Suzuki Italia compie 50 anni. La società è nata ufficialmente il 23 giugno 1976 per assumere la distribuzione dei prodotti Suzuki sul mercato italiano. Le moto del marchio arrivavano in Italia già dal 1970 attraverso la SAIAD (Suzuki Articles Import And Distribution). Nello stesso periodo sono entrati in gamma anche i motori fuoribordo, a partire dai DT a due tempi.
Il settore Marine
Negli anni Ottanta Suzuki ha introdotto sui motori a due tempi un sistema di iniezione dell'olio. La gamma è cresciuta fino alle prime motorizzazioni oltre i 100 HP. Il decennio successivo è stato quello dell'iniezione elettronica. Con modelli come il DT150 EFI l'azienda ha portato nella nautica una tecnologia già usata sulle automobili, con l'obiettivo di ottimizzare i consumi. Nel 1994 sono arrivati i primi fuoribordo Suzuki a quattro tempi, le unità da 15 e 9,9 HP.
Nel 2000 la gamma è salita di potenza con il DF140 e il DF115. Nel 2003 il DF250 è stato il primo grande fuoribordo quattro tempi Suzuki a ricevere un Innovation Award dalla NMMA. L'anno dopo è stata la volta del DF300. Secondo l'azienda, è stato il primo fuoribordo al mondo con comandi elettronici Drive-by-Wire.
Nel 2010 Suzuki ha presentato il DF40, utilizzabile senza patente nautica. Nel 2011 ha introdotto un sistema che consente di selezionare il senso di rotazione del piede del fuoribordo. Successivamente è arrivato il DF350A, il primo fuoribordo Suzuki con tecnologia Dual Prop. Le due eliche controrotanti, secondo l'azienda, migliorano accelerazione e spinta e aiutano a portare in planata anche imbarcazioni con carichi importanti.
Nel 2022 Suzuki ha esteso ai fuoribordo da 100 a 140 HP il sistema #lavalacqua (Suzuki Micro-Plastic Collector). Il sistema filtra le microplastiche attraverso il circuito di raffreddamento del motore. Suzuki lo ha brevettato e lo ha reso disponibile a tutti. Nel 2023 il DF250 Kuro ha introdotto un design più sportivo e una cura particolare per il suono del motore. Nel 2024 è arrivata la Stealth Line, con finitura Matt Black, per potenze da 115 a 350 HP. Tra gli ambiti di sviluppo per la nautica l'azienda indica la timoneria integrata, lo steer-by-wire e il joystick.
Moto e automobili
Tra le prime moto distribuite in Italia figurano la Titan 500, la GT500 e la GT750. Nel 1981 è arrivata la GSX1100 Katana. Nel 1985 è uscita la GSX-R750, che nel 2025 ha compiuto 40 anni. Nello stesso periodo sono arrivate la DR 600 Big, monocilindrica da enduro ispirata alla Parigi-Dakar, e la RGV250. Nel 1998 ha debuttato lo scooter Burgman 400. Nel 1999 è stata la volta della GSX-1300R Hayabusa, che secondo Suzuki supera i 312 km/h. Sono seguite la GSX-R1000 nel 2001, la V-Strom 1000 nel 2002 e il Burgman 650 nel 2003. Nel 2022 sono arrivate la V-Strom 800DE e la GSX-8S, con il bicilindrico parallelo da 800 cm³. Nel 2024 è uscita la GSX-S1000GX, primo modello Suzuki con sospensioni elettroniche, e Suzuki ha annunciato il ritorno della DR-Z4. Nel 2025 sono state presentate la GSX-8T e la GSX-8TT.
Nel mercato automobilistico Suzuki è entrata nel 1982 attraverso Autexpò. Dal 1995 la distribuzione è passata direttamente a Suzuki Italia. I primi modelli sono stati i fuoristrada LJ80, SJ410 e SJ413. Sono seguiti il Samurai e la prima generazione di Swift, Alto, Maruti 800 e Wagon R. La Vitara è del 1988, il Jimny è arrivato in Italia nel 1999 e la Ignis nel 2000. Dal 2009 Suzuki Italia ospita il Centro Stile Europeo del marchio, che si occupa del design dei futuri modelli a due e quattro ruote. Il centro lavora insieme alle strutture di Hamamatsu e Yokohama, in Giappone, e di Maruti Suzuki, in India. Con la Baleno Hybrid, nel 2016, è iniziata l'ibridazione della gamma. Secondo l'azienda oltre 240.000 clienti hanno scelto una Suzuki Hybrid. Nel 2025 ha debuttato la eVitara, la prima auto Suzuki 100% elettrica.
Competizioni e sport
Negli anni Settanta Suzuki era presente nelle corse con il Suzuki Europa Racing Team. Nella classe 500 il marchio ha vinto il titolo mondiale quattro volte: con Marco Lucchinelli nel 1981, sulla RG500 del Team Gallina, con Franco Uncini nel 1982, con Kevin Schwantz nel 1993 e con Kenny Roberts Jr nel 2000. Nel 2015 Suzuki è rientrata in MotoGP con il Team Suzuki Ecstar, guidato da Davide Brivio. Nel 2020 Joan Mir ha conquistato il titolo mondiale MotoGP sulla GSX-RR. Oggi l'azienda usa il Team Suzuki CN Challenge per sperimentare nelle competizioni soluzioni destinate ai prodotti futuri.