Ferretti Group 2019-2023: crescita industriale, nuovi modelli e doppia quotazione nell'era Galassi

14/04/2026 - 13:01 in Editoriale by Press Mare

Se il quadriennio 2014-2018, del quale abbiamo parlato nella prima parte di questo articolo, ha rappresentato la fase di rilancio, è dal 2019 che l’era Galassi entra nella sua maturità industriale. Il gruppo, ormai stabilizzato dal punto di vista finanziario, avvia una fase di espansione strutturata in cui sviluppo prodotto, organizzazione industriale e posizionamento internazionale procedono in modo coordinato. Non si tratta più di recuperare terreno, ma di consolidare una presenza nei segmenti a maggiore valore aggiunto dello yachting.

Il primo banco di prova di questa nuova fase è anche uno dei momenti più delicati sul piano finanziario. Nell’ottobre 2019 il Gruppo Ferretti decide infatti di rinunciare alla quotazione in Borsa a Milano, dopo aver lavorato con gli advisor a un collocamento che avrebbe dovuto concretizzarsi entro poche settimane. Il processo aveva già portato a una revisione al ribasso della forchetta di prezzo, scesa a 2–2,5 euro per azione rispetto ai 2,5–3,7 iniziali, per una raccolta complessiva prevista di circa 200 milioni di euro.

Riva 50m

Alla vigilia dell’operazione, tuttavia, prevale una linea di cautela. La decisione di ritirare l’IPO riflette la convinzione dell’azionista di riferimento Weichai, allora titolare dell’86% del capitale, che le condizioni di mercato non fossero in grado di esprimere una valutazione coerente con i risultati raggiunti dal gruppo. Il prezzo indicato dalle banche, attorno ai 2 euro per azione, viene ritenuto non rappresentativo del valore industriale costruito negli anni precedenti.

L’episodio, pur segnando una battuta d’arresto sul piano finanziario, non modifica la traiettoria industriale: i piani di investimento vengono confermati e costituiscono la base per la crescita degli anni successivi.

Riva 48’ Dolceriva

È proprio sul prodotto che questa fase trova continuità. Nel 2019 il debutto del Riva 48’ Dolceriva rappresenta un passaggio significativo nella rilettura contemporanea del marchio, con una sintesi tra prestazioni, comfort e ottimizzazione degli spazi a bordo. Le soluzioni tecniche adottate, come la gestione automatica dell’assetto e la possibilità di integrazione di stabilizzatori giroscopici, evidenziano un’evoluzione verso una maggiore efficienza dinamica e qualità della navigazione.

Nello stesso anno, con il Riva 50 metri, il gruppo rafforza la propria presenza nel segmento dei superyacht, riportando il brand su dimensioni importanti e introducendo piattaforme progettuali più complesse, in linea con una strategia orientata anche al made-to-measure.

Ferretti Yachts 720

Questa crescita dimensionale si accompagna a un’evoluzione trasversale delle gamme. Ferretti Yachts introduce modelli come il 720, caratterizzati da volumi più ampi e da una maggiore continuità tra interni ed esterni, mentre Custom Line prosegue nello sviluppo di piattaforme plananti e dislocanti sempre più orientate alla personalizzazione.

Nel segmento sportivo, Pershing evolve ulteriormente la propria identità con la Generazione X, che porta a modelli come il 7X, nei quali l’utilizzo di materiali leggeri e la riduzione dei pesi diventano elementi chiave per migliorare prestazioni ed efficienza.

Se il prodotto rappresenta la componente più visibile, è sul piano industriale che si gioca una parte decisiva della trasformazione. Negli anni successivi al turnaround, il gruppo avvia un processo di integrazione verticale della filiera che trova un passaggio rilevante nel 2022, con l’acquisizione della maggioranza di aziende come Masello e Fratelli Canalicchio, attive rispettivamente negli arredi e nei sistemi cinetici per yacht.

L’obiettivo è rafforzare il controllo diretto sulle componenti strategiche della produzione, migliorando qualità e tempi di realizzazione, e riducendo la dipendenza da fornitori esterni per le lavorazioni più critiche.

Una balcony realizzata da Fratelli Canalicchio

In parallelo, cresce la capacità produttiva. Il polo di Ancona viene ulteriormente sviluppato fino a configurarsi come un hub industriale per la costruzione di superyacht fino a 90 metri, mentre nel 2023 l’acquisizione del cantiere di San Vitale a Ravenna, con oltre 70.000 metri quadrati di superficie, consente di incrementare la capacità complessiva del gruppo di circa il 20%.

Questa evoluzione industriale si riflette direttamente nei risultati economici. Dopo la tenuta del 2020, anno segnato dalla pandemia ma chiuso comunque con utile netto positivo, il gruppo accelera nel 2021, superando gli 800 milioni di euro di ricavi e i 100 milioni di EBITDA.

Pershing GTX116

Il 2022 rappresenta un punto di svolta: per la prima volta il Gruppo Ferretti supera il miliardo di euro di ricavi, con una raccolta ordini in forte crescita e un portafoglio sempre più orientato ai segmenti made-to-measure e superyacht.

È in questo contesto che prende forma il percorso di apertura ai mercati finanziari. La quotazione alla Borsa di Hong Kong rappresenta il primo passo di una strategia volta ad ampliare la base azionaria e rafforzare la presenza nei mercati internazionali, in particolare in Asia.

27 giugno 2023, il Gruppo Ferretti viene quotato alla Borsa di Milano

Il processo si completa nel 2023 con la quotazione su Euronext Milan, che riporta il gruppo anche sul mercato domestico, segnando un passaggio significativo rispetto al tentativo non riuscito del 2019 e confermando una diversa maturità industriale e finanziaria.

Sempre nel 2023, l’evoluzione del prodotto prosegue con l’introduzione di nuovi modelli destinati a rafforzare ulteriormente il portafoglio. Il Pershing GTX116 inaugura una nuova interpretazione dello yacht sportivo, caratterizzata da volumi più ampi e maggiore connessione con il mare, mentre Ferretti Yachts 580 e Infynito 90 introducono soluzioni orientate rispettivamente alla vivibilità e alla sostenibilità, con sistemi energetici integrati e utilizzo di materiali a ridotto impatto ambientale.

Ferretti Yachts 580

Alla fine del 2023, il Gruppo Ferretti si presenta quindi come una realtà profondamente trasformata: una struttura industriale ampliata, una gamma completa e articolata e una presenza consolidata sui mercati finanziari internazionali.

Il superamento del miliardo di euro di ricavi e la doppia quotazione segnano un punto di arrivo, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase. Nella terza parte analizziamo l’evoluzione più recente: i risultati record, lo sviluppo dei cantieri — da Ravenna a La Spezia — e i modelli che stanno definendo la nuova fase dello yachting firmato Ferretti.

Ferretti Yachts Infynito 90

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