Telepass e ANCIM, Associazione Nazionale Comuni Isole Minori, hanno firmato un protocollo di collaborazione finalizzato alla diffusione di Telepass Mare presso i Comuni aderenti all’associazione. L’intesa punta a favorire l’adozione di strumenti digitali dedicati alla gestione della mobilità marittima e dei servizi collegati alla nautica da diporto, con particolare attenzione ai territori insulari caratterizzati da elevato valore ambientale e turistico.
La piattaforma Telepass Mare, già oggetto di una prima sperimentazione a Ponza nel corso dell’estate 2025, è stata sviluppata per digitalizzare una serie di servizi legati alla navigazione e alla permanenza delle imbarcazioni nei porti e nelle aree costiere. Attraverso un’unica applicazione, i diportisti possono accedere, prenotare e pagare servizi come ormeggi, ticket ambientali, ritiro rifiuti barca a barca e altri eventuali servizi portuali attivati dai singoli territori. Alla firma del protocollo erano presenti Luca Luciani, Amministratore Delegato di Telepass, Sergio Ortelli, Presidente di ANCIM, e Giannina Usai, Segretaria Nazionale dell’Associazione.
Secondo quanto comunicato, l’accordo nasce dall’esigenza di supportare le amministrazioni locali nella gestione dei flussi marittimi, degli accessi e dei servizi ai diportisti, aspetti considerati sempre più rilevanti nelle isole minori sia per la qualità dell’accoglienza sia per la tutela ambientale e la pianificazione territoriale. In questo contesto, Telepass Mare viene presentata come una piattaforma in grado di contribuire anche al monitoraggio delle coste e a una gestione più sostenibile dei flussi di imbarcazioni.
Il progetto ha preso avvio con la sperimentazione condotta a Ponza, dove la piattaforma è stata utilizzata per supportare la gestione dei servizi dedicati alla nautica da diporto, con particolare attenzione al monitoraggio dei flussi turistici e alla tutela di fondali e habitat costieri. Dall’autunno successivo il progetto è entrato in una seconda fase di sviluppo, con l’obiettivo di estendere progressivamente il modello ad altre località costiere italiane e, in prospettiva, anche al Mediterraneo. Attraverso il protocollo, Telepass e ANCIM intendono promuovere presso le amministrazioni locali una piattaforma definita multi-porto, scalabile e integrabile con eventuali sistemi già presenti sui territori. Il modello potrà inoltre essere adattato alle esigenze dei singoli Comuni attraverso accordi specifici successivi.
Tra gli ambiti di applicazione previsti rientra anche la possibilità di utilizzare Telepass Mare come strumento a supporto della gestione e del pagamento di ticket ambientali digitali, in accordo con eventuali Enti Parco o Riserve marine. Il sistema potrebbe contribuire alla regolazione degli accessi in specifiche aree marine, migliorando la tracciabilità dei flussi e supportando attività di tutela ambientale e gestione sostenibile del territorio. La piattaforma consente inoltre, nel rispetto della normativa vigente, la raccolta e la restituzione alle amministrazioni di dati aggregati relativi ai flussi di accesso, alle soste e alla stagionalità dei transiti turistici. Informazioni che possono essere utilizzate per attività di monitoraggio ambientale, pianificazione turistica e gestione delle aree costiere e portuali.
“Con Telepass Mare vogliamo mettere a disposizione dei territori una soluzione digitale semplice, scalabile e integrabile, capace di accompagnare l’evoluzione della mobilità anche in ambito marittimo”, ha dichiarato Luca Luciani, Amministratore Delegato di Telepass. “Il protocollo con ANCIM rappresenta un passaggio importante per promuovere un modello digitale che contribuisca alla qualità dei servizi e alla sostenibilità dei territori insulari”.
“Con questo protocollo ANCIM offre ai Comuni delle Isole Minori l’opportunità di valutare uno strumento concreto per la gestione dei servizi legati alla mobilità marittima”, ha dichiarato Sergio Ortelli, Presidente di ANCIM. “Una piattaforma unica per ormeggi, ticket ambientali e informazioni per i diportisti può rappresentare un supporto utile per amministrazioni chiamate a offrire una sempre migliore organizzazione dei servizi e a gestire in modo più sostenibile i flussi”.
“L’esperienza di Ponza con Telepass Mare ha rappresentato un progetto apripista”, ha aggiunto Giannina Usai, Segretaria nazionale di ANCIM. “Da qui vogliamo proseguire insieme nella direzione della valorizzazione e della tutela delle Isole Minori, territori di straordinario pregio ambientale, culturale e turistico che tutti abbiamo il dovere di proteggere. La digitalizzazione dei servizi può diventare uno strumento importante per accompagnare una fruizione più ordinata, consapevole e sostenibile di questi territori”.