Manca ormai meno di un mese alla Sardinia Preliminary Regatta, primo appuntamento ufficiale di avvicinamento alla 38ª America’s Cup, in programma dal 21 al 24 maggio. Pur non avendo alcun valore di classifica per Napoli 2027, nelle acque del Golfo degli Angeli andrà in scena un evento che segna un passaggio importante anche dal punto di vista sportivo: per la prima volta i team Women & Youth regateranno allo stesso livello delle squadre senior, creando un confronto diretto tra generazioni diverse.
Per il pubblico, Cagliari offrirà condizioni ideali. Il campo di regata sarà posizionato a ridosso della costa e quindi visibile da diversi punti del lungomare cittadino, con le brezze termiche tipiche della zona a garantire regate dinamiche e tecnicamente interessanti sugli AC40.
Le regate preliminari rappresentano il primo vero confronto tra i team. Si correrà sugli AC40 One Design, con formazioni annunciate solo poco prima delle prove: un elemento che aumenta l’incertezza e lascia spazio a diverse combinazioni tra equipaggi senior e Women & Youth.
Tra i team più osservati c’è Emirates Team New Zealand, che arriva all’appuntamento con una preparazione intensa tra AC40 e AC75. La coppia al timone più continua sembra quella formata da Nathan Outteridge e Seb Menzies, ma le opzioni restano molte. Per il team Women & Youth, possibili protagonisti sono Jo Aleh e Jake Pye, con alternative che includono lo stesso Menzies e altri profili di alto livello come Josh Armit ed Erica Dawson: un gruppo ampio, con grande possibilità di scelta.
Luna Rossa gioca in casa e arriva all’appuntamento sardo dopo un’intensa attività sugli AC40, probabilmente la più consistente tra i team. Gli allenamenti hanno evidenziato una rotazione continua dei timonieri e un livello interno molto competitivo. Per la squadra senior, la combinazione più accreditata è quella tra Ruggero Tita e Peter Burling, mentre nel team Women & Youth emerge con forza la coppia composta da Marco Gradoni e Margherita Porro, tra le più attese e temute dell’intera flotta.
Il team britannico GB1 si sta allenando a Cagliari, ha inserito nel sailing team l’italiano Andrea Tesei, ex Luna Rossa, e si presenta con una struttura già rodata sul fronte senior, dove Dylan Fletcher e Ben Cornish hanno spesso condiviso il ruolo di timonieri. Sul fronte Athena Pathway, il programma britannico Women & Youth guidato da Hannah Mills, si è messo in evidenza Ryan Littlechild, candidato forte per il timone. Il gruppo britannico può contare inoltre su veliste e velisti di alto profilo come Ellie Aldridge e Hattie Rogers, affiancati da giovani emergenti quali Finn Dickinson, Finn Morris e Sam Webb: un mix che potrebbe rivelarsi particolarmente competitivo.
Tra gli altri team, i francesi di La Roche-Posay dovrebbero affidarsi a Quentin Delapierre e alle new entry Diego Botín e Florian Trittel, oro sul 49er alle Olimpiadi di Parigi, con la possibilità di modificare le scelte anche durante la regata.
Particolarmente interessante la situazione di Tudor Team Alinghi, che si presenta a Cagliari con una nuova formazione guidata dal talento britannico Paul Goodison, timoniere di American Magic a Barcellona 2024. Accanto a lui, tra i nomi di rilievo spicca quello dell’italiano Pietro Sibello, già coinvolto con Alinghi come coach e oggi inserito nel sailing team come trimmer. Il gruppo comprende anche velisti di alto livello internazionale come Jason Waterhouse e Nicolas Rolaz, a conferma di un team che, pur in fase di costruzione, dispone di un potenziale significativo.
La Preliminary Regatta di Cagliari rappresenta un passaggio fondamentale per iniziare a leggere i valori in campo. Le gerarchie sono ancora tutte da definire e ogni prova potrà offrire indicazioni importanti, sia sul piano tecnico sia su quello strategico.
Per gli appassionati, si tratta di un’occasione rara per osservare da vicino il comportamento degli AC40, valutare i nuovi talenti emergenti, cogliere le prime scelte strategiche dei team e vivere da vicino l’atmosfera della Coppa in una fase ancora aperta e ricca di incognite.
Dal punto di vista pratico, il periodo e la location rendono l’evento particolarmente accessibile: il Golfo degli Angeli consente una buona visibilità da terra e sarà uno dei punti di forza dell’appuntamento sardo, pensato anche per coinvolgere il pubblico. Ulteriori dettagli operativi su villaggio regate, accessi e gestione del pubblico sono attesi a ridosso dell’evento.
A Cagliari si inizierà a fare sul serio: le prime risposte arriveranno dall’acqua.