Federazione Italiana Vela: l’impatto socio-economico della vela sportiva in Italia

30/01/2026 - 14:29 in Sport by Press Mare

Per la prima volta la Federazione Italiana Vela ha scelto di misurare in modo organico e strutturato l’impatto economico e sociale generato dalla vela sportiva sul sistema Paese. Lo studio “Analisi dell’impatto socio-economico 2024”, realizzata in collaborazione con Luiss Business School, rappresenta un passaggio significativo nel percorso di maturazione istituzionale della Federazione e restituisce una lettura articolata del valore prodotto dalle attività sportive veliche in Italia.

Questo studio si inserisce nel contesto normativo e culturale attuale, dove allo sport viene riconosciuto un ruolo che va oltre la dimensione agonistica. La modifica dell’articolo 33 della Costituzione, che attribuisce allo sport un valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico, costituisce il quadro di riferimento entro cui si colloca l’iniziativa della FIV, rafforzandone la portata e il significato.

Un perimetro definito e un approccio prudenziale

L’analisi ha come obiettivo quello di fornire una prima rappresentazione affidabile dell’impatto economico e sociale generato nel 2024 dalla vela sportiva organizzata e regolata dalla Federazione Italiana Vela. Il perimetro dello studio è volutamente circoscritto e riguarda esclusivamente le attività sportive e agonistiche degli atleti e del personale tecnico federale.

Restano quindi esclusi il diporto nautico, il coinvolgimento del pubblico, le attività di promozione territoriale e l’indotto complessivo della filiera nautica. Ne deriva una stima prudenziale, che rappresenta solo una parte del valore complessivo del “Sistema vela”, ma che proprio per questo si caratterizza per solidità e credibilità dei risultati.

Accanto alla dimensione economica, la ricerca si propone anche di contribuire alla diffusione di una cultura della responsabilità sociale e dello sviluppo sostenibile, mettendo a disposizione della Federazione e dei suoi interlocutori dati utili per il confronto istituzionale e per la costruzione di partnership di medio-lungo periodo.

Il ruolo della Federazione Italiana Vela

La Federazione Italiana Vela è una delle federazioni sportive storiche del panorama nazionale e rappresenta da decenni un punto di riferimento per la vela agonistica italiana, sia a livello nazionale sia internazionale. Riconosciuta da CONI e CIP (Comitato Paralimpico) e affiliata a World Sailing, la FIV governa e promuove la pratica della vela sportiva in tutte le sue espressioni, dall’attività giovanile fino all’alto livello olimpico.

La struttura federale è organizzata su base piramidale e si articola sull’intero territorio nazionale attraverso 15 Zone FIV. Alla dimensione sportiva si affianca una crescente attenzione ai temi dell’inclusione, della formazione e della sostenibilità ambientale.

In linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, la Federazione interpreta oggi il proprio ruolo come quello di un soggetto capace di generare valore condiviso per la comunità, contribuendo allo sviluppo sociale, economico e culturale dei territori in cui opera.

Metodologia e ambiti di analisi

Dal punto di vista metodologico, lo studio adotta modelli di valutazione dell’impatto economico riconosciuti dalla letteratura scientifica internazionale in ambito sportivo. Considerata la natura introduttiva dell’analisi, si è fatto ricorso a metodi semplificati ma rigorosi, basati sulla stima degli effetti diretti, indiretti e indotti generati dalle attività federali.

I dati utilizzati provengono prevalentemente dai database ufficiali della FIV e sono stati integrati da interviste semi-strutturate condotte dalla Luiss Business School con i principali stakeholder della governance federale. Laddove non disponibili, alcuni valori sono stati stimati secondo criteri di prudenza e ragionevolezza.

L’analisi ha preso in considerazione sei macro-ambiti: tesseramento, volontariato negli eventi, indotto turistico delle giornate di sport, manifestazioni veliche nazionali e internazionali, scuole vela e attività formative e tecniche.

Il valore economico complessivo

Sulla base delle elaborazioni effettuate, l’impatto economico complessivo stimato delle attività della Federazione Italiana Vela nel 2024 ammonta a 339,3 milioni di euro. Si tratta della prima quantificazione organica del contributo economico della vela sportiva federale al sistema nazionale, ottenuta attraverso un approccio prudenziale che privilegia la robustezza del dato rispetto a una sovrastima degli effetti.

