I primi iscritti alla Lunga Bolina Offshore

24/03/2026 - 18:27 in Sport by La Lunga Bolina

La flotta de La Lunga Bolina Trofeo Banca Patrimoni Sella 2026 - manifestazione velica in programma il 25 e 26 aprile all’Argentario e organizzata dal Circolo Canottieri Aniene in collaborazione con lo Yacht Club Santo Stefano, comincia a prendere una forma già molto interessante e, a poche settimane dall’evento, l’elenco iscritti presenta alcuni nomi che raccontano bene il livello tecnico della regata. 

Tra le barche già annunciate alla Lunga Bolina Offshore, con partenza il 25 aprile da Porto Santo Stefano, figurano infatti il Beneteau First 40 Tevere Remo Mon Ile di Gianrocco Catalano, l’X-Yachts X-35 Excalibur di Fabrizio Gagliardi, l’Italia Yachts 11.98 Guardamago II di Massimo Piparo, il Comar Comet 45S Quattrogatti di Andrea Casini e il Jeanneau Sun Fast 3600 Loli Fast, iscritto nella X2 con Davide Paioletti. 

Tra i nomi di maggiore richiamo spicca Tevere Remo Mon Ile, il First 40 di Gianrocco Catalano, già vincitore in IRC overall alla 151 Miglia 2017 e protagonista anche nel circuito dell’Argentario, dove il nome Tevere Remo compare nell’albo d’oro del Trofeo Arcipelago Toscano 2017 e dove nel 2019 ha firmato l’overall ORC de La Lunga Bolina. A rendere ancora più attuale questa presenza c’è il fatto che la barca ha continuato a regatare ad alto livello anche nel 2024-2025, imponendosi nel Campionato Invernale di Riva di Traiano. 

In questa prima lista di iscritti non poteva passare inosservato neppure Excalibur, l’X-35 di Fabrizio Gagliardi, che negli ultimi anni ha costruito una continuità notevole nei principali appuntamenti offshore del Tirreno. Excalibur ha vinto il Trofeo Arcipelago Toscano ORC 2022, ha conquistato la classe ORC C alla 151 Miglia 2023 e nel 2025 è salita ancora sul podio finale del TAT (Trofeo Arcipelago Toscano), chiudendo terza sia nella classifica ORC sia in quella IRC.

Molto significativa anche la presenza di Massimo Romeo Piparo con Guardamago II, con il guidone del Circolo Canottieri Aniene,  espressione di una campagna sportiva che negli ultimi anni ha dato continuità e risultati di alto valore. Con il suo Italia Yachts 11.98, Piparo si è messo in evidenza anche sul piano internazionale: nel 2025 il team Guardamago ha vinto la prova d’apertura dell’Europeo ORC di Palma e ha poi chiuso terzo nella coastal race del giorno successivo, restando al vertice della classifica di classe; già nel 2022, a La Lunga Bolina, Guardamago II era salita sul podio dell’overall ORC.

C’è poi Quattrogatti, il Comet 45S di Andrea Casini, altro nome che all’Argentario ha già lasciato un segno chiaro. Quattrogatti compare infatti nell’albo d’oro del Trofeo Arcipelago Toscano / Trofeo delle Isole ed è stata vincitrice IRC nel 2018 e nel 2019; più di recente ha continuato a imporsi in regate di rilievo come la Rotta dei Florio 2024 e il Trofeo Piero Majolino 2024.

Infine, nella categoria X2, merita una citazione Loli Fast, il Sun Fast 3600 di Davide Paioletti, una barca molto riconoscibile quando il gioco si fa tattico e impegnativo nelle lunghe percorrenze. Loli Fast figura nell’albo d’oro de La Lunga Bolina 2021 con il doppio successo in ORC X2 e IRC X2 e nello stesso circuito ha poi conquistato il successo anche nella graduatoria X2 del Trofeo Arcipelago Toscano 2021. 

Tra le presenze che meritano attenzione c’è anche South Kensington di Massimo Licata D’Andrea, un First 35 progettato da Farr, barca che negli ultimi mesi ha costruito un profilo agonistico di assoluto rilievo. Nel 2025 South Kensington ha conquistato il titolo italiano ORC nel Gruppo 2 - Classe Crociera/Regata al Campionato Italiano Assoluto di Capo d’Orlando, aggiudicandosi anche il Trofeo dei Tre Mari e il Trofeo Armatore/Timoniere UVAI. Sempre nel 2025, con doppio guidone Circolo Canottieri Roggero di Lauria e Circolo Canottieri Aniene, South Kensington ha contribuito in modo decisivo alla vittoria del Circolo Canottieri Aniene nella Coppa Italia a squadre UVAI di Porto Santo Stefano, chiudendo seconda nel Gruppo 2 e portando punti iportanti per successo finale del club romano.

Con questi primi ingressi, La Lunga Bolina 2026 si presenta dunque già come una regata capace di unire storie importanti, armatori autorevoli e barche che hanno già dimostrato, in Tirreno e non solo, di saper lasciare il segno. Una premessa che rafforza il valore sportivo dell’evento e che promette una linea di partenza di assoluto interesse.

E tra le possibili novità dell’ultim’ora si sta lavorando anche alla partecipazione del Team Banca Patrimoni Sella & C., con una barca armata insieme al Circolo Canottieri Aniene. Il progetto ruoterebbe attorno a Yankee R, il Grand Soleil 40 disegnato da Matteo Polli e varato nel 2023, con Federico Sella, Enrico De Crescenzo e Luca Tubaro. Si tratterebbe di una presenza di notevole interesse anche sul piano sportivo, perché Yankee R si è già distinta all’Argentario vincendo per due anni consecutivi il Pasquavela Overall ORC, nel 2024 e nel 2025, ed è stata inoltre una delle due imbarcazioni che hanno portato il Circolo Canottieri Aniene al successo nella Coppa Italia UVAI 2025.

L’evento, che unisce diverse anime delle regate, combinando percorsi offshore e regate costiere, fino al debutto assoluto del Wingfoil, ha una visione che mette insieme tradizione e innovazione e che ha trovato piena sintonia con i partner, capaci di riconoscere nella regata valori affini alla propria identità. È il caso di Banca Patrimoni Sella & C., che da alcuni anni affianca la manifestazione, di CNP Assicura, presente per il secondo anno consecutivo. New entry il gruppo Miramis, con un focus in diversi settori, tra cui intrattenimento, ospitalità, energia, biodiversità e settore immobiliare, con una forte attenzione alla sostenibilità. Ormai consolidata la collaborazione con gli enti locali: la manifestazione gode del patrocinio del Comune di Monte Argentario.

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