Sostenibilità e innovazione al centro della seconda giornata del 66° Salone Nautico Internazionale

02/10/2026 - 20:46 in Istituzioni by I Saloni Nautici

La sostenibilità è stata al centro della mattinata della seconda giornata del 66°Salone Nautico Internazionale, con due appuntamenti che hanno affrontato il futuro dell’industria nautica da prospettive complementari: il 5° World Yachting Sustainability Forum, organizzato da IBI – International Boat Industry in collaborazione con Confindustria Nautica, e la European Sustainable Boating Roundtable organizzata dalla federazione europea EBI - European Baoting Industry.

Presso la sala Forum del Padiglione Blu, il World Yachting Sustainability Forum, dal titolo “Dall’intelligenza artificiale agli hub energetici: costruire il futuro della nautica sostenibile”, è stato moderato da Ed Slack, direttore della rivista IBI, e ha riunito esperti e rappresentanti dell’industria per discutere il ruolo dell’innovazione tecnologica nella transizione sostenibile del settore.

In collegamento da Boston, Paola Pisano, Professor of Economy and Innovation Management e già Ministro per l’Innovazione Tecnologica, ha presentato i risultati di uno studio realizzato in collaborazione con Northeastern University, Università di Oxford e Harvard Medical Centre, dedicato ai nuovi modelli di business e alle modalità con cui l’AI può contribuire alla trasformazione delle imprese e del comparto nautico.

Dalla ricerca è emerso come sostenibilità e Intelligenza Artificiale possano rafforzarsi reciprocamente, favorendo la trasformazione aziendale, l’apertura di nuovi mercati e la creazione di valore. “L'AI dovrebbe essere vista come un nuovo farmaco per l'organizzazione, capace di amplificare capacità di analisi, decisione, apprendimento e innovazione. Investire nella tecnologia è fondamentale, ma è altrettanto cruciale investire nelle competenze umane per usare al meglio questa tecnologia, svilupparla e garantire resilienza e unicità all'organizzazione. Occorrono sostenitori dell'umanità tanto quanto della tecnologia”, ha dichiarato Pisano.

Il confronto è proseguito con Clément Himily di Beneteau Group, Giovanni Palama di SailADV e Rubén Carmona di MB92 Group, che hanno approfondito il rapporto tra sostenibilità, digitalizzazione e AI, con particolare attenzione alla qualità dei dati, alla trasformazione culturale e ai nuovi modelli di business.

Himily ha illustrato i programmi NEO e ReFit di Beneteau, avviati con l’obiettivo di prolungare il ciclo di vita dei prodotti e promuovere la circolarità. “Promuove la circolarità e permette di acquisire nuovi clienti, estendendo la relazione con l'utente oltre la vendita iniziale”, ha sottolineato.

Palama ha invece presentato l’esperienza di SailADV, che raccoglie e analizza circa 200 milioni di punti dati al giorno provenienti da oltre 100 yacht. “È importante la qualità dei dati, poiché l'efficacia dell'AI generativa dipende da essa”, ha dichiarato.

Sul tema della digitalizzazione è intervenuto anche Carmona, sottolineando la necessità di costruire una base solida di dati e di accompagnare l’adozione dell’AI con un cambiamento culturale. “È fondamentale costruire una struttura comune per raccogliere dati di qualità che possano essere utilizzati efficacemente dall'AI”, ha commentato.

La mattinata è proseguita con gli interventi dedicati alla decarbonizzazione e alla sensibilizzazione. Simone de Marinis, di de Pinedo & Partners, ha presentato il modello “Cantiere Navale a Impatto Zero”, finalizzato a migliorare l’efficienza energetica e la produzione autonoma di energia e risorse idriche nei cantieri navali.

A chiudere il Forum è stato Dan Lenard, co-fondatore dello studio Nuvolari Lenard e velista, che ha illustrato il progetto “Vela Code” e l’omonima Fondazione, con l’obiettivo di spostare l’attenzione dalla sola sostenibilità del prodotto all’educazione degli utenti verso comportamenti più responsabili. “Il settore nautico è spesso percepito come un'industria ad alto consumo e spreco di risorse, contribuendo a un'erronea immagine negativa. Lo yachting ha l'opportunità di acquisire un'immagine positiva attraverso la ‘reinvenzione’ del proprio comportamento, piuttosto che solo attraverso innovazioni di prodotto (che sono ormai standard in ogni settore). Un gesto semplice ma di grande impatto è l'eliminazione della plastica monouso a bordo, dal più piccolo dinghy al più grande superyacht”, ha commentato Lenard.

A seguire, la European Sustainable Boating Roundtable, organizzata da EBI – European Boating Industry in collaborazione con Confindustria Nautica, ha spostato il focus sulla sostenibilità del turismo nautico e sulle opportunità di sviluppo per il Mediterraneo. Dopo i saluti del presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, è intervenuto Robert Marx, presidente di EBI – European Boating Industry, che ha sottolineato il ruolo della sostenibilità come opportunità per l’industria europea, il turismo nautico e le comunità costiere e insulari.

