Abeking & Rasmussen amplia la propria offerta nel segmento dei superyacht con ARUBY, una piattaforma semi-custom da 70 metri sviluppata in collaborazione con Reymond Langton Design. Il progetto si affianca alla produzione fully custom del cantiere e introduce un’impostazione “ready-to-build”, basata su una piattaforma pre-ingegnerizzata che consente di comprimere le fasi di sviluppo mantenendo margini di personalizzazione.
L’approccio deriva dall’esperienza maturata su progetti precedenti nella fascia 58 e 78 metri, evoluti in questa nuova configurazione da 70 metri con l’obiettivo di ottimizzare gli spazi e la distribuzione delle parti tecniche. Come sottolineato dal cantiere, “ARUBY è un concept sviluppato di recente realizzato insieme a Reymond Langton Design, basato su una piattaforma navale che stazza circa 1.770 GT, con general arrangement orientato a un utilizzo flessibile tra impiego familiare, rappresentanza e charter. La configurazione tecnica prevede una sala macchine su un unico livello, al di sotto del ponte inferiore, soluzione che consente di liberare volumi per le aree ospiti e migliorare l’efficienza complessiva della distribuzione interna.
Dal punto di vista propulsivo, ARUBY adotta un sistema diesel-elettrico con pod drive, configurazione progettata per ridurre vibrazioni e rumorosità. Il progetto è inoltre predisposto per l’utilizzo di carburanti alternativi, in un’ottica di adattabilità futura, mentre lo scafo è stato disegnato con linee snelle che contribuiscono a migliorare efficienza energetica e comfort in navigazione.
Uno degli elementi centrali del progetto è la riduzione dei tempi di accesso alla costruzione. “ARUBY è la nostra risposta alla richiesta degli armatori che vogliono massima qualità senza scontare i tempi tipici di sviluppo di un progetto navale esclusivo - spiega Till von Krause, Sales Director di Abeking & Rasmussen, che poi aggiunge - Utilizzando una piattaforma pre-ingegnerizzata possiamo ridurre di mesi le tempistiche, mantenendo al tempo stesso libertà progettuale sugli interni”.
In tale logica si inserisce anche il posizionamento commerciale dello yacht. “ARUBY è un percorso chiavi in mano verso la proprietà, non è necessario aver avuto esperienza pregressa in nuove costruzioni”, evidenzia Tamara Gramberg, Head of Marketing & Sales Management, sottolineando come il progetto sia pensato per un utilizzo versatile e potenzialmente anche in ambito charter.
Sul piano progettuale, il layout riflette un’impostazione orientata all’autonomia dell’ospite e alla discrezione del servizio. L’organizzazione degli spazi integra aree wellness, ambienti dedicati al lavoro e soluzioni di self-service, con l’obiettivo di ridurre l’interazione diretta con l’equipaggio e aumentare la flessibilità d’uso.
ARUBY si inserisce quindi in una strategia che punta a strutturare l’offerta semi-custom su basi più industrializzate, mantenendo elementi tipici del tailor-made. “Si tratta di un prodotto semi-custom basato su una piattaforma pre-ingegnerizzata, che amplia il nostro portafoglio accanto agli yacht completamente custom”, osserva osserva Björn Benecke, CEO di Abeking & Rasmussen.
Nel complesso, il progetto rappresenta un’evoluzione del modello semi-custom verso una maggiore standardizzazione delle componenti tecniche, combinata con la possibilità di intervento su layout e interior design, con l’obiettivo di coniugare efficienza produttiva e valore nel ciclo di vita dell’unità.