal suo ormeggio fino al mare aperto. Sono già oltre 150 le imbarcazioni accreditate che prenderanno parte a questo speciale saluto alla «nave più bella del mondo», in un momento di grande valore simbolico per la comunità nautica ravennate.

"La dodicesima edizione di Sport in Darsena - osserva il Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni - assume quest'anno un significato ancora più profondo, perché realizza pienamente l'intuizione e la volontà che dodici anni fa l'hanno fatta nascere: legare città e mare tramite la valorizzazione del Candiano facendo vivere la Darsena. Abbiamo sempre creduto che questo specchio d'acqua, a pochi metri dal centro, non fosse un confine, ma una cerniera. Oggi, nell'anno in cui Ravenna è Capitale Italiana del Mare, quel disegno si compie in modo visibile e simbolico. Sport in Darsena è una manifestazione dal grande valore sociale. Porta oltre mille ragazze e ragazzi a contatto con lo sport, con i valori della formazione, della disciplina, del rispetto delle regole e del mare. Lo fa grazie a un patrimonio straordinario che è quello delle nostre oltre venti associazioni sportive, a cui va il nostro ringraziamento. Quest'anno tutto, anche visivamente, si riconduce al mare. La Darsena che si anima di vele e di giovani, e poi idealmente si sposta verso l’Adriatico, dove Navigare per Ravenna si riconverte per salutare la partenza della Nave Scuola Amerigo Vespucci alla presenza della Banda Città di Ravenna e di oltre 150 imbarcazioni. È il filo blu che unisce la città al suo mare. È Ravenna che si riconosce Capitale del Mare non con una targa, ma con le persone, con i giovani, con lo sport".

Maurizio Tattoli, Direttore Marittimo dell'Emilia-Romagna e Comandante della Capitaneria di Porto: "Avvicinare i giovani al mare attraverso lo sport è una modalità sana per promuovere una cultura fondata sul rispetto, sulla sicurezza e sulla conoscenza dell’ambiente marino. Discipline come la vela e il canottaggio offrono ai ragazzi l’opportunità di sviluppare un rapporto consapevole e responsabile con il mare. In questi giorni il porto di Ravenna accoglie la Nave Scuola Amerigo Vespucci, simbolo della tradizione marinara italiana. La concomitanza, fortemente voluta, di Sport in Darsena rafforza ulteriormente il significato di un’iniziativa che unisce le nuove generazioni al mare e testimonia il legame profondo tra Ravenna Capitale del Mare e la sua vocazione marittima".

"È fondamentale - ha sottolineato Gaia Marani, Responsabile delle Relazioni esterne dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale - sostenere con convinzione tutti coloro che promuovono attività in grado di valorizzare i luoghi della portualità di Ravenna, a partire proprio dalla Darsena di città dove si svolge Sport in Darsena. Queste iniziative contribuiscono in modo determinante, ancor più in questo caso coinvolgendo le scuole e quindi centinaia di giovani, a costruire e diffondere quella cultura portuale e marittima che tutti noi consideriamo indispensabile anche per comprendere appieno il grande valore del mare e della presenza del porto a Ravenna. Uno scalo che per tutta la nostra comunità, ma ancora di più per le giovani generazioni, rappresenta una straordinaria opportunità di conoscenza e di occupazione oltre che un volano incredibile di crescita e di sviluppo economico, ambientale e sociale per tutto il territorio".

"Insieme al Comune di Ravenna, all’Autorità di Sistema Portuale e alla Capitaneria di Porto siamo fieri di portare avanti questo appuntamento, ormai giunto alla dodicesima edizione. Sport in Darsena rappresenta infatti la massima espressione dello sforzo congiunto del Circolo Velico Ravennate e delle principali associazioni sportive del territorio: una realtà nella quale crediamo moltissimo e che contribuisce ad avvicinare Ravenna a Marina di Ravenna" ha dichiarato Carlo Mazzini, consigliere del Circolo Velico Ravennate.

Dichiarazione del Presidente Claudio Miccoli della Società Canottieri Ravenna: "La nostra società nasce nel 1873 sulle rive del canale Candiano, per cui la sua storia è legata al porto. La partecipazione a Sport in Darsena rappresenta l'inizio di una collaborazione con il Circolo Velico Ravennate e il Comune di Ravenna per far crescere questa iniziativa. Faremo una gara sprint sul quarto di miglio con 8 con timoniere sia maschile che femminile. Dal prossimo anno la gara verrà aperta a equipaggi esteri, tra cui Oxford e Cambridge. Verrà consegnata una targa in ricordo dei tanti portuali che con il loro sacrificio hanno contribuito alla nascita e crescita del Porto. L'evento del 2026 sarà intitolato a Oriano Bertaccini".

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