“L'Europa è un hub manifatturiero e la principale destinazione mondiale per il turismo nautico. Quest’ultimo funge da connettore, generando domanda per la costruzione di imbarcazioni, equipaggiamenti, lavori di refitting, manutenzione e turismo locale”, ha detto Marx.

In collegamento con la Union for the Mediterranean, la Deputy Secretary General for Sustainable Development Nisreen Tamimi ha evidenziato il legame tra prosperità, oceano e turismo, richiamando la necessità di modelli di sviluppo capaci di tenere insieme esigenze economiche, sociali e ambientali.

“Il turismo è un settore cruciale per i paesi mediterranei, contribuendo fino al 20% del PIL in alcune nazioni. È una fonte vitale di reddito, occupazione e collaborazione internazionale. Il Mediterraneo è una delle principali destinazioni turistiche mondiali (circa il 30% del turismo internazionale) e un laboratorio fondamentale per l'economia sostenibile. Il futuro del turismo nautico dipenderà dalla qualità delle destinazioni, dalla salute degli ecosistemi, dall'accoglienza delle marine e dall'infrastruttura di supporto. L'obiettivo è passare dall'ambizione all'implementazione, dai progetti all'impatto coordinato e dagli investimenti pilota a soluzioni scalabili a livello regionale”.

Il successivo panel, con Joe Lynch, CEO di ICOMIA, Fabio Planamente, Vice Presidente di Confindustria Nautica e Special Representative for the Large Yacht Sector di EBI, Massimo Pronio, Head of Communication della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, e Ruben Eiras, di Forum Oceano, ha affrontato le principali sfide e opportunità per il turismo nautico nel Mediterraneo, dalla sostenibilità ambientale allo sviluppo infrastrutturale, fino alla necessità di un quadro normativo armonizzato.

Lynch ha evidenziato il ruolo del Mediterraneo come modello per lo sviluppo del turismo nautico in altre regioni del mondo e ha richiamato l’impegno dell’industria nella tutela della posidonia, anche attraverso la mappatura ad alta risoluzione dei fondali, per fornire a skipper e capitani strumenti più efficaci per un ancoraggio consapevole.

Fabio Planamente ha invece indicato nel Nord Africa una possibile area di sviluppo, citando Paesi come Egitto, Tunisia e Marocco e sottolineando l’importanza della realizzazione di nuove marine per sostenere l’espansione del mercato nautico. “Per noi come costruttori di barche, probabilmente si crea anche la possibilità di vendere di più, ma c’è bisogno del supporto dell’UE e di tutti gli altri governi che possono sostenere questi progetti”. Dal Portogallo, Ruben Eiras ha portato l’esperienza del Network delle Stazioni Nautiche, una rete sviluppata in collaborazione con il Governo portoghese che oggi conta 51 stazioni e oltre 3.000 operatori, distribuiti tra territori costieri e aree interne. “L’obiettivo è rendere il turismo nautico più accessibile e sostenibile, creando un ecosistema in cui imprese, territori e comunità possano crescere insieme.” Il progetto punta oggi sulla digitalizzazione e sull’innovazione, attraverso una piattaforma di ticketing e iniziative per il monitoraggio della salute degli ecosistemi marini e l’utilizzo di reef artificiali nelle marine.

Infine, Massimo Pronio ha illustrato il lavoro della Commissione europea per una strategia dedicata a un turismo compatibile con l’ambiente, con particolare attenzione a decarbonizzazione, biodiversità marina ed economia circolare, oltre all’iniziativa OceanEye per il monitoraggio della salute degli oceani.

Dal confronto è emersa la necessità di un approccio olistico alla sostenibilità, basato anche sul Life Cycle Assessment (LCA), in grado di valutare l’intero ciclo di vita di un’imbarcazione o di un componente, dalla costruzione allo smaltimento. Un percorso che richiede una stretta collaborazione tra industria e istituzioni europee per definire obiettivi realistici, regole chiare e standard armonizzati, tenendo conto delle tecnologie disponibili e degli investimenti necessari.

Appuntamento con la 6° edizione del World Yachting Sustainability Forum al 67esimo Salone Nautico Internazionale.

Gli eventi della giornata: tecnologia, AI, design e nuove prospettive per la nautica

Innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e contaminazione tra competenze industriali hanno caratterizzato anche gli altri appuntamenti della seconda giornata del Salone. I TechTrade Seminars, organizzati da Confindustria Nautica in collaborazione con RINA Services, hanno portato nella Sala Tech del Padiglione Blu due casi concreti di collaborazione tra cantieri e supplier: Azimut Seadeck 7 Hybrid, progetto di Azimut-Benetti con Volvo Penta, e un approfondimento sull’applicazione dell’intelligenza artificiale alla nautica attraverso il progetto sviluppato da Amer Yachts con Seamind e Daino Technologies. Alle nuove traiettorie dell’innovazione è stato dedicato anche “Smart Yachting & Cross-Industry Innovation”, a cura di ATENA Lombardia, che ha allargato il confronto al trasferimento di tecnologie e competenze tra la nautica e altri settori industriali.

