Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 entra nella giornata conclusiva di venerdì 31 luglio, con dodici prove completate sulle quindici previste. La manifestazione, organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis nelle acque di Calasetta, ha regalato finora condizioni ideali e sempre differenti, permettendo di esprimersi a regatanti più grandi e più piccoli, leggeri e più pesanti. Anche nel penultimo giorno sono state disputate tre regate, questa volta con vento più leggero. Condizioni che hanno favorito alcuni timonieri e complicato la rincorsa al podio di altri, producendo i cambiamenti più significativi nella classifica Under 13. Ottima sintonia tra organizzatori, posaboe, Comitato di regata FIV presieduto da Alessandro de Felice e la giuria Internazionale, sempre attenta a controllare i regatanti, affinchè rispettino regole e regolamento, restando comunque sempre a disposizione per spiegare anche a terra eventuali dubbi.
Under 13
Tra gli Under 13 maschili continua la corsa solitaria dell’ungherese Barnabas Karolyi Tertak, tesserato per il Circolo Vela Arco. Con i parziali 6, 6 e 1, il leader ha portato a sei il numero delle vittorie e conserva 28 punti di vantaggio sul connazionale Zsigmond Endre Tosoky, oggi protagonista con un primo, un terzo e un quinto posto. La sorpresa della giornata è l’italiano Gianmaria Iannuzzi del Circolo Nautico Posillipo, apparso particolarmente a suo agio con il vento leggero. Dopo il secondo posto ottenuto nell’ultima prova di mercoledì, con la brezza già in calo, oggi ha firmato un secondo, un primo e un altro secondo, risalendo fino alla terza posizione assoluta. Il distacco da Tosoky è di 18 punti. Iannuzzi precede di nove lunghezze l’ungherese Miklos Karolyi Tertak, fratello del leader, mentre l’australiano Owen Harris è quinto, ad appena quattro punti dal quarto posto. Giornata più difficile per Gabriele Lizzulli del Circolo Nautico e della Vela Argentario, scivolato in sesta posizione dopo i parziali 24, 17 e 15. Cambia la leadership anche nella classifica femminile, sebbene ci siano in corso delle proteste. La polacca Roza Kowalik passa al comando con 21 punti di vantaggio su Anna Ruggiero del Circolo Nautico Posillipo, che ha chiuso la giornata decisamente male con un 32, un 13 e un 17. La giapponese Haru Kuwata è terza, a soli due punti da Ruggiero. Cecilia Parise della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis conserva la quarta posizione femminile, con 19 lunghezze da recuperare per rientrare sul podio.
Under 17
Nella Gold Fleet Under 17 il titolo maschile sembra ormai indirizzato verso l’ucraino Sviatoslav Yasnolobov, atleta del Club Nautico Rimini. Il leader ha collezionato undici vittorie e un secondo posto nelle dodici prove disputate, costruendo un margine di 29 punti sul più vicino inseguitore, al momento Fabio Serra della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis- secondo, che continua a mantenere una condotta regolare. I parziali 3, 5 e 5 gli permettono di superare gli avversari diretti e di presentarsi all’ultima giornata in piena zona medaglia.
Aurora Milanese del Circolo Vela Arco rimane prima nella classifica femminile e terza assoluta. Pur avendo già impegnato i due scarti con due penalità pesanti, la trentina è rimasta concentrata, chiudendo le tre prove con un quarto, un tredicesimo e un altro quarto posto. Il terzo posto maschile è occupato da Gianluca Pilia della Polisportiva Mare Quartu, distante otto punti da Serra. Tra le ragazze, Milanese dispone di 33 punti di vantaggio sulla francese Clara Zunquin, ottima quinta assoluta. La polacca Paulina Szczepa è terza femminile, mentre Elena Telisca della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis rimane in corsa per la medaglia, anche se la giornata chiusa con i parziali 16, 29 e 37 ha portato il suo distacco dal podio a 16 punti. L’Italia si presenterà così all’ultima giornata in lotta per una medaglia in tutte le categorie, con Serra e Milanese sul podio provvisorio Under 17, Iannuzzi terzo tra gli Under 13 maschili e Ruggiero seconda tra le ragazze.
Questa sera regatanti, allenatori e famiglie si ritroveranno per la cena sociale, prima dell’ultima giornata di un Mondiale che ha confermato Calasetta come campo di regata completo e adatto alle caratteristiche dei giovanissimi timonieri OpenSkiff. Venerdì si cercherà di completare le tre prove ancora previste, vento permettendo, per raggiungere il programma complessivo di quindici regate.
Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è organizzato dalla Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, su delega della Federazione Italiana Vela, in collaborazione con la Classe Italiana OpenSkiff e l’International Open Skiff Class Association, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Calasetta.