Swan 128: varata Raijin, la seconda unità, ha la Dual Energy Technology

17/04/2026 - 12:09 in Superyacht by Press Mare

È stata varata a Pietarsaari, presso il Boatbuilding Technology Centre (BTC) di Nautor Swan, la seconda unità della serie Swan 128. Il nuovo maxi yacht, battezzato Raijin — dal nome del dio giapponese del tuono e delle tempeste — rappresenta un ulteriore sviluppo della gamma di punta del cantiere finlandese.

Il progetto Swan 128 si colloca al vertice della produzione Nautor Swan, con un’impostazione che integra architettura navale, design e sistemi di bordo avanzati. Rispetto alla prima unità, Be Cool, Raijin introduce differenze significative sia nella gestione energetica sia nell’impostazione degli interni.

Elemento centrale è l’adozione di una Dual Energy Technology, sviluppata in collaborazione con Danfoss, che consente una gestione ottimizzata della produzione e del consumo energetico a bordo. Il sistema è progettato per incrementare l’autonomia in navigazione a vela, riducendo il ricorso ai generatori diesel. Durante la navigazione, l’energia può essere generata e accumulata per alimentare sia la propulsione elettrica sia i servizi di bordo, con l’obiettivo di evitare l’uso dei generatori durante la sosta in rada.

L’architettura propulsiva prevede un motore elettrico principale abbinato a un’elica a passo variabile, due generatori Cummins da 130 kW e un generatore Fischer Panda da 30 kW. Il sistema consente inoltre la rigenerazione di energia durante la navigazione a vela, con una capacità compresa tra 30 e 50 kW. Il pacco batterie servizi, con una capacità di 189 kWh, permette fino a 8 ore di operatività completamente silenziosa con tutti i sistemi attivi.

Dal punto di vista progettuale, l’architettura navale è firmata da German Frers, mentre il design esterno è stato sviluppato da Micheletti+Partners. Gli interni sono il risultato della collaborazione tra gli architetti Misa Poggi e Antonie Bertherat, insieme al team interno guidato da Heini Gustafsson.

Rispetto alla prima unità, caratterizzata da interni in teak, Raijin adotta una palette materica differente, con rovere taglio crown a finitura opaca, pannellature in frassino chiaro e inserti in rattan naturale. Gli elementi imbottiti con motivi a righe sottili e una gamma cromatica ispirata ai toni del cielo e agli ocra contribuiscono a definire un ambiente contemporaneo.

Fedele alla filosofia Swan di performance cruiser, il 128 è progettato per lunghe navigazioni oceaniche mantenendo competitività anche in ambito regatistico. Lo scafo è ottimizzato per offrire prestazioni su un ampio spettro di velocità, garantendo equilibrio e controllo anche con angoli di sbandamento variabili. Il sistema a doppio timone assicura precisione e reattività, mentre il piano velico è dimensionato per garantire potenza con aria leggera e gestione efficiente in condizioni più impegnative.

Nonostante le dimensioni, l’imbarcazione mantiene una buona sensibilità al timone e un elevato livello di comfort a bordo, grazie anche a un angolo di sbandamento contenuto che consente la piena fruibilità degli spazi interni durante la navigazione.

Dopo il varo, Raijin sarà trasferita nel Mediterraneo, dove è previsto il debutto operativo in occasione della Rolex Swan Cup di settembre a Porto Cervo, nell’ambito delle celebrazioni per il 60° anniversario del cantiere.

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