Si è conclusa oggi allo Yacht Club Italiano di Genova la tre giorni di regate dedicate alla Selezione Interzonale Optimist 2026, appuntamento fondamentale nel percorso agonistico giovanile della vela italiana.
Le selezioni interzonali della classe Optimist rappresentano infatti una fase di qualificazione obbligata per i timonieri che ambiscono a competere ai più alti livelli nazionali e internazionali. Queste regate hanno lo scopo di selezionare i migliori atleti provenienti da più Zone della Federazione Italiana Vela, che potranno così accedere alle Selezioni Nazionali, dalle quali verranno successivamente individuati i componenti delle squadre nazionali.
Tre intense giornate di regate hanno visto protagonisti i giovani timonieri della classe Optimist, impegnati nella selezione riservata alle Zone I, XIV e XV. Dopo due giornate caratterizzate da poco vento, la terza e conclusiva giornata ha accolto i 181 timonieri con una bella tramontana intorno ai 12 nodi, che ha permesso al Comitato di Regata di portare a termine tre prove, decisive per definire la classifica finale e assegnare i 42 posti disponibili per la Selezione Nazionale, dalla quale verranno poi individuati i 12 atleti che rappresenteranno l’Italia ai Campionati Europei e Mondiali.
La classifica definitiva, dopo quattro prove complessive, vede al primo posto Andrea Demurtas (FV Riva), seguito da Luca Bonizzoni (SC Garda Salò) in seconda posizione e Matteo Mazzola (FV Peschiera) al terzo posto. Al quarto posto e prima tra le ragazze Annalie Meloni (FV Malcesine), seguita da Ginevra Rovaglia (CN Bardolino), seconda femminile, e Gloria Ruffoni (Marvelia SSD), terza femminile.
Il Presidente dello Yacht Club Italiano Carlo Cameli ha commentato:
«Siamo molto orgogliosi di aver ospitato a Genova questa Selezione Interzonale Optimist, un evento di grande importanza per la vela giovanile italiana. In questi primi tre mesi dell’anno abbiamo ospitato oltre 350 ragazzi che hanno riempito la nostra sede di una gioia contagiosa: i giovani sono il nostro futuro. Desidero ringraziare la Federazione Italiana Vela, il Comitato di Regata, lo staff, i volontari, gli allenatori e le famiglie per il lavoro e la passione che hanno reso possibile questa manifestazione.»