Ferrari Hypersail compie un nuovo passo nel proprio percorso di sviluppo con il completamento del demoulding dello scafo, l’operazione di estrazione dallo stampo che ha permesso di vedere per la prima volta forme e superfici definitive dell’imbarcazione.
Un momento particolarmente significativo per il progetto del Cavallino Rampante, arrivato al termine di oltre un anno di lavorazioni tra laminazione, cottura dei materiali compositi e integrazione delle principali strutture interne. Il guscio dello scafo, spesso pochi millimetri, è stato realizzato attraverso una complessa stratificazione composta da skin esterna, seguita da diversi strati di schiume, nido d’ape e laminazioni in carbonio, con l’obiettivo di ottenere il massimo equilibrio tra leggerezza, rigidità e resistenza.
Il demoulding segna così la conclusione di una delle fasi più delicate della costruzione di Ferrari Hypersail e apre ora alla successiva attività di installazione dei sistemi meccanici, idraulici ed elettrici. Dopo la recente presentazione della livrea, il progetto entra quindi nella fase che porterà ai futuri test in acqua.