Lo sport come momento di condivisione, confronto e collaborazione, ma anche come strumento capace di sviluppare maggiore sicurezza e fiducia per affrontare le sfide di tutti i giorni. Questo è l’obiettivo condiviso dal Sotto Gamba Game, dove approderà domani anche il progetto Malupa 5.0
Dal 18 al 20 settembre, a Riva degli Etruschi, torna Sotto Gamba Game 2026 con un programma ricco di attività sportive, momenti di approfondimento, open day e numerose iniziative pensate per favorire la partecipazione e il coinvolgimento di tutti.
In questa occasione ospite d’eccezione sarà il Centro Nautico Adriatico, cantiere di San Mauro Pascoli (Romagna), leader nella produzione di imbarcazioni senza barriere architettoniche, che a Riva degli Etruschi proporrà l’ultima versione di Malupa 5.0, l’innovativa imbarcazione progettata per rendere la vela più accessibile e offrire a persone con e senza disabilità la possibilità di vivere il mare e lo sport in modo condiviso.
Nel fine settimana, tutti gli appassionati di vela e di mare potranno recarsi al villaggio e provare gratuitamente la barca, assistiti da istruttori FIV e dal personale qualificato del Centro Nautico Adriatico, e toccare con mano la facilità e il divertimento di un nuovo modo di andare per mare.
Sotto Gamba Game nasce dalla volontà di Alessandro Ferretti e Maurizio Melis, dirigenti di Toscana Disabili Sport A.S.D insieme con Duccio Maria Arrighi dell’A.S.D. Tutum Club Sport e Servizi di Riva degli Etruschi, e rappresenta un’importante occasione di collaborazione, confronto e condivisione, che mette in relazione esperienze e competenze diverse accomunate dalla volontà di promuovere lo sport come strumento di partecipazione e inclusione.
"Se il progetto Malupa cresce il merito è anche delle persone, dei dirigenti e delle associazioni che hanno mostrato apertura e sostegno - le parole di Gianluca Bracci, Presidente e costruttore di Malupa 5.0 - siamo orgogliosi di essere parte di un grande festival dell'inclusione sportiva. Un ringraziamento speciale a Toscana Disabili Sport e alla Federazione italiana Vela, che hanno reso possibile la nostra presenza nel territorio".
"La presenza di Malupa e la possibilità di fare prove in acqua sono un grande plus per il nostro evento - ha sottolineato Alessandro Ferretti, Vicepresidente Toscana Disabili Sport - questa barca è la soluzione per la vela più in linea con la visione pluralistica del festival perché consente a normodotati e portatori di varie disabilità (motorie, visive e mentali) di approcciare al mare e alla vela in modo veramente inclusivo e trasversale ".