Torben Grael torna a legare il proprio nome al Cantiere Lillia e sceglie il Lago di Como per un nuovo progetto dedicato alla vela sportiva, che avrà come primo protagonista il VX One di MacKay Boats, distribuito in esclusiva in Italia da una nuova realtà di cui il velista brasiliano è fondatore insieme a Stefano Lillia e Davide Casetti. Il rapporto fra Grael e il cantiere di Pianello del Lario viene da lontano. Fondato nel 1957 e conosciuto soprattutto per la costruzione delle Star, Lillia ha realizzato le barche con cui il brasiliano ha costruito una parte importante della propria carriera olimpica. Cinque medaglie in altrettante edizioni dei Giochi fanno di Grael uno dei velisti olimpici più titolati di sempre, ma il suo curriculum comprende anche diversi titoli mondiali, la vittoria della Volvo Ocean Race come skipper e quella nella Louis Vuitton Cup con Luna Rossa.
Da questo rapporto nasce oggi un progetto che guarda soprattutto alla vela agonistica e alle nuove generazioni. Il primo passo sarà l'introduzione sul mercato italiano del VX One, one design ad alte prestazioni per equipaggi da due a cinque persone, costruito in Nuova Zelanda da MacKay Boats. Una sportboat planante con chiglia zavorrata, pensata per offrire prestazioni elevate senza essere destinata esclusivamente agli equipaggi più esperti. Il monotipo VX One vuole diventare il punto di partenza per un'attività rivolta in particolare ai giovani velisti, con l'obiettivo di sviluppare sul Lago di Como anche un centro di formazione ad alte prestazioni. Una direzione che spiega il coinvolgimento diretto di Grael non soltanto come investitore, ma anche come consulente tecnico e sportivo.
"Ho scelto il Lago di Como perché qui c'è una storia vera: il Cantiere Lillia ha costruito le barche con cui ho vinto le mie medaglie olimpiche fin da quando ero ragazzo. Con GL Nautica vogliamo restituire qualcosa di quella storia ai giovani velisti, dando loro accesso a una barca moderna, competitiva e divertente come il VX One". ha spiegato Torben Grael.
Per favorire la nascita della flotta italiana, sulle prime dieci unità è prevista una formula che comprende l'iscrizione alla classe per la stagione 2027 e un weekend di clinic tenuto dallo stesso Grael, oltre a condizioni dedicate per l'acquisto. A condividere il progetto sono Stefano Lillia, terza generazione della famiglia di costruttori, e Davide Casetti, manager cui è affidata la gestione operativa. La base sarà il Cantiere Lillia di Pianello del Lario, dove accanto all'attività legata alle barche da regata continueranno anche i servizi di rimessaggio, manutenzione e alaggio. Gli spazi comprendono 1.600 metri quadrati coperti e 600 scoperti e saranno utilizzabili anche da chi pratica kite, wing e windsurf, con deposito attrezzature, spogliatoi, docce e accesso diretto al lago. Casetti individua proprio nella formazione dei giovani uno degli elementi centrali dell'iniziativa, mentre dalla Nuova Zelanda John Clinton di MacKay Boats sottolinea come il VX One possa offrire un passaggio intermedio interessante per velisti che vogliano continuare a crescere tecnicamente e avvicinarsi alla vela ad alte prestazioni.
Più che l'apertura di una nuova attività nautica, il dato interessante è quindi il ritorno di Torben Grael sul Lago di Como accanto a un cantiere che ha accompagnato una parte importante della sua carriera. Questa volta con un ruolo diverso: utilizzare la propria esperienza per contribuire alla crescita di una nuova flotta e, soprattutto, creare un percorso rivolto ai giovani velisti.