Per tre giorni La Spezia celebra il Mar Mediterraneo conuna grande festa dove storia, cultura, tradizioni e divertimento si intrecciano per un evento unico e imperdibile. Dal 20 al 22 marzo arriva al Molo Italia ‘VELARÌA – Scalo alla Spezia”, il Festival Internazionaledei grandi velieri e delle tradizioni marinare, che già al suo esordio rappresentail primo scalo de ‘La Via Mediterranea’, un progetto inedito che prevede la traversata delle più belle navi al mondo e che unirà la città ligure ai festival Escale à Sète ed Escala a Castelló, rispettivamente, dal 31 marzo al 6 aprile in Francia e dal 9 al 13 aprile in Spagna.
Protagonisti assoluti della manifestazione i grandi velieri storici e le navi a vela della Marina Militare che accoglieranno a bordo i visitatori per regalare loro un’esperienza immersiva attraverso la storia e l’arte della marineria grazie a visite guidate, aneddoti e laboratori didattici dedicati. Ben 12 le imbarcazioni che riporteranno il Molo Italia indietro nel tempo: caravelle, brigantini, golette e galeoni, tutti visitabili gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00 (il 20 marzo a partire dalle 11.00).
Non solo, queste preziose imbarcazioni saranno la suggestiva cornice del Villaggio di Velarìa, il centro di questa grande festa che prevede un programma fitto di appuntamenti tra performance, dimostrazioni, rievocazioni storiche, antichi arti e mestieri marinari, laboratori, concerti e un’area food tematica.
Il Festival prenderà ufficialmente il via venerdì 20 marzo con la cerimonia di apertura alle 9.45 accompagnata dalla Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord che precederà i saluti istituzionali. Per il taglio del nastro saranno presenti il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, il Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, il Vicesindaco del Comune della Spezia, On.Maria Grazia Frijia, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Bruno Pisano, l’Amm. di Divisione Flavio Biaggi, Comandante Interregionale Marittimo Nord. Invitati e in attesa di conferma il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, la Ministra per il Turismo Daniela Santanchè.
Evento nell’evento, al Festival Velarìa prenderà letteralmente forma la sfida lanciata dall’associazione la Nave di Carta, dal Cantiere della Memoria e da Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, attualmente nostromo dello Yacht Club Cala Dei Sardi:la costruzione del paglietto più grande del mondo per entrare nel Guinness dei primati.
Tra gli appuntamenti più attesi della manifestazione la sfilata degli equipaggi che, sabato 21 marzo alle ore 16.00, attraverserà il centro storico della città, con ben 176 partecipanti; le performance degli acrobati professionisti di Slackline Liguria ASD che si esibiranno sul filo tra gli alberi maestri dei velieri più grandi; la conferenza sulla nautica inclusiva ‘La vela per tutti oltre ogni barriera’ a cura della Lega navale sez. della Spezia; le rievocazioni storiche come la riproduzione dell’atto tattico tra due plotoni avversari con salve di fuciliera a cura dell’Associazione Amici del Museo Pietro Micca di Torino e la musica di Irene Fornaciari e dei Malvax.
L’evento, organizzato dal Comune della Spezia, è il frutto dell’accordo con le città di Sète in Francia e Castellón de la Plana in Spagna ed è nato con l’obiettivodi celebrare il Mediterraneo come luogo identitario dei popoli, come teatro di scambi commerciali, di arti e mestieri millenari, come memoria storica della navigazione a vela e come futuro per lo sviluppo sostenibile delle comunità costiere. Un’occasione eccezionale nel sud dell’Europa, che ogni due anni permetterà a tutte le generazioni di navigare a bordo di leggendari grandi velieri.
