Dal 21 al 24 ottobre a Napoli il Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next

05/10/2026 - 15:53 in Sport by Federazione Italiana Vela

La grande vela torna nel golfo di Napoli, a poche settimane dallo spettacolare preliminare di America’s Cup: dal 21 al 24 ottobre il golfo sarà punteggiato dalle vele di oltre 250 barche con 400 veliste e velisti italiani e internazionali coinvolti nell’edizione 2026 del Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next, organizzato dalla Federazione Italiana Vela con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, il Comitato V Zona (Campania) della FIV e la collaborazione di ben 10 circoli dell’area.

Alla conferenza stampa di presentazione nei saloni del RYCC Savoia a Santa Lucia insieme al Presidente Fabrizio Cattaneo della Volta, al Presidente FIV Francesco Ettorre e all’assessore allo sport della Regione Campania Fiorella Zabatta, il Presidente del Comitato V Zona FIV Pasquale Orofino, il Contrammiraglio Angelo Patruno, comandante della Sezione Velica della Marina Militare di Napoli, Eliseo Cuccaro Presidente dell’Autorità Portuale del Mare Tirreno Centrale.

A sorpresa e molto gradita la presenza di Leslie Ryan, Event Manager della Louis Vuitton 38° America’s Cup, che ha confermato l’importanza di avere a Napoli altri eventi che accrescono l’interesse per lo sport della vela.

Noto con l’acronimo CICO, l’evento è una piccola Olimpiade della vela azzurra che va in onda da oltre quarant’anni e coinvolge tutti gli equipaggi impegnati nelle dieci discipline che assegnano medaglie ai Giochi, oltre alle classi Para Sailing. Saranno a caccia dei titoli italiani di categoria quasi tutti gli azzurri della squadra nazionale del DT Luca De Pedrini, così come molti giovani emergenti del programma tecnico federale Sviluppo & Under, che assicura la continuità dell’attività nel passaggio dalle classi giovanili a quelle olimpiche. 

Come accade da alcuni anni, poi, il CICO Edison Next di Napoli vedrà la partecipazione di numerosi equipaggi stranieri, sia da paesi europei che da altri continenti, con la presenza di campioni e protagonisti nella rincorsa alle prossime Olimpiadi di Los Angeles 2028. Tutti i più forti velisti delle classi olimpiche vogliono venire in Italia. E non a caso la Federvela ha trasformato da alcuni anni il CICO in un campionato italiano “Open”, cioè aperto ad atleti internazionali. A rendere l’evento ancora più interessante, è attesa anche la presenza di alcuni velisti dei team di America’s Cup presenti a Napoli, che sono anche impegnati su classi olimpiche.

LE CLASSI IN GARA: OLIMPICHE E PARA SAILING INSIEME

Nel golfo su ben sei campi di regata si potranno vedere in gara le classi olimpiche della vela: quelle più acrobatiche come il catamarano Nacra 17 misto foiling e i 49er maschili e 49er FX femminili forniti di grandi ali con doppio trapezio. Quindi le tavole a vela: i windsurf iQFOiL maschili e femminili, i Formula Kite maschili e femminili, i due singoli ILCA 6 femminile e ILCA 7 maschile, e la deriva doppia 470 con equipaggio misto. Per le classi Para Sailing, a Napoli saranno in gara anche le classi Hansa 303 (versione per una o due persone) e il singolo 2.4mR a chiglia.

Le iscrizioni sono ancora aperte, ma già sono tra i partecipanti alcuni tra i migliori specialisti, a partire da Marta Maggetti, la medaglia d’oro del windsurf iQFOiL di Parigi 2024. Tra gli olimpici azzurri di Parigi 2024 anche Riccardo Pianosi, vicecampione europeo e mondiale 2025 Formula Kite, Chiara Benini Floriani (ILCA 6), Jana Germani e Giorgia Bertuzzi /49er FX), Lorenzo Brando Chiavarini (ILCA 7). Presenti poi tra gli altri gli equipaggi del 470 Elena Berta e Giulio Calabrò, Giacomo Ferrari e Alessandra Dubbini, Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio, le giovani del 49er FX Sofia Giunchiglia e Giulia Schio, i singolisti ILCA 7 Dimitri Peroni e Cesare Barabino, la singoliste ILCA 6 Ginevra Caracciolo di Brienza. La lista è destinata a completarsi e arricchirsi ma si preannuncia un grande campionato.

