La conferenza stampa che ha sancito ufficialmente il ritorno di Alinghi in America's Cup

Coppa America: Alinghi torna in joint venture con Red Bull racing

Sport

21/12/2021 - 10:05
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Con una conferenza stampa in streaming dalla Societé Nautique de Genève, Ernesto Bertarelli ha ufficialmente annunciato la nascita del team Alinghi Red Bull Racing e la partecipazione alla 37^ America’s Cup con una sfida lanciata dallo yacht club lemano, la SNG, da sempre accanto al magnate svizzero di origini italiane. Non sono state rivelate altre novità rispetto ai rumor che circolavano, non è uscito il nome dello skipper ma appare evidente che il timone dell’AC 75 sarà nelle mani dello svizzero (e socio SNG) Arnaud Psarofaghis, già da molte stagioni timoniere di Alinghi sui catamarani volanti (il quale ha anche timonato ai SailGP di Taranto e UK l’ F50 di ETNZ, un dettaglio che oggi su può leggere in una luce più ampia della semplice sostituzione di Burling e Tuke impegnati alle Olimpiadi).

Alla conferenza è intervenuto da remoto Chris Honer, Team Principal del neo campione del mondo Red Bull racing in Formula 1, il quale ha ribadito quando anticipato da Ernesto Bertarelli circa l’essere un team unico, una grande famiglia, con un completo e reciproco travaso di tecnologie tra la Formula 1 e l’America’s Cup. Presente sul palco Brad Butterworth, circa il suo ruolo ha dichiarato di voler portare l’esperienza della vecchia scuola nella nuova Coppa volante, basata su giovani talenti formatisi direttamente su barche foiling. Brad ha lasciato intendere, rispondendo a una domanda via chat di Pressmare, che anche Alinghi prevede di avere dei grinder ciclisti, ambito in cui la Svizzera ha talenti sufficienti così come tra i velisti, ragion per cui la regola della nazionalità non preoccupa.

Nel management del team si trovano inoltre Pierre Yves Jorand con la qualifica di Head of Sports e l’austriaco H.P. Steinacher, due volte medaglia d’oro olimpica nel Tornado, da molti anni legato all’impegno di Red Bull nella vela fin dagli anni degli Extreme 40.

Infine, un ruolo di particolare importanza nel team va un italiano, Silvio Arrivabene, che dopo l’esperienza come capo della costruzione di American Magic è tornato ad Alinghi con cui aveva già lavorato per la costruzione del maxi catamarano per la 33^ America’s Cup, la Deed of Gift Challenge contro BMW Oracle. Il suo ruolo di Head of Operations and Technology lo conferma come uno dei migliori talenti italiani su piazza. Al momento la base del team resta nei pressi di Ginevra, dove verrà costruita la barca.

Giuliano Luzzatto
@gluzzatto

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