Porto Cervo è tornata a ospitare la Grand Soleil Cup, manifestazione che dal 21 al 23 maggio ha riunito armatori ed equipaggi della flotta Grand Soleil nelle acque della Costa Smeralda. La 24^ edizione dell’evento è rientrata quest’anno nel calendario sportivo ufficiale dello Yacht Club Costa Smeralda, riportando il format nel principale circuito velico internazionale della località sarda dopo l’edizione del 2024. Più che una semplice regata di cantiere, la Grand Soleil Cup continua a confermarsi come un appuntamento capace di mettere insieme sport, relazione tra armatori e cultura nautica, valorizzando il senso di appartenenza che nel tempo si è sviluppato attorno al marchio Grand Soleil.
La flotta presente a Porto Cervo era composta da 21 imbarcazioni comprese tra i 37 e gli 80 piedi, rappresentative delle diverse anime del brand, dal cruising alle versioni più orientate alle prestazioni. Particolarmente significativa la presenza della linea Grand Soleil Plus dedicata agli yacht oltre i 60 piedi, con sette unità schierate tra GS Plus 65, GS Plus 72 e il nuovo GS Plus 80 Long Cruise, mostrato in anteprima a Porto Cervo in vista del debutto ufficiale previsto al Cannes Yachting Festival 2026.
L’evento ha confermato anche la dimensione internazionale raggiunta dalla community Grand Soleil. Tra gli equipaggi presenti figuravano infatti un GS Plus 65 LC arrivato dall’Australia e un GS 52 LC proveniente dal Canada, mentre la partecipazione di un Grand Soleil 37 J&J del 2000 ha aggiunto una componente storica alla manifestazione, sottolineando la continuità progettuale del marchio e la longevità delle imbarcazioni del cantiere.
Le regate si sono svolte lungo i percorsi della Costa Smeralda e dell’Arcipelago di La Maddalena, tra isole e canali naturali che hanno offerto un campo di gara tecnico e scenograficamente unico. La flotta è stata suddivisa in due gruppi in funzione delle caratteristiche delle imbarcazioni, con equipaggi composti sia da armatori-timonieri sia da velisti professionisti impegnati sugli stessi percorsi.
Nella classifica generale il GS Plus 72 Performance PantaRei 2 ha conquistato la vittoria assoluta, precedendo il GS Plus 80 Long Cruise Bianca 2 e il GS Plus 65 LC Meligunis. Lo stesso podio si è ripetuto anche nella categoria Grand Soleil Plus. Nella classe Grand Soleil il successo è andato invece al GS 40 Yankee R, davanti al GS 43 Raffica 3 e al GS 42 LC Tobalù del Mar.
Accanto alla parte sportiva, il programma ha alternato briefing tecnici, appuntamenti after-race, welcome cocktail, gala dinner e prize giving ceremony ospitati presso lo Yacht Club Costa Smeralda, mantenendo quell’equilibrio tra vela e lifestyle che caratterizza storicamente il format.
In contemporanea con la Grand Soleil Cup si è svolta anche la Cantiere del Pardo Week, appuntamento dedicato agli armatori Pardo Yachts. Nel corso della settimana gli ospiti hanno potuto effettuare prove in mare dei modelli Pardo Yachts e VanDutch Yachts, assistere alle regate e partecipare a un programma di eventi sociali organizzati insieme allo Yacht Club Costa Smeralda, cui si è aggiunta un’esperienza “on the road” realizzata in collaborazione con Ducati Mercato Italia. L’edizione 2026 si inserisce inoltre in un percorso di internazionalizzazione sempre più evidente della Grand Soleil Cup. Dopo la tappa australiana di Sydney, disputata a febbraio con 87 imbarcazioni partecipanti e tre GS 40 ai primi tre posti, il circuito ha recentemente fatto tappa anche a Porto Rico, nelle acque di Culebra, all’interno della regata multiclass La Vuelta. In quell’occasione erano presenti oltre 30 imbarcazioni, con una classe Grand Soleil composta da GS 42LC, GS 46LC, GS 52LC e GS 52 Performance. Il progetto guarda ora a un ulteriore consolidamento internazionale, con l’obiettivo di sviluppare un circuito capace di coinvolgere armatori provenienti da mercati differenti mantenendo al centro gli elementi che da anni caratterizzano il marchio: vela, qualità progettuale e spirito di community.