A Trieste si chiude il Campionato Italiano 2026, Trofeo Assometeor
Trieste ha accolto il 53° Campionato Italiano Meteor , appuntamento che ha riunito la flotta della Classe in uno degli scenari più prestigiosi della vela italiana, con la città giuliana protagonista della Barcolana 58.
Un Campionato, organizzato dalla Società Velica di Barcola e Grignano e dalla Società Nautica Grignano su delega della Federazione Italiana Vela, che ha visto in acqua oltre 60 barche provenienti da tutta Italia, confermando il Meteor come barca capace di offrire spettacolo in acqua come a terra, grazie alla sua grande comunità di velisti formata da diverse generazioni.
Il Campionato si è svolto dal 6 al 9 ottobre nel tratto di mare davanti al Castello di Miramare e nonostante una situazione meteo perturbata e poco stabile, il programma si è chiuso con 5 prove disputate. Regate che hanno richiesto tattica ed esperienza per affrontare il poco vento delle due prime giornate ed un vento più sostenuto ma instabile delle ultime due.
È BASILICO IL NUOVO CAMPIONE ITALIANO METEOR
Al termine delle prove, il titolo di Campione Italiano Meteor 2026 è stato assegnato a Basilico di Matteo Sampiero (Timoniere), Andrea Nocentini e Andrea Onnis del Circolo Vela Erix ASD, che si impone con 17 punti finali.
Al secondo posto Frivolotto di Enrico Michel, Aldo Bottagisio e Gabriele Fano della Società Velica di Barcola e Grignano, seguito da Pekoranera Ensto di Davide Sampiero, Cesare Boldrini, Alessandro Giumelli del Circolo Vela Erix ASD.
DAVIDE SAMPIERO CONQUISTA IL TROFEO DEL TIMONIERE, MARGHERITA MESINI È LA TIMONIERA 2026
Il Campionato Italiano ha segnato anche la conclusione del Trofeo del Timoniere, il circuito articolato in tre tappe disputate a Napoli, La Spezia e Chioggia. La classifica finale, stilata sulla base dei risultati ottenuti nelle diverse prove, ha premiato Davide Sampiero, al timone di Pekoranera Ensto, vincitore anche del Trofeo Alberti, riservato all’armatore-timoniere. Il titolo di Timoniera 2026 è andato invece a Margherita Mesini di Bloody Mary, che si è aggiudicata anche un timone offerto dal Cantiere Tecnoresine di Massimiliano Biagini.
INVESTIRE SUI GIOVANI, COSTRUIRE IL FUTURO
Tra i momenti più significativi di questa edizione c'è il titolo per il Campionato Italiano Meteor Under 25 – Trofeo Massimo Patelli, una classifica che rappresenta molto più di un semplice riconoscimento sportivo.
La Classe Meteor ha scelto infatti di dedicare un'attenzione specifica ai giovani cambiando la modalità di ammissione con equipaggi formati da più due terzi under 25. La scelta nasce dalla convinzione che il futuro della vela passi anche dalla capacità di offrire ai ragazzi e alle ragazze un monotipo sicuro, tecnico, economico, adatto per percorso di crescita e altamente formativo. Conferma di questo la presenza di molti giovani velisti che terminato il percorso sulle derive sono entrati e continuano, magari anche i propri genitori, a regatare nel mondo Meteor.
La classifica dedicata agli Under 25 è una chiara espressione della visione della Classe: creare, formare e lanciare nuovi equipaggi di giovani. Il Meteor è infatti una barca perfetta per la sua semplicità di gestione e per la possibilità di confronto con equipaggi di più esperienza.
A vincere il titolo italiano Under 25 è stato l’equipaggio di Bee Wave di Tommaso Salvi, Noah Samuel Barbiero e Matteo Mioni del Circolo Società Velica di Barcola e Grignano.
Sempre nell’ambito della manifestazione è stato assegnato anche il Trofeo Locatelli, premio assegnato alla flotta che ha ottenuto i migliori risultati, che per il 2026 è andato alla flotta di La Spezia.
A TRIESTE ANCHE IL FUTURO DEL METEOR
Il Campionato Italiano è stato inoltre l'occasione per presentare a Trieste Calipso, la nuova imbarcazione che segna la riapertura della produzione del Meteor.
La presenza della barca a Barcola, nella sede storica della società velica Barcola e Grignano ha segnato un giro di boa molto importante per il futuro della Classe. Una Classe longeva e tra le più riconoscibili tra i monotipi.
UN CAMPIONATO NEL CUORE DELLA BARCOLANA
La presenza del 53° Campionato Italiano Meteor nel calendario della Barcolana 58 ha rappresentato un privilegio e un'opportunità unica per la Classe.
Essere a Trieste in questi giorni, all'interno di uno degli appuntamenti più importanti e riconosciuti della vela internazionale, ha permesso al Meteor di vivere una dimensione particolare, condividendo il grande palcoscenico della Barcolana e portando la propria storia, la propria flotta e il proprio modo di vivere la vela all'interno di una manifestazione che ogni anno richiama velisti e appassionati da tutto il mondo.
I ringraziamenti
La Classe Meteor desidera rivolgere un sentito ringraziamento ai Circoli organizzatori e a tutte le realtà che hanno collaborato alla realizzazione del Campionato Italiano, per l'impegno, l'accoglienza e il lavoro svolto a terra e in mare.
Un ringraziamento particolare va al Comitato di Regata, impegnato per tutta la manifestazione a gestire condizioni meteo non sempre semplici e a garantire lo svolgimento delle prove nel rispetto delle regole e delle esigenze della flotta.
Un grazie va infine a tutti gli equipaggi, ai tecnici, agli accompagnatori, ai volontari e a tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile questa 53ª edizione del Campionato Italiano Meteor.
Si chiude così una settimana di vela, competizione e condivisione. Ma soprattutto si chiude un Campionato che ha saputo raccontare il Meteor nella sua dimensione più completa: una barca competitiva, una scuola di vela, una classe intergenerazionale e una storia che continua a guardare al futuro.