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Trofeo CONI 2026: la Sardegna della vela protagonista a Brindisi

· Fonte: Federazione Italiana Vela

Si è conclusa a Brindisi l’undicesima edizione del Trofeo CONI, la grande manifestazione nazionale dedicata agli atleti under 14, che dal 4 al 7 ottobre ha riunito giovani sportivi provenienti da tutta Italia impegnati in 42 discipline.

Per la vela, il CONI e la Federazione Italiana Vela hanno scelto le acque di Brindisi come sede delle competizioni, con le regate disputate nelle classi Optimist e RS Feva.

La rappresentativa della III Zona FIV ha conquistato il quarto posto assoluto tra le 17 Zone presenti, a un solo punto dal Lazio, terzo classificato. Sul podio Trentino, Emilia-Romagna e Lazio.

A raccontare l’esperienza vissuta dai giovani velisti sardi è Laura De Candia, referente della III Zona per la selezione del Trofeo CONI:

La rappresentativa della terza zona rientra stasera dal Trofeo Coni che quest’ anno è stato organizzato in Puglia.
Una bellissima esperienza per i nostri ragazzi che insieme a tutti gli altri atleti dei vari sport hanno vissuto una piccola olimpiade.
Lo scopo del Trofeo Coni che quest’ anno ha compiuto undici anni è proprio quello di diffondere tra i più giovani la cultura dello sport con i suoi valori di condivisione e partecipazione attiva. Le regate si sono svolte a Brindisi in uno scenario stupendo, le due classi scelte dalla Fiv erano gli Optimist e il doppio Feva. La terza zona ha chiuso le regate quarta assoluta su 17 zone presenti, ad un solo punto dal Lazio che è arrivato terzo. Prima classificata il Trentino, seconda l’Emilia Romagna. Bravissimi i ragazzi che hanno partecipato; nella classe Feva Giulio Pavone dello Yacht club Cagliari con Miquel Saiu dello Yacht Club Alghero e Giovanni Battista Asara della Lega Navale Italiana Olbia, seguiti dal tecnico accompagnatore Piero Sacchetto. Anche il loro apporto ha contribuito al piazzamento finale per regioni dove la Sardegna ha chiuso al quindicesimo posto assoluto. Un ringraziamento va anche ai tecnici dei ragazzi, Pier Mauro Magnano, Riccardo Celotto e Italo Achenza che li hanno preparati durante l’estate. - Laura De Candia

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