Puerto Calero Lanzarote 52 Super Series Royal Cup – Vayu parte col piede giusto

25/08/2026 - 20:00 in Sport by 52 Super Series

La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu della famiglia Whitcraft. Grazie a due podi di giornata, il team thailandese chiude il day 1 in testa alla classifica provvisoria, davanti a Provezza e Platoon Aviation, immediatamente alle sue spalle e già pronti a giocarsi il titolo.

Provezza firma il primo acuto della settimana

Le condizioni più leggere rispetto a Marina Rubicón sono state confermate: il vento da nord, meno invadente rispetto al precedente appuntamento, ha reso il campo di regata di Puerto Calero più tecnico e più legato alla sensibilità nel rimanere in fase con le leggere rotazioni, in una giornata con vento da terra devi giocarti i salti di vento, fare le chiamate giuste e avere un po’ di fortuna. Il campo, posizionato fronte mare, ha offerto intensità fino a 11 nodi, con una pressione variabile che ha richiesto letture precise. Alla prima partenza, Vayu tenta il colpo in pin ma è anticipato: una regata in salita per il team thailandese, che l’anno prossimo sarà tra i protagonisti del calendario oltreoceano.

Sulla sinistra del campo si muovono bene Provezza e Alkedo Cetilar, due barche che cercano continuità e risultati nel medio-lungo periodo. Provezza trova subito un passo efficace, sufficiente per girare in testa alla prima bolina. Alle sue spalle Gladiator, Alegre, Platoon Aviation e Paprec, tutti racchiusi in pochi secondi.

Vayu, nonostante la partenza falsa, compie un recupero straordinario e si porta al secondo posto: una conferma ulteriore che non è più una sorpresa del circuito.

Il vento non regala colpi di scena e Provezza di Ergin Imre domina fino al traguardo, vincendo Race 1 davanti a Vayu e Gladiator.

Alpha+ si prende la scena

La seconda prova si disputa con condizioni simili. Questa volta è Paprec a prendere il pin, mentre Alkedo Cetilar trova un timing perfetto al centro della linea, guadagnando subito tre lunghezze. Teasing Machine non partecipa alla regata a causa di una rottura che lo tiene fuori anche dalla seconda prova. Al primo passaggio girano Alkedo Cetilar, Sled e Paprec: una regata giocata sulle piccole pressioni e sulle micro-variazioni di direzione, molto tecnica e senza margini di errore. Nella poppa arriva il capolavoro di Platoon Aviation, che risponde alle chiamate di Vasco Vascotto con una discesa impeccabile. La bolina successiva ribalta ancora le posizioni: Alkedo Cetilar perde terreno, mentre Alpha+ e No Way Back trovano un’ottima corsia che cambia la classifica. Il lato sinistro premia la scelta di Alpha+, che gira in testa davanti a Platoon Aviation e Vayu. La poppa finale non riserva sorprese: Alpha+ si prende la seconda prova di giornata, davanti a Platoon Aviation e Vayu, che grazie al secondo posto nella prima regata chiude la giornata in testa alla classifica generale.

Manu Weiller, tattico di Vayu: “Abbiamo avuto un problema con il fiocco e non siamo riusciti a issarlo fino a due minuti dalla partenza; eravamo molto lontani dalla linea e l’unica cosa che potevamo fare era provare a liberarci per primi sul pin, ma non ha funzionato del tutto. Poi la cosa positiva è stata che, arrivando da dietro la flotta, abbiamo preso un buon salto di vento a sinistra. Il lato positivo di una brutta partenza è che puoi navigare libero e prendere i salti di vento quando vuoi, finché non ti rimetti in pari con gli altri. Ed è quello che ci ha aiutato un po’. Nella seconda regata siamo partiti molto bene e ci siamo appoggiati un po’ di più a dritta. Credo che abbiamo girato la prima boa in sesta posizione e poi, nella prima poppa, siamo riusciti a risalire fino al terzo, poi al quarto, e alla seconda bolina eravamo già secondi. Avvicinandoci al traguardo, mentre proteggevamo un po’ la nostra posizione, Platoon si è spinto un po’ più verso l’angolo e ci ha superati sulla linea.”

Harm Müller‑Spreer (Platoon, GER):

“È un posto davvero complicato in cui regatare. È come il vento di un lago bavarese, che arriva da tutte le direzioni, ma per noi è stato comunque un buon risultato: un sesto e un secondo posto, recuperando sei punti su Sled. A dire il vero non guardo i punti di Sled, mi piace solo vederli dietro di noi.”

Víctor Mariño, runner di Platoon Aviation: “È stata una giornata davvero dura. A dire la verità, non siamo partiti bene, ma in una giornata con vento da terra devi giocarti i salti di vento, fare le chiamate giuste e avere un po’ di fortuna. Nella seconda regata abbiamo avuto quella fortuna che ci era mancata nella prima, quando due barche ci sono scivolate davanti proprio sul traguardo. In giornate come questa, puoi dire di aver fatto una buona partenza se riesci a finire nella metà alta della flotta. Sono giornate con tantissime opzioni, un po’ come il tiki-taka: a volte gira dalla tua parte, a volte no. Una giornata negativa significa perdere una ventina di punti, ma oggi siamo molto contenti. Dobbiamo puntare a un piazzamento da podio; a Valencia vedremo come stanno i punti e come potremo impostare la regata per avere una chance di vincere il campionato.”

La terza prova è prevista domani alle 13:30 ora locale. La regate saranno trasmesse in diretta sulle piattaforme ufficiali delle 52 SUPER SERIES, in inglese e in spagnolo.

Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup, classifica dopo due regate.

1. Vayu (THA), Whitcraft Family, 2+3 = 5

2. Provezza (TUR), Ergin Imre, 1+7 = 8

3. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 6+2 = 8

4. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 7+4 = 11

5. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 11+1 = 12

6. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 8+5 = 13

7. Alegre (GBR), Andy Soriano, 5+8 = 13

8. Sled, Takashi Okura, 4+10 = 14

9. Gladiator (GBR), Tony Langley, 3+12 = 15

10. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 10+6 = 16

11. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 9+11 = 20

12. Alkedo Cetilar (ITA), Andrea Lacorte, 12+9 = 21

13. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 14(DNS)+14(DNS) = 28

2026 52 SUPER SERIES  classifica generale

1. Sled, Takashi Okura, 42+47+31+14 = 134

2. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 51+53+33+8 = 145

3. Alkedo Cetilar (ITA), Andrea Lacorte, 58+56+26+21 = 161

4. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 72+61+24+20 = 177

5. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 52+69+44+13 = 178

6. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 67+55+49+12 = 183

7. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 73+49+46+16 = 184

8. Provezza (TUR), Ergin Imre, 56+71+62+8 = 197

9. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 59+76+66+11 = 212

10. Vayu (THA), Whitcraft Family, 86+73+55+5 = 219

11. Alegre (GBR), Andy Soriano, 90+72+50+13 = 225

12. Gladiator (GBR), Tony Langley, 59+88+91+15 = 253

13. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 83+82+70+28 = 263

14. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim, 100+102+98+28 = 328

15. Vudu (ITA), Mauro Gestri, 135+126+98+28 = 387

16. Katana (USA), John Huhn,125+144+98+28 = 405

 

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