Mercury Marine ha ottenuto il NMMA e Boating Writers International (BWI) Innovation Award 2026 nella categoria Outboard Engines grazie a Boost, una soluzione basata su software che introduce un nuovo approccio alla gestione delle prestazioni dei motori fuoribordo. Il riconoscimento è stato assegnato durante il Miami International Boat Show, nell’ambito degli Innovation Awards, iniziativa che premia tecnologie e soluzioni in grado di apportare miglioramenti concreti e prospettici all’industria nautica.
Boost si basa su una nuova calibrazione software del motore che consente di migliorare l’accelerazione nella fascia intermedia e la progressione dalla partenza fino alla velocità massima. Secondo i dati forniti dal costruttore, l’incremento delle prestazioni può variare dal 5% al 21%, con benefici diretti sulla capacità del motore di portare l’imbarcazione in planata e sulla reattività complessiva del sistema propulsivo.
Uno degli elementi distintivi della soluzione è la possibilità di installazione tramite rete ufficiale Mercury, senza la necessità di interventi meccanici o modifiche aftermarket. Questo consente ai proprietari di fuoribordo compatibili di accedere a un miglioramento delle prestazioni attraverso un aggiornamento software certificato dal costruttore, mantenendo l’integrità del sistema motore originale.
A partire dalla fine dell’anno, la tecnologia Boost sarà introdotta anche su alcuni nuovi modelli di fuoribordo Mercury, ampliando l’offerta di funzionalità digitali integrate. Questo sviluppo si inserisce in una strategia più ampia orientata all’integrazione di soluzioni software nella gestione delle prestazioni dei propulsori marini e nella definizione di nuove modalità di evoluzione del prodotto nel corso del suo ciclo di vita operativo.
Will Nicklas, Category Manager of digital and connective products di Mercury Marine, ha dichiarato che Boost rappresenta un’evoluzione nel modo in cui l’azienda gestisce l’erogazione delle prestazioni, consentendo agli utenti di ottenere miglioramenti significativi attraverso una calibrazione software applicata ai motori già in uso.
Anche la giuria degli Innovation Awards ha evidenziato l’approccio adottato da Mercury Marine, sottolineando come l’intervento si concentri su un parametro spesso trascurato, quale l’accelerazione nella fascia intermedia, rendendo il miglioramento accessibile sia ai motori di nuova produzione sia a quelli già in servizio. Questo consente a un’ampia base di utenti di ottenere una risposta più rapida del motore e una progressione più efficiente verso la velocità massima.