Non si arresta l’onda d’oro del surf azzurro: dopo la prima storica vittoria della World Surf League di Leonardo Fioravanti conquistata in El Salvador meno di due settimane fa, quella di oggi 26 giugno è una nuova data da segnare nel calendario. Poche ore fa, l’atleta romano classe 1997, con il secondo posto conquistato al Rio Pro in Brasile ha scalato altre due posizioni in classifica generale e raggiunge la vetta del ranking mondiale. Da ora in poi vestirà la maglia gialla, destinata ai numeri uno. Fioravanti si è preso la leadership dopo una competizione perfetta e fermata soltanto all’ultima battuta dal campione WSL del 2025, l’idolo di casa Yago Dora. Il brasiliano vince sulla spiaggia di Itauna, a Saquarema, sfoggiando un “air game” difficile da contrastare, cioè una combinazione di manovre aeree, stile in cui i carioca sono considerati dei maestri. Per l’azzurro resta una grandissima prova: nonostante le due ottime onde di Dora, Fioravanti non ha mollato sino alla fine ed è arrivato a insidiare la sua leadership, lottando come un leone sino ai minuti finali. Cede con un punteggio di 13.17 contro i 15 dell’avversario.
«Questo è un momento che ho sognato durante tutta la mia vita – ha detto Leonardo Fioravanti – ho lottato in finale contro uno dei surfisti migliori al mondo e sono molto orgoglioso della mia performance negli ultimi due eventi. Sono arrivato qui in Brasile senza troppe aspettative e ho fatto così tante heat contro i migliori atleti brasiliani, e con così tanto tifo contro…ovviamente i tifosi amano i loro idoli, ma per questo è bellissimo qui e voglio ringraziare tutto il pubblico, qui c’è la miglior torcida del mondo».
Ma per una gioia della parte finale della giornata, ce n’è anche una per quella iniziale. Durante la mattina la piccola Ginger Caimi, quattordici anni di età, ha riscritto nuovamente la storia diventando campionessa europea longboard, sempre nel circuito professionistico della World Surf League, la più giovane di sempre. A decretare il titolo, il successo a Ferrol, in Galizia, dove ha battuto l’inglese Emily Currie e la francese Margaux Vieuge con uno score eccellente arrivato a 16.44 su un massimo di venti punti. Caimi è una dei talenti italiani che si stanno facendo strada nelle competizioni internazionali: nel 2024 aveva conquistato l’europeo junior organizzato dalla federazione europea. Ora, con il risultato ottenuto in Spagna, che bissa l’altro primo posto ottenuto in Cornovaglia, si è conquistata la seconda qualificazione di fila al tour internazionale che inizierà in California il 25 luglio. «Sono molto contenta per la vittoria – ha detto Caimi – essere la più giovane di sempre a vincere il titolo europeo nella WSL è una grandissima emozione. Ora sono pronta per andare al tour e non vedo l’ora di iniziare e fare ancora meglio dell’anno scorso».
Entusiasmo dalla Federazione italiana surfing, sci nautico e Wakeboard: «Oggi è un’altra giornata storica per l’Italia, da batticuore – ha dichiarato il presidente Claudio Ponzani – e questo grazie ai nostri talenti e al loro grandissimo impegno: il tricolore svetta in cima alle classifiche più prestigiose del surf. La Federazione continuerà a investire in questa crescita e non possiamo che aspettarci nuovi risultati. Ora un grande in bocca al lupo a Leonardo per la seconda parte della stagione, e alla piccola Ginger che affronterà per la seconda volta consecutiva il tour mondiale di longboard, ora però indossando la corona di campionessa europea».