“Con Velarìa La Spezia e l’intera Liguria confermano il proprio ruolo di leader nel mondo della vela e del turismo legato al mare, mostrando a cittadini e visitatori la ricchezza delle tradizioni marinare italiane e non solo – afferma il presidente della Regione Liguria Marco Bucci -Con questo grande evento la città dimostra inoltre la sua capacità di ospitare grandi eventi di respiro internazionale, in grado di creare profondi legami con il resto del Mediterraneo e di rafforzarli. Ancora una volta la Blue economy, in ogni sua declinazione, si conferma uno dei pilastri strategici per lo sviluppo della Liguria, un settore ricco di possibilità che già oggi, ma ancora di più nel nostro futuro, offrirà grandi occasioni di crescita per il territorio, non solo in campo economico. Il mare è cultura, è connessione, è dialogo, e kermesse come Velarìa ne sono un esempio perfetto”.
“Conto alla rovescia – dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - verso un appuntamento unico, destinato a proiettare La spezia su un palcoscenico internazionale, anche in continuità con il clima e l’energia della Fiera di San Giuseppe. Un grande evento che unirà Italia, Francia e Spagna lungo le rotte del Mediterraneo, trasformando il mare in uno spazio vivo di incontro e relazioni. La Via Mediterranea è un importante collegamento tra manifestazioni internazionali, ma soprattutto un vero e proprio ponte tra popoli e comunità, fondato su radici comuni, scambi culturali e apertura.In questo percorso, la nostra città porta con sé la propria identità: profondamente legata alla sua vocazione marittima e con solide radici culturali legate a quest’ultima, dove per il territorio questo patrimonio rappresenta da sempre cultura, lavoro e futuro. Velarìa – conclude il Sindaco della Spezia - interpreta e rafforza questa visione, contribuendo a consolidare l’immagine della città come realtà contemporanea, europea e profondamente mediterranea, pronta ad accogliere il mondo”.
“Velaría – spiega l’On. Maria Garzia Frijia, vicesindaco della Spezia - è una manifestazione di grande fascino e valore culturale, capace di riportare nei nostri porti i velieri storici, testimonianze viventi di una tradizione marittima che ha segnato profondamente la storia del Mediterraneo e dell’Europa. Un evento che La Spezia èorgogliosadi ospitare e che la inserisce in un circuito internazionale che coinvolge Spagna e Francia, rafforzando così il profilo europeo della nostra città. La Spezia vanta una importante storia legata al mare, alla navigazione e alla cantieristica, e manifestazioni come Velaría permettono di valorizzare questa identità, trasformando la memoria storica in un’occasione di incontro, divulgazione e attrazione turistica. L’obiettivo dell’Amministrazione è continuare a sostenere eventi capaci di coniugare cultura, tradizione e promozione del territorio, favorendo un turismo di qualità e destagionalizzato”.
I GRANDI VELIERI
Golette, Brigantini, Caravelle e Galeoni: ben 12 le imbarcazioni ormeggiate al Molo Italia tra velieri storici e navi a vela della Marina Militare,in rappresentanza dell’anima più autentica della tradizione marittima e della grande cultura navale del Mediterraneo. Ecco quali:
IL GALEÓN ANDALUCÍA: costruito tra il 2009 e il 2010 dalla FundaciónNao Victoria, è una fedele
replica dei galeoni spagnoli che per oltre tre secoli collegarono Europa, America e Asia, diventando protagonisti della prima globalizzazione della storia. Realizzato come ambasciatore itinerante della cultura marittima spagnola, il galeone unisce tradizione e modernità, offrendo oltre 320 m² di aree visitabili distribuite su sei ponti.
PHOENIX (34 metri): un grande veliero che fu costruito come nave cargo a vela nel 1929, in Danimarca, e battente bandiera dei Paesi Bassi. Phoenix è una nave conosciuta anche sul grande schermo come set di importanti film, molti dei quali in costume.
Approderanno alla Spezia anche Vera Cruz (23,8 metri), Caravella portoghese dalla forma storica ispirata alle imbarcazioni del XV secolo; La Grace (23,8 metri), Brigantino ispirato alla stessa imbarcazione del XVIII secolo, che batte bandiera della Repubblica Ceca; Nao Victoria (26 metri), Veliero battente bandiera spagnola e fedele replica della nave di Ferdinando Magellano, simbolo della prima circumnavigazione del globo e Pascual Flores (34,14 metri), storico Veliero da trasporto costruito nel 1917 e battente bandiera spagnola.
