La seconda Preliminary Regatta della 38ª America’s Cup è entrata nel vivo questa mattina a Napoli con la conferenza stampa degli skipper sulla terrazza di Castel dell’Ovo. Oggi, giovedì 24 settembre, è in programma il Practice Racing ufficiale dalle 14, mentre da domani inizieranno le regate valide per la classifica. Saranno nove gli AC40 in acqua, schierati da sei team. Per la prima volta in questo ciclo dell’America’s Cup si regaterà nel Golfo di Napoli, sullo stesso campo che nel 2027 ospiterà la Louis Vuitton Cup e il Match di America’s Cup. Il programma prevede complessivamente otto prove di flotta, dalle quali usciranno i due equipaggi che domenica si affronteranno nel Match Race Final.
Uno dei temi principali della vigilia riguarda le condizioni molto diverse da quelle incontrate nella prima Preliminary Regatta di Cagliari. A descriverle è stato Andrea Tesei di GB1, che conosce bene le caratteristiche del campo napoletano. La brezza termica tende a entrare inizialmente da sud-ovest per poi ruotare verso ovest sotto l’influenza di Posillipo, rendendo il vento particolarmente instabile sia in direzione sia in intensità. Anche il nord-est da terra può risultare irregolare, con variazioni di pressione legate anche all’effetto termico della città. Un campo quindi nel quale lettura delle raffiche e scelta del lato potranno avere un peso importante.
Luna Rossa arriva a Napoli con una configurazione sensibilmente diversa rispetto a Cagliari. Sull’AC40 principale Peter Burling sarà affiancato da Marco Gradoni, con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei nel ruolo di trimmer. Burling ha sottolineato come il nuovo assetto rappresenti ancora una fase di forte apprendimento per il team, che nelle ultime settimane ha lavorato parallelamente anche sul programma AC75, ma si è detto soddisfatto della preparazione raggiunta in vista delle regate napoletane. La seconda barca italiana sarà invece affidata a Margherita Porro, già vincitrice della Women’s America’s Cup del 2024. Proprio la presenza di Maria Giubilei sull’equipaggio principale è stata sottolineata da Porro come un passaggio significativo del percorso intrapreso da Luna Rossa: a Napoli anche il team senior avrà una velista a bordo. Sullo stesso tema è intervenuta anche Hannah Mills, skipper dell’AC40 Women & Youth di Cobham-Ultra, evidenziando inoltre l’importanza di confrontarsi direttamente sul campo di regata che ospiterà l’America’s Cup il prossimo anno.
Emirates Team New Zealand schiererà come a Cagliari due AC40. Nathan Outteridge guiderà l’equipaggio senior, mentre Jake Pye, 21 anni, sarà al timone del Women & Youth Team. Per i neozelandesi Napoli rappresenta soprattutto un nuovo passaggio nel lavoro di sviluppo iniziato dopo la Preliminary Regatta sarda: Outteridge ha spiegato che il team ha avuto questa volta più tempo per prepararsi sugli AC40 e per lavorare sugli aspetti individuati come migliorabili dopo Cagliari. Le precedenti sessioni di allenamento svolte proprio a Napoli sono servite anche ad approfondire la conoscenza delle condizioni locali.
Tra le novità più interessanti c’è l’esordio di ARC Team USA in questa fase del ciclo. Harry Melges IV sarà al timone nonostante la frattura a un piede riportata nei giorni scorsi durante un incidente mentre saliva su un gommone di assistenza. Per il team americano la Preliminary Regatta rappresenta l’ultima occasione di confronto diretto in gara prima degli appuntamenti del 2027.
GB1 arriva invece alle regate dopo l’incidente avvenuto durante una sessione di allenamento, quando il suo AC40 è entrato in collisione con il chase boat di Tudor Team Alinghi. Dylan Fletcher ha riportato soltanto lievi conseguenze, mentre Alinghi ha messo a disposizione dei britannici un foil arm di ricambio per consentire al team di completare rapidamente la riparazione e tornare in acqua.
Paul Goodison ha sottolineato i progressi compiuti proprio da Tudor Team Alinghi dopo Cagliari, sia nell’affidabilità e nelle prestazioni della barca sia nell’intesa tra i componenti dell’equipaggio. Due sessioni di allenamento svolte a Napoli hanno inoltre permesso alla squadra svizzera di prendere confidenza con il campo di regata.
Per La Roche-Posay Racing Team la giornata si è aperta anche con l’arrivo a Bagnoli dell’AC75 proveniente da Lorient. Quentin Delapierre ha però riportato l’attenzione sulla Preliminary Regatta e sulla natura monotipo degli AC40, dove le differenze dipendono soprattutto dall’esecuzione delle manovre, dalla comunicazione e dall’intesa dei quattro velisti a bordo. Con lui regateranno Jason Saunders, Florian Trittel e Diego Botín.
Il Practice Racing di oggi offrirà quindi un primo riscontro sulle condizioni del Golfo e sui nuovi assetti degli equipaggi, prima dell’inizio delle otto fleet race che da venerdì porteranno alla finale a due di domenica.