CICO 2026, ottimi i risultati ottenuti dagli atleti della Fraglia Vela Riva
Sono ottimi i risultati ottenuti dagli atleti della Fraglia Vela Riva nelle acque di Napoli, teatro del Campionato Italiano Classi Olimpiche 2026. Impegnati in quasi tutte le classi in regata e guidati dal direttore tecnico Mauro Berteotti, coach della compagine ILCA, i fragliotti si sono resi protagonisti di entusiasmanti performance.
La manifestazione è iniziata con un nulla di fatto a causa di una situazione meteo piuttosto complicata, circostanza che ha permesso ad Antonio Pascali e Alessandro Cirinei di smaltire i residui di un pesante stato influenzale e di tornare in acqua più determinati che mai. A spuntarla di un nulla proprio su Cirinei, confermandosi campione italiano Under 21 tra gli ILCA 7, è stato Pascali, finito nono assoluto su oltre settanta iscritti.
Podio tutto targato Fraglia Vela Riva tra gli ILCA 6, dove a fregiarsi del titolo è stato Lorenzo Ghirotti, il cui successo, maturato grazie a quattro primi e due secondi posti, è stato esaltato dal secondo e dal terzo posto ottenuti rispettivamente da Claudio Crocco e Giovanni Bedoni. Hanno fatto bene anche Aleandro Scialpi e Marco Aloisi, finiti rispettivamente ottavo e undicesimo, mentre Enrico Morina si è dovuto accontentare della ventiseiesima posizione dopo una giornata finale sottotono.
Ha debuttato tra gli ILCA 6, ovvero nella classe olimpica, Sofia Gisele Bertotti, che ha fatto registrare ottime partenze e dimostrato la capacità di tenere il passo delle atlete più esperte durante il bordeggio di bolina. Una prestazione solida, valsa il dodicesimo posto assoluto e una serie di informazioni utili a proseguire lungo il percorso di crescita.
Matilde Scialpi, in coppia con Angelo Capretti (FVD) nel 470 misto, ha chiuso al nono posto, quarta tra i binomi Under 24, mentre Alex Demurtas, al solito in coppia con Giovanni Santi (SCGS), ha centrato il sesto posto, terzo Under 23, nel doppio acrobatico 49er. Quinte, in campo femminile, hanno chiuso Sabrina Borsatti (CVC) ed Elisabetta Cappato, portacolori della Fraglia Vela Riva.
Da sottolineare le eccellenti performance dei soci Chiara Benini Floriani (GVGDF) e Lorenzo Brando Chiavarini (Fiamme Oro). Benini Floriani, con cinque primi e un secondo posto, ha dominato tra gli ILCA 6, mentre Chiavarini ha conquistato l'argento dopo aver chiuso a pari punti con Attilio Borio, classificatosi primo in virtù del maggior numero di primi posti. Bene, considerato il recente stop determinato da un intervento chirurgico, anche Emma Mattivi (GSGDF), che ha terminato la sua partecipazione all'ottavo posto, togliendosi comunque la soddisfazione di vincere la quarta prova della serie.
«Una tripletta nell'ILCA 6 maschile non arriva per caso. Lorenzo Ghirotti, Claudio Crocco e Giovanni Bedoni: tre ragazzi che si allenano insieme da anni, si battono ogni giorno in acqua sul Garda e a Napoli si sono ritrovati tutti e tre sul podio. Questo è il valore di un gruppo vero, dove ognuno è pronto ad aiutare l'altro, anche quando si punta allo stesso alloro», ha commentato il Direttore Sportivo della Fraglia Vela Riva, Nicola Zanoni, che ha aggiunto: «Da non sottovalutare anche l'oro e l'argento Under 21 conquistati nell'ILCA 7 da Antonio Pascali e Alessandro Cirinei, un risultato quasi clamoroso, vista la febbre che ha colpito i nostri ragazzi nei primi giorni di regata. C'è soddisfazione anche per il bronzo di Alex Demurtas nel 49er Under 23 e per i piazzamenti di tutti gli altri, che contano quanto le medaglie, perché raccontano di una squadra competitiva in tante classi diverse. Sappiamo per certo che, terminati i festeggiamenti, i ragazzi torneranno a lavorare più determinati che mai, perché il risultato è la conseguenza, non l'obiettivo. L'obiettivo è migliorare la preparazione, la testa e la capacità di correggere gli errori senza cercare scuse. Il vento, il campo e la fortuna non si scelgono. La risposta da dare, sì. Grazie a Mauro Berteotti, allenatore e direttore tecnico della nostra società: fa un lavoro spesso invisibile e questi risultati portano la sua firma. Grazie alle famiglie, che ci accompagnano in ogni trasferta, e a chi, in Fraglia Vela Riva, lavora ogni giorno perché tutto questo sia possibile».