Prima di issare le vele, il prototipo di Ferrari Hypersail imparerà a volare a rimorchio. Nelle prime prove, senza armo né vele, a portarlo fino a circa 30 nodi e ad accompagnarne il decollo sui foil sarà un Azimut Fly 72 trasformato in tow boat: sei tonnellate in meno, potenza raddoppiata e un tow post specifico.
La barca si chiama Azimut Fly 72 x Ferrari Hypersail ed è il fronte in acqua dell'accordo annunciato il 1° ottobre 2026 a Genova, con cui Azimut Yachts diventa Technical Partner e Official Yachting Partner del progetto Ferrari dedicato alla vela oceanica. A terra, la collaborazione ha già una sede: la Base Operativa Hypersail è stata insediata negli spazi Azimut di Livorno.
Il Dipartimento R&D e l'Ufficio Tecnico del cantiere hanno lavorato sul rapporto peso-potenza della piattaforma Fly 72. Un piano di alleggerimento basato sull'uso esteso della fibra di carbonio ha tolto 6 tonnellate al peso complessivo. Nell'architettura strutturale e impiantistica sono stati integrati 4.000 cavalli, il doppio della potenza del modello, in una configurazione sviluppata in esclusiva per Ferrari Hypersail. L'installazione, secondo Azimut, ha richiesto una progettazione dedicata.
Per agganciare il prototipo, lo scafo ha ricevuto un tow post dimensionato con analisi di resistenza per sostenere le sollecitazioni statiche e dinamiche del traino. L'intervento ha coinvolto insieme la progettazione navale, strutturale, impiantistica e di allestimento del cantiere.
"Siamo l'unico brand del settore con un dipartimento R&D indipendente e completamente dedicato a sviluppare soluzioni che ancora non esistono sul mercato. Una scelta guidata da un'insaziabile fame di progresso, la stessa che ci ha unito al progetto visionario di Ferrari Hypersail", ha dichiarato Andrea Antichi, General Manager di Azimut Yachts.
Per Lorenzo Giorgetti, Chief Racing Revenue Officer di Ferrari, "il progetto Ferrari Hypersail è nato dalla volontà di realizzare qualcosa di mai visto prima, portando il DNA racing Ferrari nel mondo della vela oceanica. Siamo lieti di avere al nostro fianco Azimut Yachts, il cui contributo alla realizzazione della tow boat custom e della Base Operativa di Livorno supporterà alcune attività fondamentali nella fase di sviluppo e test del progetto".
A bordo, gli spazi sono stati personalizzati per accogliere il team guidato da Enrico Voltolini durante le prove. Nelle fasi successive il Fly 72 potrà ospitare anche l'equipaggio e funzionare come VIP Hospitality, seguendo Ferrari Hypersail dai primi test fino ai principali appuntamenti internazionali.