Ferretti Group, le prime parole di Anastassov e Tan Ning dopo il nuovo assetto al vertice

17/05/2026 - 19:56 in Servizio by Press Mare

Il nuovo corso di Ferretti Group comincia dalle parole dei suoi nuovi vertici. Dopo l’Assemblea degli azionisti del 15 maggio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Stassi Anastassov amministratore delegato del gruppo, confermando contestualmente Tan Ning alla presidenza del CdA. Si tratta del primo passaggio operativo del nuovo assetto di governance emerso dal recente rinnovo del Consiglio, osservato con particolare attenzione dal mercato anche alla luce degli equilibri azionari che hanno accompagnato le ultime settimane della vita societaria del gruppo.

Anastassov arriva alla guida operativa di Ferretti Group dopo una lunga esperienza internazionale maturata soprattutto nei settori del largo consumo e dell’industria manifatturiera. Per diversi anni è stato presidente e amministratore delegato di Duracell e, prima ancora, ha ricoperto ruoli manageriali all’interno di Procter & Gamble, lavorando in Europa, Nord America, Asia e Medio Oriente. Attualmente è anche consigliere non esecutivo di JS Global Lifestyle e Better Shelter.

Nelle prime dichiarazioni successive alla nomina, Tan Ning ha scelto di insistere soprattutto sul tema della continuità. Un concetto non secondario in una fase nella quale il gruppo, pur reduce da mesi particolarmente intensi sul fronte della governance, vuole trasmettere al mercato un messaggio di stabilità operativa e industriale. Il presidente ha parlato di "basi solide", di "marchi d’eccezione" e di opportunità di crescita nel lungo periodo, indicando nella disciplina esecutiva, nell’eccellenza operativa e nel rafforzamento del posizionamento internazionale le direttrici sulle quali il gruppo intende continuare a muoversi.

Anche l’intervento di Anastassov si colloca chiaramente lungo questa linea. Il nuovo amministratore delegato ha posto al centro del proprio messaggio l’identità industriale del gruppo, definendo Ferretti "un’azienda unica" costruita attorno ai marchi, all’artigianalità e alle competenze delle persone che vi lavorano. Tra i passaggi più significativi delle sue dichiarazioni c’è probabilmente quello dedicato al ruolo dell’Italia all’interno della strategia del gruppo. Anastassov ha infatti affermato che "l’Italia è, e sempre sarà, il cuore di Ferretti Group", sottolineando la volontà di preservare e rafforzare questo patrimonio industriale continuando parallelamente il percorso di crescita internazionale. Un riferimento che assume un peso particolare in una fase nella quale il gruppo continua a rappresentare una delle realtà simbolo della nautica italiana sui mercati globali, con una produzione fortemente radicata nei distretti industriali del Paese ma una presenza commerciale sempre più internazionale.

Nelle parole del nuovo CEO ricorrono anche altri temi già presenti nella recente comunicazione del gruppo: stabilità, sviluppo di lungo periodo, attenzione agli stakeholder e continuità gestionale. Segnali che sembrano indicare la volontà di accompagnare il cambio di governance evitando discontinuità sul piano industriale e operativo.

Ferretti Group ha infine confermato che proseguirà nell’attuazione dei propri piani strategici, mantenendo il focus sullo sviluppo internazionale, sulla disciplina operativa e sulla creazione di valore nel lungo termine.

La prossima tappa sarà il Consiglio di Amministrazione convocato per il 19 maggio 2026, durante il quale il gruppo esaminerà i risultati del primo trimestre dell’anno.

Copyright © 2022 Pressmare All Rights Reserved