Venezia torna a celebrare la grande vela con la XIII Venice Hospitality Challenge
Venezia è pronta ad accogliere la XIII edizione della Venice Hospitality Challenge, lo spettacolare evento che porta le sfide dei maxi yacht nelle acque interne della città. Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale. La regata, ideata e organizzata da Mirko Sguario, presidente dello Yacht Club Venezia, si presenta infatti quest'anno con tre anime per un unico evento: l'agonismo ad alto livello, l'avviamento alla vela per i più piccoli e la solidarietà.
A differenza delle ultime edizioni, il momento chiave di sabato 17 ottobre sarà la partenza unica della flotta. Alle 14:30 di sabato, dopo l'uscita dei maxi yacht dall'Arsenale, tutte le imbarcazioni scatteranno simultaneamente. Un unico colpo d'occhio straordinario che regalerà agli appassionati un inizio di regata entusiasmante fin dai primissimi metri.
Tra le imbarcazioni più attese figura Prosecco DOC Shockwave³ dello Yacht Club Monfalcone, il 90 piedi dell’armatore Claudio Demartis, veneziano di origine e triestino d’adozione, e del co-armatore Pompeo Tria, con Mitja Kosmina al timone. Lo skipper sloveno, vincitore nel 2016, 2024 e 2025, condivide con Furio Benussi, trionfatore nel 2015, 2017 e 2018, il primato di successi nella manifestazione. Per Demartis e il suo equipaggio, l’obiettivo è ora conquistare la quarta vittoria nella competizione.
Al suo debutto il Maxi Dolphin 78 Corsara imbarcazione disegnata dallo studio Ceccarelli - lo stesso progettista di Mascalzone Latino - il cui skipper sarà Enrico Zennaro, vincitore della prima edizione della Venice Hospitality Challenge al timone di Pendragon. Lo skipper chioggiotto torna a regatare nel bacino di san Marco dopo aver vinto anche nel 2016 e 2019 nel ruolo di tattico.
Immancabile quanto indimenticabile il Moro di Venezia, Ambasciatore della città e del Salone Nautico Venezia, con a bordo alcuni dei nomi della storica impresa del 1992 in Coppa America.
Anywave Safilens (D.N.Sistiana) condotto dallo skipper Alberto Leghissa è un 63 piedi restaurato e ottimizzato. Progettato dal prestigioso studio German Frers nel 2000, è realizzato completamente in fibra di carbonio. Le linee dello scafo, i sistemi tecnologici avanzati e il ridottissimo dislocamento la rendono estremamente competitiva sia in prove costiere che d’altura.
New Zealand Endeavour, progetto di Bruce Farr, è uno scafo entrato nel mito della vela agonistica. Varato nel 1992, ha partecipato alla Whitbread Round the World Race nel 1993/94 con skipper un giovanissimo Grant Dalton.
New entry un'imbarcazione di oltre trenta metri di lunghezza fuori tutto: Grillo Parlante (ex Cape Arrow) dell'armatore Fausto Sestini che correrà con il guidone dello Yacht Club Cala de' Medici.
Il programma
Venerdì 16 ottobre: la manifestazione partirà con il progetto didattico "Piccoli marinai", patrocinato dall'Autorità di Sistema Portuale dell'Adriatico Settentrionale e con la collaborazione della Fondazione Querini Stampalia: 87 studenti dell'IC "Filippo Grimani" di Marghera parteciperanno all'iniziativa "A Bordo della Storia" per poi cimentarsi in laboratori di nodi alle Zattere e salire a bordo delle imbarcazioni con i racconti degli skipper. La giornata si chiuderà con il briefing equipaggi, il ritiro delle divise green in PET riciclato targate Energia Pura e l'aperitivo di benvenuto per gli equipaggi alle Galeazze.
Sabato 17 ottobre: nel primo pomeriggio i rimorchiatori Panfido saluteranno le barche uscite dall'Arsenale con i tradizionali getti. Alle 14:30, sotto l'insegna del Leone di San Marco, scatterà la regata. La grande novità è la partenza unica: tutti e sedici i maxi yacht prenderanno il via allo stesso istante, offrendo uno show di grande impatto, ben visibile dalle Rive di San Marco, Punta della Dogana e lungo il Canale della Giudecca fino alle Zattere.
La competizione si concluderà con la cerimonia ufficiale verso le 17:30 all'Arsenale nell'area delle Galeazze, dove l'equipaggio vincitore riceverà il celebre Cappello del Doge, splendidamente realizzato con accenti in oro 24k dal maestro vetraio Mattia Nasta della Fornace Orovetro di Murano. Successivamente verranno attribuiti anche i premi di categoria e lo speciale riconoscimento di Confindustria Veneto, prima del gala conclusivo alla Fondazione Scuola Piccola Zattere.
La regata è da anni sulla rotta della solidarietà e rinnova il suo legame con il sociale aderendo a Ottobre Rosa: l'intero ricavato delle offerte per salire sulla barca ospiti dello Yacht Club Venezia sarà donato alla LILT per la prevenzione e la lotta contro i tumori.
Venice Hospitality Challenge è un evento ufficiale dell'Autunno Veneziano con il Patrocinio e il contributo della Regione Veneto, del Comune di Venezia, del Salone Nautico Venezia, Vela spa, di Confindustria Veneto e dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. Tra gli sponsor istituzionali figura la Fondazione Querini Stampalia che dal 1869 promuove “il culto dei buoni studi, e delle utili discipline”, la Fondazione Scuola Piccola Zattere e Fornace Orovetro.