Di particolare importanza la presenza delle classi Para Sailing, che per scelta FIV da alcuni anni corrono i campionati insieme alle discipline olimpiche. Il movimento velico mondiale attende il reintegro della vela tra gli sport delle Paralimpiadi a partire da Brisbane 2032 e l’Italia è uno dei paesi guida di questo processo. Saranno presenti anche i migliori velisti Para Sailing azzurri che si sono messi in evidenza a livello internazionale nel corso delle ultime stagioni, come Antonio Squizzato, campione del mondo 2025 della classe 2.4mR, e Alessandra Franchi, recente bronzo all’Europeo Hansa 303 Singolo.

IL PROGRAMMA

I Campionati Italiani delle Classi Olimpiche Edison Next di Napoli 2026 prenderanno il via con una cerimonia di apertura martedi 20 ottobre e le regate si svolgeranno su quattro giorni: da mercoledi 21 a sabato 24 ottobre, quando è in programma la cerimonia di chiusura con le premiazioni. Il FIVillage con il palco e il maxi schermo sarà il cuore della manifestazione, allestito alla Rotonda Diaz.

ORGANIZZAZIONEIl CICO Edison Next di Napoli 2026 è organizzato dalla Federazione Italiana Vela con il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, il Comitato V Zona (Campania) della FIV e la collaborazione di dieci circoli: LNI Napoli, Scuola Vela Mascalzone Latino, Canottieri Napoli, CN Arcobaleno, CN Posillipo, Sezione Vela Marina Militare di Napoli, CN Torre del Greco, Club Nautico della Vela, Circolo ILVA Bagnoli e l’associazione Circoli Nautici della Campania.

DICHIARAZIONI 

Francesco Ettorre, presidente FIV: “Il CICO è uno dei fiori all’occhiello della Federazione: riunire tutte le classi olimpiche in un unico evento richiede un grande sforzo organizzativo. Abbiamo voluto questo campionato a Napoli perché ci sembrava opportuno dare seguito alla regata preliminare di Coppa America con un grande appuntamento della vela olimpica, nell’anno in cui ci prepariamo al percorso di qualificazione ai Giochi. Quest'anno poi integriamo anche le classi Para Sailing, certi che l’inclusione debba tradursi in fatti concreti”.

Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente RYCC Savoia: “Questo evento nasce dalla collaborazione quotidiana tra i circoli e dal sostegno fondamentale della Marina Militare. In mare siamo avversari, nell’organizzazione siamo amici e ci aiutiamo condividendo mezzi e risorse. Napoli ha una tradizione velica che non si è mai spenta: l’America’s Cup ha riacceso l’attenzione della città. Ora ci auguriamo che questo entusiasmo porti più ragazzi nei Club, perché allargando la partecipazione aumentano anche le possibilità di far crescere nuovi campioni”.

Pasquale Orofino, presidente V Zona FIV: “Il boom di tesserati registrato durante la preregata dell’America’s Cup dimostra quanto sia forte l’interesse per la vela quando si creano occasioni per conoscerla e provarla. Ora dobbiamo dare continuità a questa partecipazione, offrendo opportunità concrete per permettere a tutti di andare in mare. Il CICO è un’altra occasione per avvicinare il pubblico al nostro sport: il lavoro della Federazione e dei circoli deve trasformare questo entusiasmo in un’attività accessibile e continuativa”.

Fiorella Zabatta, assessore regionale allo Sport: “I circoli napoletani avvicinano ragazzi e ragazze alla vela da decenni: oggi l’America’s Cup ha acceso i riflettori su questo lavoro. Il CICO alla Rotonda Diaz è un’occasione per mostrare che la vela è uno sport accessibile e inclusivo, nel quale uomini e donne competono alla pari. Come istituzioni dobbiamo trasformare questi appuntamenti in opportunità durature, con ricadute che coinvolgano anche le aree interne. Lo sport deve offrire ai giovani occasioni di partecipazione, crescita e impegno”.

 

Copyright © 2022 Pressmare All Rights Reserved