Grazie alla preziosa collaborazione con l’associazione Vela tradizionaleA.S.D. confermata anche la presenza delle Golette italiane Pandora (34,93 metri), impiegata per eventi culturali e didattica del mare, e Amore Mio (12 m), rappresentativa della tradizione nautica mediterranea. Sarà presente anche la Goletta aurica Oloferne (23 metri) della Nave di Carta Aps, costruita nel 1944 nei cantieri Russo di Messina, restaurata nel 2006 dal maestro d’ascia Aurelio Martuscelli e adibita a barca scuola per progetti educativi e sociali.
Per quanto riguarda le navi a vela della Marina Militare, saranno presenti:
ARTICA II: il suo progetto del 1954 di John J. Illingworth e la conseguente costruzione completata dal Cantiere Sangermani nel 1956 furono molto innovativi e dimostrarono una grande apertura da parte della Marina Militare verso l’evoluzione nella progettazione di questo yawl Marconi. Il suo dislocamento molto leggero - solo 7 tonnellate per uno scafo di 12,94 m - il timone separato dalla chiglia, le strutture in alluminio e un fasciame di soli 22 mm di spessore in mogano, furono caratteristiche rivoluzionarie per l’epoca.
PENELOPE: Yacht a vela Classico armato Sloop Bermudiano varato nel 1965, è stata restaurata presso i cantieri navali Valdettaro, dal 2021 è entrata a far parte del circuito AIVE, anno in cui è passata dalla Sezione Velica della Scuola Sottufficiali de La Maddalena, dove veniva utilizzata per formare i nuovi Nostromi della Marina Militare, alla Sezione Velica Marina Militare della Spezia, presentandosi con una vittoria di Classe alla regata Vele D’Epoca durante la Settimana Velica
Accademia Navale e Città di Livorno del 2021.
CORSARO II: progettato dallo studio Sparkman & Stephens, venne costruito dai celebri cantieri Costaguta di Genova Voltri nel 1960 con particolare attenzione al suo ruolo di nave scuola per l’addestramento velico d’altura degli Ufficiali e Allievi dell’Accademia Navale.
Il nome Corsaro II è stato scelto in omaggio dell’omonimo yacht al Comando del Capitano di Corvetta Enrico Albertis che dal 1882 effettuò numerose crociere oceaniche, tra cui una traversata atlantica del 1893 che si svolse in 26 giorni raggiungendo Capo S. Vincenzo da New York.
La storia del Corsaro II riporta anche successi di rilievo come il primo posto nella regata Torbay-Rotterdam del 1962, e la vittoria nel 1964 della regata Lisbona-Bermuda di 3.464 miglia, al termine della quale distaccò di un giorno il secondo classificato sulla tratta Los Angeles-Honolulu.
UN EVENTO NELL’EVENTO: IL PAGLIETTO DEI RECORD
Al Festival Velarìa prenderà letteralmente forma la sfida lanciata dall’associazione la Nave di Carta, dal Cantiere della Memoria e da Antioco Tilocca, nostromo in congedo del Vespucci, attualmente nostromo del Yacht Club Cala Dei Sardi:la costruzione del paglietto più grande del mondo per entrare nel Guinness dei primati.
Gli ingredienti di questa impresa dei record sono: un importante nostromo, trenta studenti degli istituti nautici di tre regioni diverse, un chilometro di cima vegetale di manila da 20 millimetri di diametro, altri 200 metri di cima di nylon per dare forma a una meraviglia dell'arte marinaresca, un paglietto dalla dimensione record: 7,5 metri per 4.
