Si è chiusa con la conquista della medaglia di bronzo la partecipazione di WB IX all'ORC World Championship 2026, evento svoltosi a Sorrento durante la scorsa settimana e organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia.
L'XR-41 di Pietro Bianchi e Gianclaudio Bassetti, dotato di 'full inventory' Eurosail e guidato tra i salti dalle chiamate di Lorenzo Bodini, titolare del loft di Trieste, contrapposto al meglio che l'altura internazionale ha da offrire, si è reso protagonista di una partecipazione di livello assoluto, tanto da essersi piazzato sei volte su otto in top five e di aver rimediato un ottavo di manche come peggior piazzamento di una serie caratterizzata prevalentemente da condizioni di vento leggero, le meno congeniali alle linee della barca rappresentante lo Yacht Club Parma.
"Modo migliore per debuttare in Mediterraneo non potevamo trovarlo: finire terzi in un Mondiale di così alto livello, disputato al fronte di condizioni leggere e instabili, è un risultato che va oltre le aspettative e del quale va dato credito agli armatori e all'equipaggio. Siamo stati bravi a non perdere contatto con i diretti avversari nelle fasi iniziali, quando la brezza era troppo leggera per la nostra barca, e pressoché perfetti quando, come in occasione dell'ultima giornata, le condizioni ci sono state favorevoli - ha commentato Lorenzo Bodini, che è poi - Dal punto di vista tecnico, per i profili Eurosail usati nel corso del Mondiale è stato un ottimo banco di prova: il set si è rivelato affidabile e non abbiamo avuto problemi nel gestire i crossover tra le vele di prua. Così come per la barca abbiamo raccolto informazioni importanti, che ci permetteranno di essere ancora più competitivi già in occasione della Range Rover Sardinia Cup".
Per la cronaca, a cogliere il successo in Classe B è stato il PG390 argentino Katara, seguito dall'X-41 maltese Technonicol.
Oltre a WB IX, altre barche hanno regatato utilizzando profili realizzati da Eurosail: lo Swan 45 Blue Sky, con a bordo il sail designer Pietro Barucco, il DK 46 Raffica, il Farr 49 Brava, il First 34.7 Melagodo, vincitore della regata lunga, e l'X-35 Moxie.
Lorenzo Bodini, chi è il titolare di Eurosail
Velista dall'età di 7 anni, Lorenzo Bodini è entrato in Squadra Nazionale a 14, arrivando a selezionarsi per le Olimpiadi di Sydney 2000 nella classe Tornado e a venire insignito della Medaglia d'Oro al Valore Atletico. Terminata l'esperienza nelle Classi Olimpiche, si è dedicato al mondo del one design e dell'altura, raccogliendo prestigiosi successi a livello internazionale, tra i quali si segnalano quattro Mondiali e otto Europei ORC. Specialista di regate offshore, è capace e determinato nell'ideare e gestire progetti vincenti collegati al mondo del regolamento ORC.
Eurosail, l'organigramma
Oltre a Lorenzo Bodini, a far parte del board di Eurosail di Trieste sono il sail designer, Pietro Barucco, e Gianni Faiman, storico founder del loft triestino con oltre trent'anni di esperienza come velaio. Già con esperienza nel settore, Pietro è entrato nella squadra nel 2018. Grande appassionato di vela e di mare, si occupa della progettazione e dello sviluppo tecnologico delle vele ed è specialista di materiali di ultima generazione. Ha maturato una grande esperienza nei campi di regata, navigando su alcune delle barche più vincenti degli ultimi anni.