Una settimana, una squadra al lavoro giorno e notte, e un F50 di nuovo in acqua. Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix.
Il contatto verificatosi nella terza fleet race di New York aveva causato danni significativi all'F50 italiano, e la prima valutazione tecnica non aveva restituito un quadro incoraggiante. Sulla base del damage assessment iniziale, l'ipotesi che il team potesse non essere sulla linea di partenza ad Halifax era stata considerata concreta.
Nei giorni successivi, però, si è messa in moto una macchina straordinaria: SailGP Technologies, il SailGP Tech Site e lo shore team del Red Bull Italy SailGP Team hanno lavorato senza sosta, con un impegno meticoloso e ininterrotto, per completare le riparazioni in tempo utile per il weekend canadese. Una vera corsa contro il tempo, vinta sul filo di lana.
L'F50 italiano è stato riconsegnato ufficialmente al team venerdì, in occasione delle practice races. Il team ha potuto testare l'imbarcazione dopo le riparazioni e navigare regolarmente per l'intera giornata: le indicazioni raccolte sono state estremamente positive, con la barca che ha risposto in maniera ottimale e ha mantenuto livelli prestazionali in linea con quelli mostrati prima dell'incidente di New York. Il lavoro dello shore team ha restituito al Red Bull Italy SailGP Team un'imbarcazione pienamente competitiva.
Alla vigilia delle regate, il Race Committee ha deciso di mantenere anche per il race weekend il formato a gruppi normalmente utilizzato durante le practice races, in considerazione delle condizioni meteorologiche particolarmente variabili e imprevedibili previste per il fine settimana, una decisione che si sarebbe rivelata quanto mai opportuna.
L'imprevedibilità del meteo canadese si è manifestata fin dalle prime ore di sabato. Una fase iniziale caratterizzata da vento forte e pioggia intensa ha impedito ai team di scendere in acqua prima dell'inizio delle regate. Le condizioni sono poi cambiate rapidamente, con l'arrivo del sole e un netto calo dell'intensità del vento, prima di un nuovo peggioramento del cielo verso la fine della giornata.
Per la giornata di sabato, il Red Bull Italy SailGP Team è stato assegnato al Gruppo B insieme a Svezia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Svizzera e Germania. Con vento intorno ai 10 nodi per la prima prova, il team italiano ha concluso la regata al quarto posto del proprio gruppo, chiudendo poi quinto nella seconda prova di giornata. Delle tre prove previste dal programma, soltanto due sono state completate a causa delle condizioni meteo.
Per la giornata conclusiva dell'evento, il Race Committee ha deciso di anticipare l'inizio delle regate alle 14:00 locali, per sfruttare una finestra meteorologica più favorevole e garantire condizioni di vento più stabili sul campo di regata.
Nel corso della domenica, il vento si è attestato tra i 10 e i 12 nodi: condizioni che, in combinazione con l'utilizzo delle wing da 27 metri e dei foils ad alta velocità, hanno reso la conduzione degli F50 particolarmente tecnica e impegnativa per tutti gli equipaggi in gara. Il programma ha previsto due prove per ciascun gruppo, seguite dalla Final a quattro team.
Il Red Bull Italy SailGP Team ha aperto la giornata con un quinto posto nella prima regata. Nella seconda prova, l'equipaggio italiano ha mostrato segnali decisamente incoraggianti, conquistando il terzo posto grazie a un sorpasso sulla Germania avvenuto nelle fasi finali della regata e deciso letteralmente sulla linea d'arrivo — uno scatto di carattere che racconta bene la determinazione con cui il team ha affrontano l'intero weekend.
Jimmy Spithill, CEO del Red Bull Italy SailGP Team, ha commentato: Innanzitutto, un enorme grazie al team tecnico di SailGP, a SailGP Technologies e al nostro shore team per lo straordinario sforzo profuso nel rimettere la barca in acqua. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare nei momenti chiave, ma lasciamo questo evento con punti importanti e con la voglia di lavorare duramente in vista della prossima tappa nel Regno Unito.
Phil Robertson, driver del Red Bull Italy SailGP Team, ha aggiunto: Nel complesso siamo un po’ delusi. Non siamo dove vorremmo essere e dobbiamo sederci insieme come squadra per capire cosa dobbiamo cambiare nella nostra performance. C’è molto da analizzare, tanto da imparare e importanti progressi da fare in vista di Portsmouth tra un mese.
Ora l'attenzione del team è già rivolta al prossimo appuntamento del Rolex SailGP Championship. Il circuito lascerà il Nord America per fare ritorno in Europa, dove il Red Bull Italy SailGP Team sarà impegnato nell'ottavo evento della stagione, in programma a Portsmouth, nel Regno Unito.