L’intelligenza artificiale è stata al centro anche di “La nautica cambia rotta: l’AI tra yacht e marine”, l’appuntamento promosso da Maritime Ventures con il supporto di CDP Venture Capital e Comune di Genova, durante il quale sono state presentate due nuove startup dedicate all’innovazione nautica. All’Eberhard & Co. Theatre si è parlato inoltre del futuro delle unità navali con “Orizzonti attuali e futuri del processo di rinnovamento della flotta navale della Guardia di Finanza”, seguito dall’appuntamento dedicato a Regione Liguria.

La giornata aveva preso il via già in mattinata con “La dimensione subacquea come asset strategico per il territorio e per il sistema Paese”, a cura di Regione Liguria, mentre ENAVE ha riunito la propria Assemblea. Al Power Village, la conferenza stampa “Porto delle Grazie 2030 – Marina Dialogues” ha presentato la visione di Roccella Jonica per il turismo nautico del futuro. Spazio anche alla vela ad alte prestazioni con “Edizione Luna Rossa – Talk with Ficili”, ospitato nell’Alfa Romeo Lounge, e al mondo delle marine con il press event di D-Marin all’Eberhard & Co. Theatre.

SailGP guarda a Roma 2027 anche dal Salone Nautico Internazionale a Genova. Il Red Bull Italy SailGP Team ha incontrato oggi presso Casa Vela la Federazione Italiana Vela, con il presidente Francesco Ettorre, e Roma Capitale, rappresentata dall’assessore Alessandro Onorato, per raccontare l’appuntamento dell’11 e 12 settembre 2027 sul litorale romano. A rappresentare il team i co-owner Assia Grazioli-Venier e Gian Luca Passi de Preposulo, insieme agli atleti Andrea Tesei e Mattia Camboni. Roma sarà la tappa italiana del Rolex SailGP Championship 2027 e l’inizio di una partnership triennale con la Capitale.

A chiudere la seconda giornata, sulla Terrazza del Padiglione Blu, la cerimonia di premiazione della VII edizione del Design Innovation Award, il premio istituito da Confindustria Nautica e Salone Nautico Internazionale per valorizzare ricerca, innovazione e qualità progettuale nel settore nautico.

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI DOMANI, SABATO 3 OTTOBRE

FORUM26 - PADIGLIONE BLU

Ore 11:30: L’ECONOMIA DEL MARE E L’IMPATTO ECONOMICO DELLO YACHTING Organizzata da Confindustria Economia del Mare e Confindustria Nautica, con la partecipazione di Deloitte - Sala Forum  

TERRAZZA PADIGLIONE BLU

Ore 15:00: START-UP E PMI INNOVATIVE NELLA NAUTICA A cura di Confindustria Nautica e ICE Agenzia -Terrazza Padiglione Blu

EBERHARD & CO. THEATRE

Ore 11:00: BURRASCA IN MARE Come affrontare il maltempo in mare A cura di Lega Navale Italiana e Solovela.net - Eberhard & Co. Theatre

Ore 12:00: EVENTO EBERHARD - Eberhard & Co. Theatre   

Ore 14:00: EVENTI FEDERAZIONE ITALIANA VELA - Eberhard & Co. Theatre

Ore18:00: INCONTRI IN BLU LA STORIA ITALIANA DELL’AMERICA’S CUP, DA AZZURRA A LUNA ROSSA. A confronto Bonadeo, vicepresidente del consorzio Azzurra e presidente di One Ocean Foundation e Bertelli, Vicepresidente di Luna Rossa - Eberhard & Co. Theatre

INCONTRI ED EVENTI

Ore 10:00: UNIGE DESIGN NAUTICO – STUDI E RICERCHE A cura di Università di Genova – Centro del Mare - Sala Ponente, Palasport   

Ore 13:30: HACKATHON CIIRCLE – INNOVAZIONE CIRCOLARE E DIGITALE PER LA BLUE ECONOMY

A cura di Camera di Commercio di Genova, in collaborazione con Camera Riviere di Liguria, Regione Liguria, Filse e con il supporto di Feat.Ventures Sale, - Palasport 

Ore 14:00: EVENTO ORDINE INGEGNERI - Sala Ponente, Palasport

Ore 14:00: HACKATHON CIIRCLE – INNOVAZIONE CIRCOLARE E DIGITALE PER LA BLUE ECONOMY Sale Palasport 

Ore 15:00: Premiazione “Design del Prodotto Nautico” – UNIGE × Apreamare -  Banchina: E Stand: YE61  

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