Range Rover Sardinia Cup 2026: le condizioni epiche della prova offshore esaltano il Bluenext Sailing Team

04/06/2026 - 18:14 in Sport by Yacht Club Rimini

Con l'arrivo delle barche sulla finish line di una prova offshore a dir poco selettiva, la Range Rover Sardinia Cup 2026 è entrata nel vivo. All'alba della terza giornata, infatti, sono due i risultati su cui si articola la classifica provvisoria, per giunta entrambi non scartabili in quanto maturati nell'ambito di una costiera e della lunga: in quest’ultima prova, non tutti gli equipaggi sono riusciti a completare le quasi 130 miglia di percorso offshore, poiché costretti al ritiro da problematiche di natura tecnica.

Inizialmente prevista alle 12 di ieri, quando a Porto Cervo ancora tiravano 40 nodi di Maestrale, la partenza della lunga è stata prima rinviata alle 15, poi alle 18 e infine alle 20, orario in cui le flotte hanno preso effettivamente il largo, lasciandosi alle spalle Porto Cervo e lo Yacht Club Costa Smeralda.

Seppur migliorate, le condizioni sono comunque rimaste impegnative per tutto il corso della notte, con le raffiche che hanno soffiato oltre i 30 nodi, spingendo le barche a velocità folli: Blue, il TP52 del Bluenext Sailing Team, navigando al lasco, ha raggiunto i 26.4 nodi mentre l'XR41 WB IX, secondo scafo rappresentante lo Yacht Club Rimini, ha sfiorato i 22.

Una prova “maschia”, da molti definita epica e unica, che il Bluenext Sailing Team, compagine guidata dall'imprenditore digitale riminese Bonfiglio Mariotti, ha interpretato nel migliore dei modi, tanto da aver tenuto il passo degli scafi di ultima generazione durante tutta la notte, fino a perdere contatto nelle fasi di approccio allo Scoglio dei Monaci, ultima boa di percorso, a causa della rottura del fiocco J2.

Finito quinto in compensato, Blue si è così confermato nella stessa posizione nella classifica assoluta del gruppo SC1, dove il leader è Ino Veritas, il TP52 del Royal Ocean Racing Club.

"E' stata una regata fantastica: non prendevo parte a una prova così dura e selettiva da tanti anni. Abbiamo spinto sempre a tutta, interpretando in modo magistrale la prima poppa, tanto da esserci ritrovati più avanti del previsto e aver girato la boa terzi assoluti. Peccato per la rottura del fiocco: un episodio che ci ha rallentato, ma che nell'economia di una prova del genere può capitare. Anzi, finire una regata del genere con un'avaria minore, e assolutamente risolvibile, è un bilancio del quale essere orgogliosi" ha commentato Afonso Domingos, tattico di Blue.

"Complimenti ai miei ragazzi, complimenti al team di Blue: durante tutta la regata si sono dimostrati quasi eroici. Pur essendo la nostra una barca super performante e preparata al meglio, ad alcune avversarie paga almeno quindici anni in fatto di materiali, design e costruzione. Tenere testa a barche più recenti dal punto di vista generazionale, dotate in alcuni casi di ballast e portate da equipaggi colmi di nomi altisonanti, è un risultato che rende onore al merito al valore umano del mio team che, lo ricordo, è espressione del riminese e si compone di amici capaci, grazie alla forza e all'abnegazione, di sovvertire il pronostico e vendere cara la pelle" è stato il commento di Bonfiglio Mariotti, armatore di Blue.

Anche per WB IX si è trattato di una prova positiva: l'XR 41 di Bianchi-Bassetti, sulla cui poppa sventola il guidone dello Yacht Club Parma, è uno dei pochi scafi prodotti in serie a far parte del gruppo SC2, dove a sprecarsi sono i one off e a lottare per la vetta sono l'IRC 41 Ran, già campione iridato ORC lo scorso anno, e il GP42 Galm. Rientrato all'ormeggio senza avarie o danni da sanare, WB IX è finito settimo in compensato.

"E' stata una regata per marinai, per uomini veri: partiti in condizioni dure, divenute umane nel corso della notte, abbiamo regatato spingendo forte e contando sulla solidità della nostra barca. E' maturato un risultato convincente, che ripaga il team per il lavoro svolto nel corso della notte. Siamo soddisfatti, specie se consideriamo il fatto che la barca non è ancora ottimizzata per il regolamento IRC" ha dichiarato Lorenzo Bodini, tattico di WB IX.

Dopo le prime tre giornate, la classifica combinata vede il team dello Yacht Club Rimini occupare il sesto posto di una graduatoria guidata dal Royal Ocean Racing Club con i citati Ran e Garm.

La Range Rover Sardinia Cup 2026 riprenderà domani con lo svolgimento delle prime prove a bastone, le uniche scartabili ai fini della classifica.

 

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