Dopo un'estate dominata dai grandi appuntamenti internazionali, la J/70 Cup 2026 torna protagonista con l'evento clou della stagione. Tra venerdì e domenica, lo Yacht Club Costa Smeralda ospiterà infatti l'ultima tappa della J/70 Cup 2026 e, contemporaneamente, il Campionato Italiano J/70, organizzati dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con la J/70 Italian Class.
L'appuntamento segna il ritorno del monotipo J/70 a Porto Cervo a quasi dieci anni dal celebre Mondiale del 2017, passato alla storia per i suoi oltre 160 equipaggi iscritti. Sarà lo stesso campo di regata ad accogliere il già attesissimo World Championship 2028, per il quale è stato fissato un tetto massimo di 198 imbarcazioni, obiettivo destinato a riscrivere il record di partecipazione della classe (e della vela onedesign in senso assoluto).
Diciassette gli equipaggi attesi in Gallura, provenienti da sette Nazioni. Tra i principali protagonisti figurano il leader della classifica generale J-Curve di Mauro Roversi e Tenzor Team di Andrey Pushkin, dominatore della frazione di Lerici. Da seguire anche il campione uscente Cyclone di Yann Ingliesi, vincitore lo scorso anno a Imperia, T-One di Manfredo Toninelli, gli australiani di Swish, guidati da Steven Proud, e Jeniale CAIM di Massimo Rama, attualmente seconda forza della classifica Corinthian.
"Una ventina di barche sulla linea di partenza di questo Campionato Italiano J/70 è un numero che va oltre le aspettative di inizio stagione: le classifiche sono aperte a ogni possibile risultato ed è questa incertezza che rende ogni singola partecipazione unica e determinante. Ad esaltare il tutto ci penserà lo Yacht Club Costa Smeralda, con la sua puntuale macchina organizzativa" ha commentato Federico Siragna, presidente di J/70 Italian Class.
La J/70 Italian Class, che utilizza il sistema RaceSense di Vakaros per la gestione delle partenze, è supportata da Lincoln International, Garmin, VelaMania, North Sails Collection, UtilGraph, Gottifredi Maffioli e Gin Vento.