Regata del Conero, ll Southern Wind 78 dell’armatore anconetano conquista la XXVII edizione

20/09/2026 - 16:35 in Sport by Regata del Conero

 È Kiwi di Mario Pesaresi il vincitore della XXVII Regata del Conero: il Southern Wind 78 dell’armatore anconetano, presenza storica della manifestazione, ha tagliato per primo il traguardo in poco più di un’ora e venti minuti, davanti al TP-52 Orlanda di Sanzio Sammarini e al VOR-60 Galicijena di Antonio Mingozzi.
 
Una giornata dalle condizioni ideali ha accompagnato le 170 imbarcazioni scese in acqua. Gli 8-10 nodi di Maestrale hanno regalato una spettacolare partenza di poppa davanti al Passetto, con la flotta che si è rapidamente distesa lungo il percorso verso Portonovo, prima del ritorno verso Ancona con la Riviera del Conero a fare da sfondo.
 
Numeri che confermano anche la crescente capacità della Regata del Conero di richiamare equipaggi da tutto l’Adriatico: oltre 60 delle barche partecipanti sono arrivate a Marina Dorica da fuori Ancona, un dato particolarmente significativo per una manifestazione che si inserisce nel percorso di avvicinamento alla Barcolana e che genera ricadute non soltanto sportive, ma anche turistiche per la città e per il territorio.
 
La classe Crociera-Regata
La classifica del raggruppamento Crociera-Regata ha rispettato le attese, con le imbarcazioni più performanti nelle prime posizioni. Alle spalle di Kiwi e Orlanda, Galicijena ha conquistato il terzo posto, seguita dal ClubSwan 36 Sixth Sense di Sandro Paniccia e da Azzurra III di Nicola Vecchiola.
Completano la top ten Chimera di Sandro Menchi, MP30+10 del Pierdomenico Sailing Team, l’IC37 KP033 di Piero Paniccia, Italia II di Maurizio Vecchiola e l’ICE 52 Stardust di Letterio Morabito. Una classifica dominata inevitabilmente dalle barche maggiormente orientate alla regata e dalle grandi dimensioni, ma nella quale hanno saputo tenere testa ai Maxi anche due scafi più piccoli e decisamente corsaioli come KP033 e Sixth Sense.
 
Le vele bianche
Nel raggruppamento Vele Bianche la vittoria è andata a Ringhio I di Riccardo Refe, impegnato anche nel progetto “Una vela per tutti” con persone con disabilità a bordo. Seconda posizione per Nyar di Stefano Zannini, mentre Carpe Diem di Roberto Freddi e Giovanni Tomassoni ha conquistato il terzo posto overall e la vittoria nel trofeo Vele Bianche X2, riservato agli equipaggi di sole due persone.
 
Azzurra e Italia, la sfida riparte da Ancona
Tra le immagini destinate a rimanere di questa edizione c’è inevitabilmente quella di Azzurra III e Italia II nuovamente insieme in navigazione. Le condizioni meteorologiche avverse di sabato avevano impedito lo svolgimento dell’Iconic Italian America’s Cup Exhibition, ma la sfida è stata soltanto rimandata di ventiquattro ore: oggi i due 12 Metri legati alle campagne italiane del ciclo di Fremantle 1987 si sono ritrovati sullo stesso campo di regata, questa volta immersi nello spettacolo delle 170 vele della Regata del Conero.
 
A prevalere nel confronto è stata Azzurra III, quinta assoluta, davanti a Italia II, nona. Un risultato che racconta però soltanto in parte la giornata: le due imbarcazioni hanno navigato a lungo a distanza ravvicinata, arrivando a una separazione massima di circa 200 metri e offrendo al pubblico l’immagine, fino a poco tempo fa difficilmente immaginabile, di due protagoniste della storia della vela italiana tornate non soltanto a navigare, ma a confrontarsi nuovamente in regata.
 
A rendere ancora più particolare la giornata è stata la presenza a bordo di alcuni protagonisti della vela italiana e delle campagne di Coppa America. Su Azzurra III hanno regatato Alberto Fantini e l’anconetano Sandro “Cicci” Spaziani; su Italia II, insieme all’armatore Maurizio Vecchiola, sono saliti Aldo Migliaccio, Massimo “Centu” Galli, Daniele Bresciano, Francesco Pizzuto e Michele Merani.
 
«Azzurra oggi è più veloce e il risultato lo dimostra, nasce da più allenamenti e un maggior numero di ore in mare. Per Italia questo è invece ancora l’inizio di un percorso: stiamo continuando il lavoro di ottimizzazione del restauro e soprattutto dobbiamo navigare, provare e conoscere sempre meglio la barca per riportarla progressivamente a livelli competitivi. Ma la cosa più importante è aver visto oggi Azzurra e Italia di nuovo insieme sullo stesso campo di regata. Quella di Ancona non vuole essere una sfida isolata, ma la prima di una lunga serie: ci saranno altre occasioni per ritrovarci in acqua e, naturalmente, proveremo a ridurre le distanze», ha commentato l’armatore di Italia II Maurizio Vecchiola.
 
«È stata una giornata meravigliosa, in uno scenario fantastico: la partenza della Regata del Conero riesce sempre a regalare grandi emozioni. Dopo un anno e mezzo di lavoro intenso, riportare Azzurra in regata e vederla navigare in mezzo a una flotta così numerosa è stata una soddisfazione enorme. Sono molto contento anche delle prestazioni della barca: è stata veloce e si è comportata bene in tutte le andature, sorprendendoci positivamente anche di bolina. E naturalmente è stato emozionante ritrovarsi in acqua e confrontarsi con Italia, con mio fratello Maurizio. Adesso il lavoro continua: il prossimo obiettivo è rendere Azzurra ancora più performante in vista degli appuntamenti di Napoli 2027 e del Mondiale 12 Metri SI», la dichiarazione di Nicola Vecchiola, Armatore di Azzurra III.
 
La Regata del Conero diventa così il punto di partenza di un confronto destinato a proseguire. Il ritorno in mare delle due imbarcazioni apre infatti la strada a nuovi appuntamenti e a una rinnovata rivalità sportiva, costruita oggi con lo stesso spirito che ha animato l’intero progetto: riportare questi scafi fuori dai musei e dalle banchine e restituirli al loro elemento naturale.
 
Il confronto di oggi ha completato idealmente il racconto iniziato sabato sera a Marina Dorica con “Aspettando l’America’s Cup”: prima le storie e i ricordi dei protagonisti, con Max Sirena di Luna Rossa in collegamento da Napoli, poi Azzurra e Italia nuovamente in mare. Ad Ancona è andato in scena il primo capitolo di una sfida che, nelle intenzioni degli armatori, è appena ricominciata.
Il programma completo e tutte le informazioni sulla Regata del Conero 2026 sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: Regata del Conero.

La XXVII Regata del Conero conta sul supporto dei partner Cantiere delle Marche, Punto Auto, Garbage Group, AON, Split Impianti Tecnologici, Farmacia del Pinocchio, Pierdominici Casa, Powerplast, Marche Global Service, Banco Marchigiano. Sono partner tecnici e contribuiscono al successo dell'evento anche SLAM, Umani Ronchi, Go World, Flamini e Lan Art. I trofei sono dipinti a mano dall'artista anconetana Ludovica Lancianese. La Regata del Conero sostiene da anni le attività dello IOM, Istituto Oncologico Marchigiano Ancona Onlus.

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