Manuel Vlacich e Franco Deganutti, nel quadro dell'edizione 2026 del loro progetto The Grand Tour Sailing hanno navigato a vela sul Gange nel tratto urbano di Varanasi, percorrendo circa sette chilometri tra i due ponti principali della città lungo la linea dei ghat. Non risultano precedenti documentati di una navigazione a vela in quel tratto.
L'edizione 2026, la quinta, è costruita attorno al tema del Tempo. Tre tappe, tre luoghi scelti per quello che rappresentano geograficamente: Varanasi, dove il tempo sembra essersi fermato; Greenwich, dove il tempo viene misurato; le Isole Diomede, nello Stretto di Bering, dove la Linea Internazionale del Cambio di Data separa due fusi orari con 21 ore di differenza. Si può partire da un'isola e arrivare all'altra "il giorno prima". Almeno sulla carta.
Come si naviga sul Gange a Varanasi
Non è una navigazione semplice. Il traffico fluviale è continuo: barche da trasporto, imbarcazioni turistiche, mezzi di servizio. I due velisti hanno tenuto il percorso parallelo alla riva per evitare interferenze, con una barca locale di scorta e il coordinamento delle autorità locali. Le condizioni il 2 marzo: vento stabile attorno ai 15 nodi, corrente di circa 2 nodi, velocità media tra i 5 e i 6 nodi.
Le imbarcazioni erano due Tiwal 3 pneumatiche da 3,30 metri e 7 m² di superficie velica. La scelta è logistica: devono essere imbarcate nella stiva di un aereo di linea. Il materiale totale trasportato — barche, attrezzatura tecnica, bagagli — ha raggiunto i 140 kg. Il percorso da Trieste ha previsto scalo a Francoforte, volo per Nuova Delhi, volo interno per Varanasi, trasferimento finale in taxi e tuk tuk.
Il Gange come laboratorio
Durante la navigazione Vlacich e Deganutti hanno raccolto quattro campioni d'acqua destinati all'Università di Udine, nell'ambito del progetto AMARE — dipartimenti DPIA, DI4A e DMIF — finalizzato allo studio delle acque interne. Il Gange è fiume sacro dell'induismo e al tempo stesso uno dei corsi d'acqua più inquinati a livello globale, sotto pressione antropica da secoli. I due velisti portano avanti queste navigazioni a vela come ambasciatori di One Ocean Foundation.
Chi sono Vlacich e Deganutti
Friulani, detentori di un Guinness World Record, Velisti dell'Anno nella categoria Passion 2024. Operano come ambasciatori del marchio "Io sono Friuli Venezia Giulia", con il logo della loro Regione su divise e vele. Il progetto ha il patrocinio del Comune di Monfalcone. Nel 2025, nella quarta edizione, hanno gareggiato alla Blue Ribbon Regatta sul Lago Balaton (secondi), alla Round Texel nei Paesi Bassi e alla Silverrudder in Danimarca.
Prossima tappa: le Isole Diomede
La seconda tappa porta alle Isole Diomede, nello Stretto di Bering. Little Diomede è americana, Big Diomede è russa. Le separano 3,8 km e la Linea Internazionale del Cambio di Data. Le condizioni climatiche in quell'area sono tra le più impegnative dell'intera edizione. Dopo le Diomede, Greenwich.