Trinity Racing domina l’unica prova di giornata: Sled torna leader a Lanzarote

23/07/2026 - 20:44 in Sport by 52 Super Series

Raffiche oltre i 30 nodi alla Marina Rubicón costringono il Comitato a una sola regata: gli svedesi di Joakim Sundberg firmano il colpo di giornata, Alkedo Vitamina conferma solidità e Sled si riprende la vetta della 52 SUPER SERIES Sailing Week.

Svedesi padroni del campo di regata

La terza giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote è segnata da condizioni estreme: raffiche che superano i 30 nodi e un mare che rende impossibile disputare due prove. Il Comitato di Regata guidato da Maria Trujillo salva comunque la giornata con una regata intensa, ricca di duelli e ribaltoni in classifica.

L’unica prova di giornata parte in ritardo: il vento troppo forte costringe a più rinvii, la flotta attende con pazienza. Quando finalmente arriva il via, con raffiche intorno ai 25 nodi, Alkedo sceglie il pin, una zona che in questa settimana ha spesso pagato. Paprec resta nel traffico al centro della linea, cercando spazio per accelerare. Sopravvento ad Alkedo ci sono Alpha+ e Provezza, che fatica a tenere la posizione: arriva la chiamata dello starter, i turchi devono rientrare dietro la linea.

Sul lato sinistro si muovono Platoon, Alpha+ e Alkedo, mentre Paprec si libera sulla destra, raggiunta da Trinity Racing. Con queste condizioni ogni rotazione del vento è decisiva: è un match continuo, affidato alla sensibilità di tattici e strateghi.

Dopo una serie serrata di incroci, l’approccio alla prima boa vede Trinity Racing in testa con un margine netto su Alkedo Vitamina e Platoon Aviation. Sled è quarta, Paprec sesta. La poppa è velocissima: gli svedesi mantengono il vantaggio su Alkedo e Platoon, gestendo con precisione ogni raffica. Nella seconda bolina Paprec perde posizioni importanti a favore di Sled, che in quarta posizione sente profumo di leadership. Nell’ultimo lato si rivede Alegre, che infastidisce Sled e Platoon in un vero match race di poppa. Paprec pasticcia nell’arrivo e perde altre due posizioni. La vittoria va a Trinity Racing di Joakim Sundberg, guidata dalle chiamate tattiche di Ed Baird, che firma l’unico sigillo di giornata. Alkedo Vitamina chiude seconda e sale al terzo posto della generale. Sled completa la prova con un terzo posto che vale il ritorno in vetta, a due giorni dalla fine della tappa di Lanzarote.

Dichiarazioni in banchina:

Ed Baird, Trinity Racing : “Abbiamo portato a casa una vittoria in condizioni davvero complicate, il team è super soddisfatto. La chiave è stata mantenere tutto semplice. È così che dovremo navigare per tutta la stagione: ogni volta che ieri ci siamo trovati in una situazione complicata, è andata male. È evidente che dobbiamo rendere le cose più lineari e pulite.Oggi siamo usciti con un po’ di tempo prima della regata e abbiamo visto che il lato destro del campo stava funzionando meglio rispetto agli ultimi due o tre giorni. Abbiamo rinunciato a un po’ di vantaggio sulla linea pur di assicurarci di poter andare a destra. È stato interessante perché la flotta ha combattuto molto di più per il lato sinistro della linea rispetto ai giorni precedenti. Noi abbiamo virato subito. Arrivati a metà del bordo verso destra, la flotta a sinistra ha iniziato a perdere e le cose hanno cominciato a girare a nostro favore. Poi è arrivato un salto di vento a destra, forte e deciso. Per quanto riguarda la settimana, abbiamo avuto momenti buoni e momenti difficili. Il primo giorno eravamo messi bene, poi abbiamo trascinato il gennaker in acqua e abbiamo perso sette-otto punti, un vero peccato. Ieri eravamo in buona posizione verso la prima boa della prima regata, ma ci siamo incastrati nel gruppo e siamo stati risputati fuori dal retro. Insomma, abbiamo avuto i nostri momenti, ma in generale siamo stati un po’ sfortunati in alcune situazioni. Questo gruppo, soprattutto gli svedesi, non aveva mai navigato queste barche con così tanto vento e condizioni così dure. È impegnativo.Ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo. E ci stiamo divertendo: imparare è sempre bello.”

Stéphane Névé, Paprec: “Per prima cosa abbiamo avuto un problema tecnico, quindi abbiamo dovuto lavorarci sia prima della regata sia durante la regata. E alla boa di bolina, credo che abbiamo fatto una scelta sbagliata: avremmo dovuto restare più sulla destra del campo e non prenderci così tanti rischi con Sled e le altre barche che erano sulla sinistra. Questo ci è costato parecchio. Inoltre abbiamo avuto di nuovo problemi con il passaggio del gennaker sul fiocco, e per questo abbiamo dovuto fare una doppia strambata alla boa. Ci è costata molte posizioni in questa prova. Comunque, è stata una giornata discreta. Domani è un altro giorno, possiamo tornare avanti. Sì, lo spero. Spero che domani vada meglio, che i nostri problemi tecnici siano risolti e che possiamo regatare come si deve.”

