Torna il 7 maggio a Roma, a Villa Miani, il premio “Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela”, giunto alla 32ª edizione e promosso congiuntamente dalla Federazione Italiana Vela e da Confindustria Nautica. La serata rappresenta uno dei momenti istituzionali più rilevanti per la vela sportiva italiana, con l’obiettivo di valorizzare i risultati della stagione agonistica e il contributo complessivo della filiera nautica.
La collaborazione tra FIV e Confindustria Nautica si conferma dunque anche per il 2026, rafforzando il legame tra dimensione sportiva e industriale del comparto. Il premio, infatti, non si limita a riconoscere le performance degli atleti, ma si estende a progetti, imbarcazioni e figure che contribuiscono allo sviluppo tecnico, progettuale e produttivo della nautica italiana.
Nella categoria principale, Premio Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela, sono stati selezionati cinque atleti che rappresentano le diverse discipline: Francesca Clapcich per la vela oceanica, Medea Falcioni per l’iQFoil giovanile, Riccardo Pianosi per la Formula Kite, Maddalena Spanu per il WingFoil Racing e Antonio Squizzato per la vela paralimpica. Tra i riconoscimenti direttamente legati alla componente industriale del settore figura il premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica, che sottolinea il ruolo dell’innovazione e della progettazione. I finalisti sono Grand Soleil Blue, progetto orientato all’integrazione tra sostenibilità e tecnologia lungo l’intera filiera, ARCA SGR, esempio di economia circolare applicata alla vela, e wallyrocket51, monotipo owner-driver sviluppato con tecnologie costruttive avanzate.
Il contributo di Confindustria Nautica emerge anche nella valorizzazione del ruolo dell’armatore, attraverso la categoria Armatore/Timoniere dell’Anno. I tre candidati – Giovanni Lombardi Stronati, Aldo Fumagalli e Andrea Lacorte – rappresentano un modello in cui visione sportiva e capacità progettuale si traducono in risultati agonistici. Nel corso della serata saranno inoltre assegnati i premi FIV ai giovani velisti italiani delle classi olimpiche che hanno raggiunto podi internazionali nel 2025, a testimonianza dell’attenzione congiunta delle due istituzioni verso la crescita del movimento.
La selezione dei finalisti è stata realizzata con il contributo di tredici testate specializzate, tra cui PressMare, media partner dell’evento insieme alle principali riviste di settore. Il pubblico può partecipare alla votazione online fino al 5 maggio. La proclamazione dei vincitori sarà affidata a una giuria composta da rappresentanti istituzionali e del settore, tra cui il Presidente della Federazione Italiana Vela, il Presidente del CONI, il Presidente di Confindustria Nautica e altre figure con competenze specifiche nella vela d’altura.
Nel presentare l’edizione 2026, il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti ha evidenziato come il premio rappresenti una sintesi dell’eccellenza espressa dalla vela italiana, intesa come sistema integrato che unisce sport, industria e cultura del mare, contribuendo alla promozione del Made in Italy sui campi di regata internazionali.
Il presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre ha sottolineato il valore della manifestazione nel raccontare il lavoro di un’intera stagione, evidenziando come i finalisti rappresentino le diverse anime del movimento, dall’olimpico all’altura, fino alle discipline foil e alla vela inclusiva.
La conduzione della serata è affidata a Rachele Vitello, affiancata da Bacci del Buono.