Altre tre regate disputate con vento da sud sui 13-14 nodi. Valerio Pucci firma tre vittorie e passa al comando tra i Cadetti/Divisione B. nella Divisione A/JUniores, in attesa della classifica definitiva dopo sei prove, lo sloveno Mihael Zobec guida dopo cinque regate, mentre l’italiana Annalie Meoni è quarta assoluta e prima femminile. Lunedì le finali con i migliori 123 Juniores nella Gold Fleet.
Arco, 9 agosto 2026 – Altre tre regate completate per tutte le flotte, un bel vento da sud sui 13-14 nodi e il Garda Trentino che continua a offrire condizioni ideali alla Ora Cup Ora 2026, organizzata dal Circolo Vela Arco su delega della Federazione Italiana Vela. Dopo due giornate sono così sei le prove disputate per una manifestazione che, con quasi 600 bambini e ragazzi provenienti da 44 nazioni, conferma ancora una volta la propria doppia anima, grande regata internazionale e grande festa della vela giovanile. Una festa della vela, ma anche dei popoli.
A terra continuano gli incontri tra squadre e famiglie arrivate da ogni parte del mondo, con lo scambio dei gagliardetti dei rispettivi club con il Circolo Vela Arco, piccolo rito che racconta bene il carattere internazionale dell’evento e il clima che si respira in questi giorni sul Garda Trentino. E poi c’è la festa vera e propria, quella che ricorda immediatamente l’età dei protagonisti. In acqua, con occhiali, cappellini, caschetti e tutta l’attrezzatura tecnica, sembrano skipper di grande esperienza, concentrati sulla partenza e su ogni metro guadagnato. Ma una volta rientrati a terra tornano ad essere semplicemente ragazzini dai 9 ai 14 anni. E basta vedere l’entusiasmo per l’attesissima lotteria dell’Ora Cup Ora, da sempre uno dei momenti più apprezzati della manifestazione, per rendersene conto.
Dietro a questo grande spettacolo c’è un impegno organizzativo considerevole. Con quattro batterie della Divisione A Juniores e la flotta unica dei Cadetti, il Comitato di Regata gestisce 15 partenze al giorno per completare tre prove per ciascun gruppo. Altrettanto impegnativa è la gestione degli arrivi, con circa 1.800 numeri velici da rilevare nell’arco della giornata, considerando quasi 600 concorrenti impegnati in tre regate. A questo si aggiunge il lavoro del Comitato delle Proteste, particolarmente intenso in una manifestazione di queste dimensioni.
CADETTI, TRE VITTORIE E PRIMATO PER VALERIO PUCCI
La seconda giornata ha completamente rilanciato la classifica della Divisione B Cadetti, con 98 concorrenti. L’italiano Valerio Pucci del Club Nautico Marina di Carrara, settimo al termine delle prime tre prove, ha firmato una giornata perfetta vincendo tutte e tre le regate disputate domenica. Con lo scarto entrato in gioco dopo la sesta prova, Pucci è balzato al comando con 17 punti netti, gli stessi dello svizzero Carlo Milan, leader della prima giornata e ora secondo per spareggio. Restano invariate terza e quarta posizione, con il belga Maxime Glorie Farrerons terzo a 24 punti e lo statunitense Arthur Yepes quarto a 27. Lo spagnolo Borja Morrocompleta la top five. Tra le ragazze guida la turca Ayla Karagulle, sesta assoluta, davanti a Jiahe Liu di Hong Kong, ottava overall, e alla cipriota Kira Tsaruk, nona.
JUNIORES, ZOBEC AL COMANDO DOPO CINQUE PROVE, MEONI QUARTA ASSOLUTA
Più articolata la situazione nella Divisione A Juniores, la flotta più numerosa della Ora Cup Ora con 491 concorrenti. Tutte e quattro le batterie hanno completato anche la sesta prova, ma la classifica aggiornata è ancora in elaborazione a seguito di una serie di proteste e del reinserimento in graduatoria di alcuni concorrenti. L’ultimo quadro ufficiale disponibile è quindi quello dopo cinque prove, già con uno scarto applicato. Al comando si conferma lo sloveno Mihael Zobec, con 7 punti netti, seguito dallo statunitense Briggs Kossmann con 9 e dall’olandese Hidde Wismeijer con 10.
Grande risalita dell’italiana Annalie Meoni, che dopo cinque prove occupa una straordinaria quarta posizione assoluta ed è anche la prima della classifica femminile. Alle sue spalle, tra le ragazze, l’ucraina Ahnieshka Madonich, nona overall, e la svizzera Lou Eisenhut, undicesima assoluta. Rispetto alla classifica dopo le prime tre regate, Zobec conserva quindi il comando, mentre Kossmann sale dal quarto al secondo posto e Wismeijer dal sesto al terzo. L’ingresso dello scarto ha inoltre prodotto diversi cambiamenti importanti nella parte alta della graduatoria, con Meoni protagonista del balzo più evidente tra gli italiani.
La classifica definitiva dopo le sei prove stabilirà la composizione delle flotte per l’ultima giornata. Lunedì 10 agosto i migliori 123 Juniores accederanno alla Gold Fleet, dove si confronteranno direttamente per le posizioni di vertice dell’Ora Cup Ora 2026, mentre gli altri concorrenti saranno distribuiti nelle successive flotte finali. I Cadetti continueranno invece la propria serie di regate in flotta unica.
Il Garda Trentino si prepara così alla giornata conclusiva di una manifestazione che continua a mettere insieme due immagini solo apparentemente lontane, quasi 600 piccole vele impegnate con grande concentrazione sul campo di regata e gli stessi ragazzi che, una volta tornati a terra, si ritrovano per giocare, conoscersi, scambiarsi gagliardetti e aspettare con entusiasmo un numero estratto alla lotteria. È anche questo lo spirito dell’Ora Cup Ora.