Nautor Swan presenta lo Swan 73, modello che riporta il cantiere nel segmento dei 22 metri dopo circa due decenni. Il progetto, annunciato nell’anno del 60° anniversario del brand, è attualmente in costruzione presso il Boatbuilding Technology Centre di Pietarsaari, in Finlandia, e prevede il varo nel 2027.
Con una lunghezza fuori tutto di 23,67 metri e una lunghezza di scafo di 22,47 metri, lo Swan 73 si posiziona immediatamente al di sotto del segmento maxi yacht, offrendo livelli di comfort comparabili ma con una maggiore facilità di conduzione e una più ampia versatilità operativa. Il baglio massimo raggiunge i 6,12 metri, mentre il dislocamento leggero si attesta intorno alle 38,8 tonnellate, con una zavorra di circa 8.500 kg.
L’architettura navale porta la firma di Germán Frers, che prosegue una collaborazione con il cantiere lunga oltre quarant’anni. Il progetto si sviluppa secondo una filosofia che combina linee d’acqua efficienti e prestazioni elevate, con uno scafo realizzato in laminato di vetroresina infuso con resina vinilestere, struttura sandwich e rinforzi localizzati in carbonio sia nello scafo sia nella coperta. Le linee risultano snelle e bilanciate, con un piano velico studiato per garantire reattività, controllo e stabilità in diverse condizioni di navigazione. Dal punto di vista delle appendici, sono previste due configurazioni: una chiglia standard con pescaggio di 3,20 metri e una chiglia telescopica variabile tra 2,80 e 4,25 metri, soluzione che combina migliori prestazioni di bolina con l'accessibilità a fondali ridotti in rada o in alcuni porti. La propulsione ausiliaria è affidata a un motore Yanmar da 143 kW, pari a 195 cavalli.
Il design esterno, sviluppato da Luca Ardizio Design, segue una linea evolutiva coerente con l’identità Swan, senza introdurre elementi di rottura ma lavorando su proporzioni, fluidità e integrazione delle superfici. Il layout di coperta introduce una configurazione asimmetrica, con tambuccio decentrato, cockpit differenziati e manovre correnti integrate per garantire ordine e funzionalità. La presenza di doppie timonerie assicura visibilità completa e controllo in tutte le condizioni, mentre la disposizione degli elementi permette una gestione efficiente anche con equipaggi ridotti.
La coperta è organizzata in quattro aree principali. A prua è prevista una zona relax dedicata al prendisole, con possibilità di installare una copertura leggera di tipo “Arabian style”. Il cuore dell’imbarcazione è rappresentato dal cockpit ospiti, concepito come spazio protetto e in continuità con gli interni, configurabile anche con una copertura rigida opzionale che consente di trasformarlo in un ambiente chiuso e climatizzato. A poppa si sviluppa il pozzetto di manovra, con winch e sistemi di controllo dedicati alla conduzione, mentre all’estrema poppa trova spazio l’area beach club, dotata di piattaforma bagno e di un ampio lazzeretto in grado di ospitare un tender a carena rigida di circa 2,80 metri insieme ad altre attrezzature.
Gli interni, progettati da Blend Studio, reinterpretano il linguaggio stilistico Swan in chiave contemporanea, con un’organizzazione degli spazi basata su transizioni fluide e geometrie morbide. Le configurazioni prevedono tre o quattro cabine ospiti, con cucina e area equipaggio posizionate a poppa sul lato sinistro. A prua, la zona armatoriale può essere configurata con un bagno ampliato oppure con una cabina armadio walk-in, garantendo privacy e separazione dalle aree tecniche.
I materiali selezionati includono il noce Canaletto, utilizzato per conferire profondità agli ambienti, abbinato a superfici e tessuti chiari che migliorano la luminosità e il comfort percepito. Le finiture si inseriscono nelle linee decorative tipiche del marchio, tra cui Spirit of Finland, Timeless Classic, Traditional Navy e Wine Cowes, oltre a una configurazione personalizzata introdotta per questo modello.
Nel complesso, lo Swan 73 è concepito per un utilizzo trasversale, in grado di alternare crociera e navigazione performante. Il progetto integra elementi tipici delle imbarcazioni da regata, come la sensibilità al timone e la precisione delle manovre, con soluzioni dedicate alla vita a bordo, tra cui spazi esterni articolati, configurazioni interne flessibili e un’impostazione che privilegia la continuità tra ambienti interni ed esterni.