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Sea Ledgers: un unico registro per la conformità dei superyacht

· Fonte: Press Mare

La piattaforma di E-TRON Technologies per la contabilizzazione delle emissioni di carbonio ha debuttato al Monaco Yacht Show 2026, proponendo ad armatori e comandanti un unico interlocutore per la gestione delle pratiche relative a emissioni, fiscalità e compensazioni.

Chiunque abbia gestito un superyacht negli ultimi tempi conosce bene la situazione: un numero crescente di norme su carburanti, emissioni, imposte e tariffe portuali, ciascuna con i propri moduli, le proprie scadenze e un diverso interlocutore. Al Monaco Yacht Show 2026, Sea Ledgers si è presentata con una proposta semplice: riunire questo insieme frammentato di adempimenti in un unico registro.

Sviluppata da E-TRON Technologies, società con sede a Fort Lauderdale, Sea Ledgers è stata presentata il 25 settembre presso gli uffici monegaschi di Worth Avenue Yachts, partner e sede dell’evento di lancio. La serata ha previsto un intervento del fondatore e una dimostrazione della piattaforma.

Un solo inserimento dati, molteplici utilizzi
Il principio alla base della piattaforma è che l’equipaggio registri una sola volta ogni viaggio, rifornimento e fattura. Sea Ledgers riutilizza poi queste informazioni per predisporre quanto necessario allo yacht, dai rapporti sulle emissioni richiesti in ambito europeo alle pratiche per il rimborso delle imposte sui carburanti, fino a rendiconti chiari destinati all’armatore. Chi desidera fare un passo ulteriore può aggiungere compensazioni delle emissioni di carbonio per una singola traversata, un charter, una stagione o una quantità a propria scelta, ciascuna accompagnata dal relativo certificato.

Per l’armatore o il comandante, la promessa è quella di avere un unico contatto, un solo accesso e una sola fattura al posto di una dozzina di fornitori. I broker e i gestori che portano uno yacht sulla piattaforma ricevono una commissione.

Perché il momento è importante

Il lancio avviene mentre l’estensione del sistema europeo di scambio delle quote di emissione, EU ETS, al trasporto marittimo e il regolamento FuelEU Maritime trasformano la conformità degli yacht da una questione futura a una priorità della pianificazione attuale. Secondo E-TRON, per gli yacht di stazza lorda pari o superiore a 5.000 GT, i costi di conformità sono destinati a passare da circa 45.000 euro nel 2026 a oltre 680.000 euro entro il 2030, sulla base dell’attuale progressione delle sanzioni. La società osserva inoltre che la soglia di 400 GT, attualmente in esame, dovrebbe far rientrare nell’ambito di applicazione la maggior parte della flotta di superyacht in gestione.

Il fondatore e CEO Francis Beland ha presentato la questione in termini di lungimiranza, descrivendo FuelEU Maritime come un tema da affrontare nella pianificazione del 2026, senza attendere il 2030. I fleet manager, ha spiegato, chiedono da tempo un unico interlocutore: “Il comandante gestisce lo yacht. Noi gestiamo la burocrazia”.

Quattro pilastri

E-TRON descrive la piattaforma come una struttura fondata su quattro pilastri:

●       Compensazioni volontarie, attribuite a ogni singolo viaggio. Crediti verificati, provenienti da progetti identificati e dotati di numeri di serie pubblici, vengono associati alle singole traversate anziché a un acquisto annuale riferito all’intera flotta. Ogni viaggio è accompagnato da un certificato di provenienza.

●       Conformità normativa con Vertis. Gli adempimenti relativi a EU ETS e FuelEU Maritime vengono gestiti in collaborazione con Vertis, società del gruppo STX e operatore europeo affermato, con 25 anni di esperienza nel mercato del carbonio. Vertis supporta i soggetti obbligati nell’acquisto delle quote di emissione EU ETS e può fornire surplus di conformità generati nell’ambito di FuelEU, organizzando i relativi accordi di pooling.

●       Il registro delle emissioni di carbonio. Una contabilità aggiornata in tempo reale di ogni tonnellata associata allo yacht, che comprende le compensazioni volontarie e le quote di emissione necessarie alla conformità. Il registro è verificabile dallo Stato di bandiera, dalla società di classifica, dalle parti del contratto di charter o dall’ufficio dell’armatore.

●       Un unico punto di contatto. Un responsabile dedicato, un solo accesso, una fattura mensile per flotta e un certificato per ogni viaggio, senza dashboard separate dei broker, caricamenti sui portali degli Stati di bandiera o link per la condivisione dei file.

Un carburante più pulito all’orizzonte

Sea Ledgers promette inoltre di guardare oltre la gestione documentale. E-TRON sta sviluppando sistemi per la produzione di carburanti sintetici mediante fasci di elettroni, tra cui diesel sintetico ottenuto attraverso il processo electron-beam gas-to-liquid, eG2L. Secondo la società, i clienti di Sea Ledgers avranno accesso prioritario al suo programma di diesel sintetico rinnovabile, con quote di fornitura per gennaio 2028 prenotabili già dalla settimana del lancio.

Rebecca Gabbi

 

 
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