Base sociale, volontariato e capitale umano

Nel 2024 i tesserati della Federazione Italiana Vela sono stati 153.842, con una presenza giovanile particolarmente significativa: circa la metà degli iscritti ha meno di 18 anni. Il valore economico delle quote di tesseramento è stimato in poco più di 2 milioni di euro, una cifra contenuta rispetto al totale, ma indicativa dell’ampiezza e della vitalità della base sociale federale.

Un ruolo centrale nel funzionamento del sistema vela è svolto dal volontariato. Nel corso dell’anno sono stati coinvolti istruttori, ufficiali di regata, stazzatori e personale di supporto per oltre 69.000 giornate complessive di attività. Valorizzato sulla base di parametri di mercato, il contributo economico del volontariato negli eventi FIV è stimato in oltre 5,3 milioni di euro, a conferma dell’importanza di un capitale umano qualificato e fortemente motivato.

Eventi, giornate di sport e indotto turistico

Uno degli elementi più rilevanti emersi dallo studio riguarda l’indotto turistico generato dalle attività sportive veliche. Nel 2024 si sono svolte 6.542 giornate di sport, tra derive e altura, al di fuori delle principali manifestazioni considerate separatamente.

Tenendo conto delle spese per pernottamento, vitto e altre spese accessorie sostenute da atleti e accompagnatori, l’indotto turistico complessivo stimato supera i 131 milioni di euro. L’attività d’altura risulta particolarmente significativa, ma anche la vela giovanile e di base contribuisce in modo concreto alle economie locali dei territori coinvolti.

All’interno di questo quadro assumono un peso specifico rilevante le manifestazioni veliche organizzate o gestite dalla Federazione. Nel 2024 sono state analizzate 25 manifestazioni tra le più rappresentative del calendario nazionale e internazionale, comprendendo grandi classiche dell’altura e i principali eventi delle classi olimpiche e giovanili.

Tra quote di iscrizione, indotto turistico degli atleti e attività collaterali, il valore economico complessivo delle manifestazioni veliche è stimato in oltre 38 milioni di euro. Le regate d’altura incidono in modo prevalente sull’indotto, pur rappresentando una quota inferiore del numero complessivo di eventi.

Scuole vela, attività formative, sociali e ambientali

Il capitolo economicamente più rilevante dell’intera analisi riguarda le scuole vela. Nel 2024 sono stati organizzati oltre 6.500 corsi, con la partecipazione di più di 56.000 allievi. Il valore diretto dei corsi è stimato in circa 34 milioni di euro, mentre l’indotto turistico legato a pernottamenti, vitto e spese accessorie supera i 107 milioni di euro.

Nel complesso, l’attività delle scuole vela genera un impatto economico superiore ai 155 milioni di euro, confermandosi come uno dei pilastri del sistema federale e uno dei principali motori di diffusione della cultura velica nel Paese.

Accanto alla formazione di base, la Federazione investe in modo significativo nelle attività formative e tecniche, che comprendono raduni tecnici, raduni giovanili e corsi di aggiornamento. Nel 2024 queste attività hanno generato un valore diretto stimato in circa 7 milioni di euro, a cui si affianca un indotto turistico di analoga entità.

Pur concentrandosi prevalentemente sulla dimensione economica, il rapporto richiama con chiarezza l’importanza degli impatti sociali e ambientali generati dalla vela sportiva. Il contributo al benessere psicofisico, alla prevenzione sanitaria, all’educazione dei giovani e al rispetto dell’ambiente marino rappresenta un valore immateriale destinato ad assumere un peso crescente nelle future valutazioni.

L’evoluzione del sistema vela

L’analisi dell’impatto socio-economico 2024 rappresenta un primo passo verso una lettura più consapevole e strutturata del valore generato dalla vela sportiva in Italia. I risultati ottenuti, pur parziali e costruiti su stime prudenti, evidenziano come la Federazione Italiana Vela non sia soltanto un attore sportivo di primo piano, ma anche un soggetto capace di attivare sviluppo economico, coesione sociale e attenzione alla sostenibilità.

Il lavoro pone le basi per ulteriori approfondimenti e per la costruzione di un sistema di monitoraggio permanente, destinato ad accompagnare nel tempo l’evoluzione del sistema vela e il suo contributo al Paese.

Tra quote di iscrizione, indotto turistico degli atleti e attività collaterali, il valore economico complessivo delle manifestazioni veliche è stimato in oltre 38 milioni di euro. Le regate d’altura incidono in modo prevalente sull’indotto, pur rappresentando una quota inferiore del numero complessivo di eventi.

Giuliano Luzzatto

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