Fincantieri S.p.A. ("Fincantieri") e TKMS AG & Co. KGaA ("TKMS") hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) finalizzato ad approfondire la collaborazione di lunga data tra le due società e a rafforzare la cooperazione industriale europea nel settore dei sommergibili e dei sistemi subacquei. Le parti intendono definire entro la fine dell'anno un quadro di collaborazione industriale, subordinatamente al completamento dei necessari iter autorizzativi previsti.
L’accordo rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento della base industriale europea nel settore della difesa navale, attraverso una più stretta collaborazione tra due operatori protagonisti del comparto. Facendo leva sulle rispettive competenze tecnologiche complementari, la partnership punta a contribuire al superamento dell’attuale frammentazione dell’industria navale europea, in particolare nel settore dei sommergibili e delle tecnologie subacquee, promuovendo un approccio più integrato, competitivo ed efficiente ai programmi futuri, nel pieno rispetto della normativa applicabile. Ciò consentirà di sviluppare nuovi progetti e di valorizzare sinergie in termini di costi, a beneficio di entrambe le società.
Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha commentato: “Insieme a TKMS facciamo leva su una partnership consolidata per creare nuove opportunità nei campi dell'innovazione, dell'efficienza industriale e dello sviluppo tecnologico. In un momento in cui l'Europa è chiamata a rafforzare le proprie capacità di difesa, il superamento della frammentazione rappresenta un percorso concreto e pragmatico verso una base industriale più competitiva e integrata. Questo accordo è concepito per valorizzare le competenze e i punti di forza complementari delle nostre aziende, al fine di offrire soluzioni sempre più efficaci ai nostri clienti e contribuire, al contempo, allo sviluppo di lungo periodo delle capacità europee nel dominio subacqueo."
Oliver Burkhard, CEO di TKMS, ha dichiarato: “La nostra partnership con Fincantieri dimostra ciò che la cooperazione industriale europea può realizzare quando si fonda sulla fiducia e su un’eccellenza tecnologica condivisa. Questo accordo ribadisce il nostro impegno a promuovere la cooperazione internazionale nell’industria marittima europea e conferma il percorso di rafforzamento della collaborazione tra le nostre società. Unendo le nostre competenze complementari, possiamo promuovere l’innovazione, creare nuove opportunità per i nostri clienti e contribuire al rafforzamento dell’autonomia strategica dell’Europa”.
La cooperazione tra Fincantieri e TKMS pone particolare attenzione all’innovazione tecnologica e allo sviluppo di capacità nel lungo periodo. In questo modo, Fincantieri e TKMS contribuiscono al rafforzamento di una base industriale europea nel settore navale della difesa più resiliente, competitiva e strategicamente autonoma.
Il MoU definisce un quadro per rafforzare la cooperazione tecnologica, sviluppare opportunità commerciali congiunte e favorire la realizzazione di un ecosistema industriale avanzato nel settore subacqueo. Fincantieri e TKMS intendono valorizzare le sinergie lungo l’intero ecosistema marittimo-subacqueo ed esplorare congiuntamente le opportunità di approvvigionamento internazionale che possano essere affrontate con maggiore efficacia attraverso la collaborazione tra le due società.
La partnership prevista è finalizzata a esplorare future opportunità e non prevede alcuna fusione o acquisizione. Entrambe le società continueranno a operare in modo indipendente e tutti i contratti, programmi e progetti in essere rimarranno invariati.
Fincantieri e TKMS possono contare su decenni di proficua collaborazione industriale e operativa nell’ambito delle classi di sommergibili 212A e 212NFS, che hanno dato vita a una partnership industriale solida e fondata sulla fiducia reciproca. Il nuovo MoU è volto a rafforzare ulteriormente tale collaborazione.
La cooperazione industriale sarà sviluppata nel pieno rispetto della normativa applicabile in materia di concorrenza, delle disposizioni in materia di controllo delle esportazioni e di tutti i pertinenti requisiti regolamentari. Le eventuali attività congiunte terranno conto delle specifiche esigenze dei clienti e saranno subordinate alle necessarie autorizzazioni da parte degli stessi.