I protagonisti della costruzione del paglietto, che sarà realizzato sul Molo Italia, al villaggio del festival, saranno gli studenti degli istituti nautici della Spezia (IIS G.Capellini-N.Sauro), Olbia (IIS Amsicora - Indirizzo Made in Italy settore Nautico) e Carrara (IIS E. Barsanti - Indirizzo nautico M. Fiorillo). A guidarli, come anticipato, Antioco Tilocca, originario di Olbia, molto conosciuto e stimato alla Spezia dove, nel 2008, ha organizzato l’evento ‘Vespucci in Piazza’, uno dei primi festival del mare. Al suo fianco, per l’occasione, Salvatore Calà, sottufficiale di Marina ed esperto di arte marinaresca in servizio presso Maristanav Spezia.
L’obiettivo della squadra è chiarissimo: entrare nel Guinness dei primati. La domanda per monitorare e certificare il traguardo è stata inoltrata all’organizzazione internazionale ma già ora un risultato importante è stato raggiunto: ragazzi e adulti di regioni diverse uniti dalla passione per il mare e dalla tradizione marinara, come sottolinea Tilocca, che insieme alla Lega Navale Italiana-Sezione della Spezia, Sezione velica MM della Spezia, è partner dell’iniziativa che ha avuto il sostegno anche del Comune di Olbia.
Il modello di paglietto che sarà realizzato è il numero 2.279 del Grande libro dei nodi di Clifford Ashley, vera e propria bibbia degli attrezzatori. Per realizzarlo verranno utilizzati spezzoni di cima da 25 metri ciascuno che saranno intrecciati fino a realizzare un tappeto di 30 metri quadrati. Un cronometro scandirà i tempi di lavorazione con l’obiettivo di scendere sotto le 48 ore e fissare così un record da battere. Per questo gli studenti si sono preparati in classe sotto la guida di Tilocca a Olbia e di Salvatore Calà a Carrara e La Spezia.
Al villaggio di Velarìa il pubblico potrà assistere dal vivo alla realizzazione del Paglietto da record e cimentarsi sugli intrecci. A fare da cornice all’impresa i dipinti realizzati su vele dismesse dal Vespucci da Adriano Gandino, aiuto nostromo della Sezione Velica MM della Spezia, e dall’artista spezzina Gloria Giuliano che saranno esposti insieme ai quadri di nodi marinai di Salvatore Calà.
IL VILLAGGIO, IL CENTRO DELLA GRANDE FESTA DEL MARE
Stand, performance, laboratori, rievocazioni storiche, rappresentazioni degli antichi mestieri, musica e buon cibo: attorno alle imbarcazioni prenderà vita il Villaggio di Velarìa, uno spazio festoso e scenografico dove la tradizione enogastronomica locale, la musica folkloristica ligure, le performance, le dimostrazioni legate alle antiche pratiche del mare e le attività per famiglie e bambini, coinvolgeranno il pubblico presente. Il Villaggio di Velarìa sarà il cuore della manifestazione, per un’esperienza unica e coinvolgente. Un villaggio vivo e dinamico, pensato come spazio di incontro, racconto e condivisione.
All’interno del Villaggio sarà presente lo stand e la mostra di Sea Shepherd, un'organizzazione internazionale senza fini di lucro, la cui missione è fermare la distruzione degli habitat naturali e il massacro delle specie selvatiche negli oceani di tutto il mondo, al fine di conservare e proteggere gli ecosistemi marini e la biodiversità. Durante l’evento, Sea Shepherd Italia allestirà un info point dove i visitatori potranno scoprire le campagne in difesa del Mar Mediterraneo attraverso materiale divulgativo, una mostra fotografica con le immagini delle operazioni sul campo e il racconto diretto dei volontari. Sarà inoltre possibile conoscere le modalità per sostenere l’organizzazione e partecipare attivamente alla difesa del mare.
In arrivo a Velarìa anche “bastimenti” ideali carichi di copertine degli artisti di The Spezziner: cartoline, stampe speciali con annulli e autentiche, certificate con antichi sigilli in ceralacca e molto altro.