Alberto Bolzan, Alkedo Vitamina: “Oggi abbiamo avuto condizioni ancora più dure degli altri giorni, davvero al limite della classe. Abbiamo regatato un po’ più vicini alla costa e per questo il vento saltava un po’ di più. Abbiamo fatto una bella regata, una bella partenza, eravamo tutti molto vicini alla prima boa e si è deciso tutto all’ultimo minuto. Da lì in poi siamo riusciti a fare una bella prova: girando terzi abbiamo manovrato bene, siamo molto contenti della velocità della barca, il gruppo sta lavorando veramente al massimo. Una sola prova, chiudendo in seconda posizione siamo saliti in terza posizione nella generale. Adesso sarà una serata di briefing, dobbiamo continuare a lavorare duro e arrivare fino in fondo”

Cameron Appleton, Alkedo «Questa è stata probabilmente una delle regate più combattute, con tutta la flotta ormai più a suo agio e più consapevole delle condizioni. Le barche erano davvero vicinissime. A parte Trinity, che è riuscita ad allungare e ha fatto un lavoro davvero eccellente, noi abbiamo avuto una battaglia enorme con Alegre, Platoon e Sled per tutta la regata. Siamo molto soddisfatti: le cose sono andate nel verso giusto e siamo riusciti a controllare la situazione, mantenendo quel piccolo margine che ci serviva. Il team è incredibilmente coeso e sta portando la barca a un livello altissimo. È fantastico poter essere a bordo con questi ragazzi. Rispetto allo scorso anno, il livello della flotta è salito: ci sono più barche, e questo ha cambiato molte dinamiche. Tutti i team hanno investito molto nella preparazione della stagione, sviluppando nuove soluzioni, aggiungendo componenti, evolvendo ulteriormente i loro cicli di velocità. La flotta è fortissima.

È probabilmente una delle flotte più gratificanti in cui ottenere una buona regata, perché senti davvero che tutti stanno navigando a un livello altissimo

Murray Jones, Sled:  “Nessuno dei giorni finora è stato facile, questo è certo. È stato tutto piuttosto complicato. Il vento saltava molto alla boa di bolina e c’era davvero tanto da gestire. Abbiamo dovuto infilare la prua sotto altre barche, virare, fare slam‑dunk, insomma, di tutto. Per fortuna siamo riusciti a rimetterci in assetto. Abbiamo portato la barca attorno al percorso abbastanza bene e siamo riusciti a chiudere terzi, consolidando la nostra posizione. L’ultima poppa è stata buona: avevamo cinque barche vicinissime, poteva finire in qualsiasi modo. È stata una giornata diversa dal solito: c’erano buchi di vento molto grandi, che hanno fatto la differenza soprattutto nella prima poppa. Molto diverso dal solito. Poi finalmente è entrata la brezza forte e ha attraversato tutto il campo di regata. Non mi aspettavo quel calo. Una volta usciti, con quel vento fresco alla partenza, pensavo che sarebbe rimasto stabile. Invece abbiamo avuto quel grande buco di vento nella prima poppa, che ha reso tutto molto complicato. È ancora presto per guardare alla stagione. Non ci stiamo pensando. È una cosa che valuteremo più avanti. Per ora è un giorno alla volta: ci concentriamo su questa regata, la stagione è ancora lontana.

La prima prova della quarta giornata della 52 SUPER SERIES a Lanzarote si disputerà domani a partire dalle 11:30 (ora locale italiana 12.30).

Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week

1. Sled, Takashi Okura, 1+2+6+1+3 = 13 
2. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 2+1+1+4+9 = 17 
3. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 7+3+3+3+2 = 18 
4. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 3+8+2+2+8 = 23 
5. Platoon Aviation (GER), Harm M��ller-Spreer, 6+5+9+6+5 = 31  
6. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 5+7+5+9+7 = 33  
7. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 12+4+10+8+1 = 35  
8. Alegre (GBR), Andy Soriano, 4+9+8+10+4 = 35
9. Vayu (THA), Whitcraft Family, 9+6+11+5+12 = 43 
10. Provezza (TUR), Ergin Imre, 11+12+4+7+10 = 44  
11. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 10+10+14(DNF)+12+6 = 52
12. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 14(DNS)+11+7+11+11 = 54  
13. Gladiator (GBR), Tony Langley, 8+13+14(DNS)+14(DNS)+14(DNS) = 63

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