Sessantacinque anni di storia e un nuovo capitolo che si apre. BAT sceglie Roma, il Porto Turistico, per presentare il 17 aprile 2026 il Combat14, un maxi-RIB che segna il ritorno del marchio storico italiano nel mercato delle grandi unità pneumatiche ad alte prestazioni.
Il progetto nasce dall'esperienza di Corrado Rizzardi, campione mondiale offshore, in collaborazione con Alessandro Gioia e l'architetto Gianluca Caputi di Caputistudio. L'obiettivo dichiarato è chiaro: rinnovare identità e percezione del brand in un segmento dove prestazioni, contenuti tecnici e possibilità di personalizzazione definiscono il posizionamento competitivo.
Sul piano tecnico, la scelta progettuale si orienta verso una carena a doppio step, soluzione finalizzata a ottimizzare efficienza idrodinamica, stabilità e comportamento alle diverse velocità. Scafo e coperta sono realizzati in Kevlar, materiale che consente di mantenere contenuto il peso pur garantendo elevata resistenza strutturale. Le dimensioni si attestano su 14,10 metri di lunghezza fuori tutto e 4,62 metri di larghezza, con un dislocamento di circa 8,5 tonnellate. Si tratta di parametri che collocano l'unità nel segmento dei maxi-RIB orientati alle prestazioni, con capacità di raggiungere velocità sostenute e comportamento dinamico adeguato a un utilizzo sportivo.
Tra gli elementi distintivi del Combat14 emerge il T-Top con design a "coda di pipistrello", elemento stilistico che richiama direttamente il logo storico del marchio. La struttura si sviluppa su una superficie di circa 4 metri per 3, offrendo protezione alla plancia e a parte del pozzetto. Il parabrezza adotta una configurazione con vetro rovesciato di derivazione militare, soluzione che favorisce il deflusso naturale dell'acqua riducendo la necessità di sistemi tergicristallo e semplificando le operazioni di manutenzione o sostituzione del vetro.
Vengono inoltre mantenuti i tubolari bassi, caratteristica storica dei RIB BAT, posizionati in prossimità della superficie dell'acqua per contribuire alla stabilità complessiva dell'unità e richiamare l'estetica dei modelli iconici del brand. Uno degli assi portanti del progetto è la personalizzazione. Colori dei tubolari, tappezzerie interne ed esterne, finiture di falegnameria, dotazioni tecnologiche e soluzioni domotiche possono essere configurati in base alle preferenze dell'armatore. Il primo esemplare è stato realizzato in versione full optional per rappresentare il potenziale completo della piattaforma.
La zona poppiera integra un ampio garage destinato a tender e water toys, supportato da un compressore elettrico per il gonfiaggio. La circolazione è facilitata da corridoi laterali che collegano le plance bagno al pozzetto, migliorando l'ergonomia dei movimenti a bordo.
Il pozzetto ospita due frigoriferi a cassetto da 100 litri, una cucina a scomparsa con lavabo e doppio fuoco, e una zona conviviale organizzata attorno a un divano a "C" con prendisole integrato. La configurazione è modulabile tramite sistemi elettrici che consentono diverse disposizioni dell'area living.
La plancia di comando è strutturata per garantire controllo centralizzato dei sistemi. L'allestimento comprende due display Garmin, sistema audio Fusion con diffusori JBL da 1500 watt, manette Mercury, joystick di manovra con sistema Sky Hook, comando per elica di prua e soluzioni per la ricarica wireless. Le principali funzioni sono gestibili tramite integrazione domotica, supportata da un inverter da 3 kW per la gestione degli impianti elettrici.
L'area di prua è organizzata con una chaise longue contrapposta a una seduta a "V" con tavolo abbattibile, trasformabile in ampio prendisole. Sottocoperta, la cabina presenta finiture in teak e alcantara, illuminazione a LED e climatizzazione, con un layout studiato per massimizzare la luminosità grazie a oblò e finestrature superiori. Il bagno, sviluppato a tutta larghezza, integra doccia con soffione centrale, WC Tecma e ampi vani portaoggetti.
Dal punto di vista propulsivo, il Combat14 monta una configurazione bimotore fuoribordo da 600 cavalli ciascuno, che consente di raggiungere una velocità di crociera dichiarata di circa 44 nodi e una punta massima di 60 nodi.
La capacità carburante standard è di 1.200 litri, espandibile fino a 1.600 litri. La gestione dell'assetto è affidata al sistema Easy Lift, realizzato in alluminio su misura da Top System, che permette la regolazione verticale dei motori per ottimizzare l'assetto in funzione delle condizioni operative.
Con il Combat14, BAT riporta sul mercato un prodotto che combina elementi identitari del brand con contenuti tecnici aggiornati. Il progetto si inserisce in un segmento dove prestazioni, personalizzazione e qualità costruttiva rappresentano i principali fattori competitivi, segnando un passaggio strategico per il rilancio del marchio nel mercato dei maxi-RIB premium.