Un progetto educativo che intreccia sport, saperi artigiani e rispetto per l’ambiente è invece quello di Optiwoodlab che durante le giornate del festival coinvolgerà il pubblico con le dimostrazioni di piccoli interventi di manutenzione, allestimento e decorazione di Utopia, un Optimist in legno, costruito secondo le regole di stazza.
Tra gli stand enogastronomici figurano i Miticoltori spezzini, Pesto fiore, L’angolo dei sapori, Lucchi e Guastalli, Il cuore dei Golosi, Birrificio del Golfo, Lab Mate artigianato del mare.
Rievocazioni storiche
Tra i momenti più attesi della manifestazione c’è sicuramente la parata degli equipaggi con oltre 176 partecipanti che, sabato 21 marzo a partire dalle ore 16.00 circa, sfileranno per le vie del centro storico della città accompagnati dal ritmo della Fanfara del Comando interregionale marittimo nord che si intervallerà con la banda Filarmonica Giacomo Puccini- La Spezia Migliarina. La parata prenderà il via dal Molo Italia e dal Villaggio per terminare in Piazza Europa con la foto di rito e i saluti istituzionali coinvolgendo tutte le persone presenti.
Al Festival il pubblico potrà fare un suggestivo tuffo nel passato grazie alla partecipazione dell’Associazione Senza Tempo APS di Sarzana che, nella tre-giorni, dalle 10.00 alle 18.00, riporterà la Spezia alla fine del XV secolo, momento storico importante per approfondire il ruolo della città dal punto di vista marittimo sia militare che civile. Dalla creazione del primo arsenale sforzesco al ruolo della Superba, grazie alla rievocazione sarà possibile ripercorrere la vita dei marinai dell’epoca e la cognizione del mondo conosciuto fino ad all’ora con una serie di repliche di carte nautiche, ex voto e modellini, giochi del tempo e passatempi. Nel Villaggio ci saranno postazioni dedicate alla marineria del XV e XVI secolo, alla vita civile del tardo medioevo, alla vita militare del tardo medioevo, all’accensione del fuoco, alla coniatura di monete.
Ambientate nel periodo delle Guerre di Successione Spagnola saranno invece le rievocazioni del Gruppo Storico Pietro Micca della Città di Torino, formato esclusivamente da volontari che hanno come finalità la ricostruzione storica e dinamica delle realtà di alcuni Corpi Militari del Ducato di Savoia, riproponendo fedelmente uniformi, armi ed equipaggiamento degli antichi Reggimenti Sabaudi, contrapposti alla potente ArméeRoyale di Luigi XIV. Tra i vari 6 Plotoni che compongono il Gruppo, è presente anche il Plotone del Reggimento “La Marina”, il primo fu costituito nel 1672 a Nizza, incorporato l'anno successivo nell'Armata francese di Luigi XIV a presidio dei Castelli di Nizza, Villefranche e nel Forte di S. Ospizio.
Un appassionante viaggio nella storia sarà fatto anche domenica 22 marzo alle ore 11.00 presso lo spazio Leadwall del Villaggio di Velarìa con l’evento dell’Associazione Alliance Française della Spezia che presenta il libro ‘Voci e sguardi -Viaggiatori d’Europa nel Golfo e nelle Riviere’ di Chiara Cozzani, Cesare Giorio, Marzia Ratti, Annalisa Tacoli.
Sostenibilità e Inclusione
Due i progetti che promuovono valori fondamentali anche e soprattutto da trasmettere in occasione di eventi così popolari. A Velarìa approdano HANSA 303 e il Revel sailing team di UNIGE.
La Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, rinnova il proprio impegno per una nautica davvero aperta a tutti, offrendo a persone con disabilità e non l’opportunità di vivere un’esperienza unica a bordo delle imbarcazioni Hansa 303. Si tratta di uscite in mare pensate per garantire sicurezza, inclusione e divertimento, grazie alla presenza costante di istruttori qualificati, formati per accompagnare ogni partecipante in un percorso di scoperta e autonomia. Navigare su una Hansa 303 significa avvicinarsi al mare in modo semplice e immediato: l’imbarcazione è stabile, accessibile e permette a chiunque, anche alla prima esperienza, di provare l’emozione di governare una vela, sentire il vento, percepire il ritmo dell’acqua. Un’attività che unisce sport, natura e crescita personale, valorizzando le capacità di ciascuno e creando un ambiente sereno, rispettoso e motivante. Da mettere in agenda, venerdì 20 marzo alle 15.00, anche la conferenza al Terminal crociere dal titolo ‘Nautica inclusiva – Hansa 300, la Vela per tutti ogni oltre barriera’.
Al Festival parteciperà anche il REVEL SAILING TEAM, nato nel 2023 dalla comune passione per il mondo della nautica di docenti e studenti appartenenti al Campus Universitario della Spezia, l’unica Università in Italia specializzata nella nautica da diporto. Il primo obiettivo dell'associazione è stata la partecipazione a 1001Vela Cup 2024, una competizione che permette agli atenei di sfidarsi in tema di progettazione, produzione e regata. Il tutto eseguito con un occhio sempre puntato alla sostenibilità, con le imbarcazioni costruite con almeno il 75% di materiali naturali, bio, riciclati o riciclabili. Da dicembre 2024 il team è al lavoro per partecipare alla FoilingSumoth Challenge 2026, competizione che prevede la progettazione, costruzione e conduzione in regata di un moth, una barca monoposto foilante. Un alto livello in termini ingegneristici e costruttivi, sia per la complessità che deriva dal far volare una barca sul pelo dell'acqua, sia per l'obiettivo del team che prevede di costruire senza utilizzare la fibra di carbonio.
Dimostrazioni e Performance
Equilibrio, concentrazione, gioco ed esplorazione, ovvero la Slackline: una linea che sembra dividere ma che in realtà unisce culture, emozioni e persone. Tra i momenti più suggestivi di Velarìa ci sono sicuramente le attività di Slackline Liguria ASD,la prima associazione sportiva nata in Liguria nel 2019 dedicata a questa disciplina. Da una parte i laboratori a terra che permetteranno al pubblico di sperimentare direttamente il proprio potenziale fisico e mentale attraverso il movimento, l’equilibrio e la propriocezione, dall’altra le performance dei professionisti che si esibiranno sul filo tra gli alberi maestri dei velieri più grandi.
LA MUSICA: DAL SOUND DI IRENE FORNACIARI ALLE ANTICHE MUSICHE DELLA MARINERIA
Il primo giorno di Velarìa, grazie al quartetto composto da Francesco Chinchella (voce bouzouki, cittern) Francesco Oneto (voce, chitarre) Francesco Basso (voce) Giorgia Mammi (voce flauti e clarinetti), ci riporta direttamente alle antiche musiche da lavorodella marineria anglosassone, ai tempi d'oro dei grandi velieri e attraverso tutto il XIX secolo. La performance ‘Come voi’ (in programma alle 14.00 e alle 16.00) intervallata da piccoli racconti e storie di mare, si snoda tra arie nostalgiche e dolci fino ad arrivare alle migliori canzoni da taverna di quel magico periodo.
Sempre venerdì 20 marzo, dalle 18.00 alle 20.00, torna protagonista alla Spezia Irene Fornaciari con il progetto Acustic Duo in coppia con Federico Biagetti. Una rivisitazione in chiave acustica di classici del Pop, Soul, Rhythm & Blues e Rock di tutte le epoche. Da Aretha Franklin a Lady Gaga, passando per Adele, Beatles e Coldplay. E poi ancora, Tina Turner, Rolling Stones, James Taylor, Ed Sheeran, Elvis Presley e molti altri.
