Baglietto vara il primo FAST50, yacht sportivo in alluminio, sotto le 500GT

03/06/2026 - 15:35 in Superyacht by Press Mare

Baglietto ha varato il primo esemplare della nuova linea FAST50, lo scafo numero 10268, inaugurando una gamma di yacht sportivi in alluminio sotto le 500 GT progettata per coniugare velocità, comfort e ampi volumi interni.

Il nuovo modello rappresenta il top di gamma della linea FAST ed è stato sviluppato da Francesco Paszkowski Design, autore sia delle linee esterne sia degli interni insieme a Margherita Casprini. L’architettura navale porta invece la firma di Pierluigi Ausonio Naval Architecture. Lungo 50 metri e costruito interamente in lega leggera, il FAST50 è equipaggiato con quattro motori MTU 2000 M96L che gli consentono di raggiungere una velocità massima di 30 nodi. Secondo Baglietto, il progetto nasce dall’obiettivo di reinterpretare la tradizione delle grandi imbarcazioni veloci in alluminio che hanno caratterizzato la storia del cantiere.

Il brief ricevuto dall’armatore richiedeva infatti una rilettura contemporanea di modelli che hanno segnato il percorso progettuale di Baglietto, come Adler, Pachamama e Monokini, quest’ultimo vincitore del Compasso d’Oro nel 2016. Il risultato è uno yacht dalle linee filanti e sportive che integra anche alcuni elementi stilistici introdotti sulle più recenti unità della linea T. Tra gli aspetti più caratterizzanti del progetto vi è la configurazione della poppa, sviluppata su due livelli e dotata di falchette abbattibili che ampliano la piattaforma bagno trasformandola in un beach club a diretto contatto con il mare. L’area è arredata con chaise longues affacciate sull’acqua e adotta un sistema transformer a scomparsa in sostituzione della tradizionale passerella.

Particolare attenzione è stata dedicata alla continuità tra spazi interni ed esterni. Sul main deck e sull’upper deck ampie finestrature a tutta altezza apribili su tre lati consentono di ampliare la percezione degli ambienti e rafforzare il collegamento visivo con il mare. Lo stesso obiettivo è stato perseguito attraverso l’impiego di falchette “tagliate”, mentre lo spostamento delle condotte di ventilazione all’esterno della struttura dello scafo ha consentito di ottimizzare i volumi disponibili all’interno. Il salone principale ospita una zona conversazione e un’area TV, mentre la sala da pranzo trova collocazione sull’upper deck. Qui, alle spalle della timoneria, è stata realizzata una veranda panoramica apribile su tre lati.

Numerosi i richiami al mondo automotive. Dalle prese d’aria integrate ai passacavi di poppa ispirati agli scarichi delle auto sportive, fino alla colorazione dello scafo, realizzata nella tonalità “Porsche Chalk” attraverso un ciclo di verniciatura Boero. A differenza delle precedenti generazioni di yacht veloci, il FAST50 si sviluppa su tre ponti effettivi e introduce una configurazione wide-body per la suite armatoriale. Questa soluzione permette di incrementare sensibilmente i volumi interni mantenendo inalterata l’eleganza delle linee esterne. La cabina armatoriale beneficia inoltre di due ampie finestrature serigrafate a scafo. Gli spazi esterni dell’upper deck comprendono aree lounge e prendisole a poppa, mentre a prua della timoneria sono state ricavate una zona conversazione, ulteriori aree prendisole e una jacuzzi posizionata all’estrema prua per garantire privacy e vista panoramica durante le soste in rada o in porto.

Un ulteriore elemento distintivo del progetto è rappresentato dal rooftop, una soluzione poco frequente su yacht di questa categoria, concepito come area privata dedicata all’armatore e attrezzata con dining area e chaise longues. La zona notte comprende quattro cabine ospiti sul lower deck, due VIP e due twin, tutte dotate di bagno privato. L’area equipaggio ospita invece una crew mess, la cabina del comandante e quattro cabine equipaggio con pullman bed. Particolare attenzione è stata riservata anche alla galley, collocata a centro barca sul main deck e progettata come ambiente conviviale da vivere insieme a famiglia e ospiti, secondo le indicazioni dell’armatore. Per gli interni è stato scelto un linguaggio contemporaneo caratterizzato dall’ampio impiego del teak, utilizzato sia in versione liscia sia lavorata a bacchette per creare effetti tridimensionali. Completano il progetto superfici laccate e legni sperimentali come il rovere “bruciato”. La necessità di contenere i pesi, fondamentale per raggiungere le prestazioni previste, ha portato a un utilizzo più limitato di marmi e pietre naturali, privilegiando materiali leggeri. Anche i corrimani esterni sono realizzati in titanio. L’illuminazione riveste un ruolo centrale nel progetto, contribuendo a valorizzare gli elementi d’arredo e la tridimensionalità delle superfici.

Dal punto di vista operativo, il FAST50 dispone di un garage di poppa con sistema di varo ad allagamento in grado di ospitare un tender fino a 7 metri di lunghezza, oltre a un secondo garage collocato a prua. Completa il progetto una carena semi-tunnel a basso pescaggio, sviluppata per garantire prestazioni elevate anche in aree caratterizzate da fondali ridotti.

Commentando il varo, Fabio Ermetto, Chief Commercial Officer di Baglietto, ha sottolineato come il FAST50 rappresenti una reinterpretazione contemporanea del DNA del cantiere, storicamente legato alle grandi imbarcazioni veloci in alluminio, attraverso una piattaforma capace di combinare prestazioni, comfort, vivibilità e ampie possibilità di personalizzazione.

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