Avvio a Porto Cervo per la Range Rover Sardinia Cup, tornata in calendario dopo 14 anni, con una flotta di 20 barche regolarmente in partenza alle 11 davanti al campo di regata del Club. Il primo confronto è stato una costiera che ha iniziato a dare forma alla graduatoria a squadre prevista dal nuovo format dell’evento.
Il sistema di punteggio ruota attorno a team di club composti da due barche, una impegnata nella Sardinia Cup Class 1 (SC1) e una nella Sardinia Cup Class 2 (SC2). La classifica di squadra deriva dalla somma dei punti accumulati dalle due unità, con l’obiettivo di premiare la regolarità complessiva più che il singolo risultato.
Il Comitato di regata ha messo in acqua un percorso costiero differenziato: circa 30 miglia per la SC1 e 22,50 miglia per la SC2. Dopo la risalita nel canale di La Maddalena attraverso il passo delle Bisce fino a Spargi, la classe maggiore ha effettuato il periplo dell’isola in senso orario, rientrando poi verso Porto Cervo in andatura al lasco, con la variante della secca di Tre Monti da lasciare a sinistra prima del nuovo transito nel passo delle Bisce. La SC2 ha invece girato una boa posizionata davanti a Spargi, tornando sullo stesso asse di navigazione fino all’arrivo davanti a Porto Cervo.
Le condizioni meteo hanno visto Maestrale leggero sui 10-12 nodi in avvio, con la flotta impegnata in una prima fase di bolina verso il passo delle Bisce. Nella SC1 la maggior parte dei concorrenti ha navigato sul lato sinistro del campo, mentre nella SC2 diversi scafi hanno cercato subito aria pulita al centro. La risalita ha richiesto scelte tattiche alla ricerca di pressione nel canale, mentre la navigazione rasente alla costa, più frequentata soprattutto dalla SC2, ha imposto attenzione a scogli e secche. Nella parte alta del percorso il vento è salito fino a 14 nodi, con punte a 16 nodi per la SC1 all’esterno di Spargi.
Nella SC1 il successo è andato al TP52 Ino Veritas di James Neville per il Royal Ocean Racing Club (RORC), davanti al wallyrocket51 Django WR, timonato dal socio YCCS Giovanni Lombardi Stronati. Terza piazza per RocketNikka, altro wallyrocket51, di Roberto Lacorte per lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa. Più arretrato del previsto l’IRC 52 Jolt 3 del team RORC Gold: dopo un lungo confronto con i battistrada, una penalizzazione di 3,30 punti lo ha fatto scivolare in quarta posizione.
In SC2 la prima prova è stata risolta sul filo dei secondi: l’IRC 41 Ran di Niklas Zennstroem (RORC Gold) ha preceduto di 51 secondi il Botin Fast 40+ Django JP, yacht dello YCCS armato da Lombardi Stronati e timonato da Alberto Bolzan. Terzo Nola, Carkeek 40 MK2 GP estone, con Hugo Rocha alla tattica e Aksel Magdahl come navigatore, in rappresentanza dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa.
La combinazione dei risultati delle due classi ha prodotto una prima graduatoria provvisoria con RORC e Yacht Club Costa Smeralda appaiati al comando, seguiti dal RORC Gold in terza posizione.
Il programma del 3 giugno entra nella fase più impegnativa con la regata lunga di circa 130 miglia (leggermente ridotta per la SC2), con partenza fissata alle 15. Il tracciato porterà la flotta verso sud lungo la costa orientale della Sardegna, con una sequenza di waypoint da doppiare e un ultimo punto offshore a circa 36 miglia dalla costa, prima del rientro verso Porto Cervo. Le previsioni indicano Maestrale forte, un elemento destinato a incidere su velocità medie, strategia e gestione dell’equipaggio.