Protagoniste del secondo giorno di Festival, sabato 21 marzo, alle 14.00 e alle 16.00, le musiche tradizionali liguri a tema marinaro con il trio SâdeMâcomposto da Andrea Massone, voce e chitarre, Alice Nappi, violino e Francesco Chinchella voce bouzouki. Un concerto che lascia la scena ai testi d’autore in dialetto genovese arrangiate in chiave moderna con sonorità contemporanee.
La colonna sonora del tardo pomeriggio invece sarà affidata a L’Occasione, una band con radici tra la Toscana, la Campania e la Basilicata e un repertorio di folk‐rock cantautorale in grado di mescolare radici popolari, ironia, storie vere e un respiro da “world-music”. Il gruppo è composto da Domenico Petrilli, voce, Mario Tortoriello, chitarra acustica e cori, Riccardo Fratarcangeli, chitarra elettrica, Filippo Turillazzi, basso elettrico, Niccolò Maggi, batteria e cori, Biagio Mazzafera, tromba e Andrea Frosolini, violino.
Con il singolo “Distinti Salumi” nel 2018 la band approda alla Mostra del Cinema di Venezia, firmando la colonna sonora del film “Mò vi Mento – Lira di Achille”.
Nel 2020 vince la 33a edizione di Sanremo Rock e il premio Assomusica per la migliore esibizione live. Nel tempo L’Occasione raffina un’identità che considera la musica un ponte: un modo per trasformare la quotidianità in racconto, per restituire emozioni, riflessioni, storie di individui e comunità. Nel 2023 la collaborazione con Finaz (Bandabardò) dà vita a “Fuori dal Coro” e apre un nuovo capitolo artistico. Nel 2024 la band raggiunge i 500 concerti live e avvia il concept album “Naufragi”, pensato anche per il teatro: un viaggio tra fragilità umane, approdi casuali e bussole interiori. Nel 2025 presenta i primi brani sul palco del Firenze Rocks, esibendosi prima di Korn, Public Enemy e Green Day.
Chiudono il programma dedicato alla musica del Villaggio di Velarìa, domenica 22 marzo, dalle 17.00 alle 18.00, i Malvax, la band pop-rock italiana formatasi nel 2014 a Pavullo nel Frignano, nell'appennino modenese. Nati come cover band, iniziano nel 2016 a produrre canzoni inedite, che li porteranno, negli anni successivi, ad inserirsi nel panorama musicale italiano. Il loro stile mescola sonorità pop britanniche con il cantautorato italiano contemporaneo. Con la canzone La Spezia hanno creato un vero e proprio inno per la città e i tifosi della squadra di calcio locale, che viene trasmesso regolarmente allo stadio Picco. Il 21 Giugno 2025 I Malvax hanno aperto il concerto di Luciano Ligabue alla RCF arena di Campovolo. Il 31 Ottobre 2025 è uscito il nuovo album ‘Giuro che invecchio’ che ha anticipato il Tour MALVAX+INDIE POWER, nato in collaborazione con il popolare format djset nei principali club italiani tra cui Magazzini Generali a Milano, Cap10100 a Torino, The Factory a Verona, Afterlife a Perugia, Spazioporto a Taranto, Vibra Club a Modena, Lizard Club a Caserta, Lattepiù a Brescia, Druso a Bergamo. I Malvax sono composti da: Lorenzo Morandi (voce e chitarra acustica), Francesco Ferrari (piano e synth), Giacomo Corsini (batteria) e Jurij Cirone (basso).
‘Velarìa – Scalo alla Spezia’ è organizzato dal Comune della Spezia con il Patrocinio e il supporto della Marina Militare, Ministero del Turismo, Ministero della Cultura, Capitanerie di Porto - Guardia costiera, Autorità d Sistema portuale del Mar Ligure Orientale, Università di Genova.
Con il patrocinio di: Regione Liguria, Camera di Commercio Riviere di Liguria – Imperia – La Spezia – Savona, Distretto ligure delle tecnologie marine, Assonautica provinciale La Spezia, Lega navale italiana, Confartigianato, Confcommercio la Spezia, CNA, Confesercenti, Confindustria La Spezia.