D-Marin compie un nuovo passo nella propria strategia di espansione nel Mediterraneo annunciando la prima acquisizione del 2026 con l’ingresso di Olbia Marina nel proprio portafoglio. L’operazione riguarda due asset complementari situati nel porto di Olbia: Marina di Olbia Yacht Service (MOYS) e Molo Brin.
Le due strutture, che insieme offrono 270 posti barca per yacht fino a 150 metri di lunghezza, rafforzano la presenza del gruppo in uno dei territori più strategici per la nautica mediterranea, grazie anche alla vicinanza con l’aeroporto internazionale di Olbia e con il centro cittadino.
Secondo quanto comunicato dalla società, il nuovo hub potrà contare inoltre su una rete di oltre 50 partner di servizio, elemento che contribuisce a consolidare l’offerta dedicata ad armatori, comandanti e operatori professionali.
Con questa acquisizione D-Marin amplia ulteriormente la propria presenza in Italia, dove il gruppo è già attivo con le marine di Punta Faro, Porto Mirabello, Aregai e San Lorenzo, oltre alle partnership avviate a Livorno e Varazze.
L’integrazione di Olbia Marina viene interpretata dal gruppo come un tassello strategico per la creazione di un “Golden Triangle” capace di collegare Costa Azzurra, Italia continentale e Sardegna attraverso un network coordinato di destinazioni nautiche. L’obiettivo dichiarato è offrire continuità di servizi e standard operativi lungo alcune delle rotte più frequentate del Mediterraneo occidentale.
Dal punto di vista geografico, la posizione di Olbia consente inoltre un accesso diretto ad aree di forte richiamo per la grande nautica internazionale, come Costa Smeralda e arcipelago della Maddalena, rafforzando il ruolo della Sardegna nel comparto del turismo nautico ad alta gamma.
D-Marin ha evidenziato come l’acquisizione rappresenti una tappa significativa del proprio percorso di crescita, puntando sull’integrazione tra ecosistema digitale, gestione operativa e sviluppo dei servizi portuali.